Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Terremoto in Venezuela, interi palazzi crollati: almeno 164 morti, 1000 feriti e oltre 10mila dispersi

Terremoto in Venezuela, interi palazzi crollati: almeno 164 morti, 1000 feriti e oltre 10mila dispersi

Scene di panico a Caracas, dichiarato lo stato di emergenza. Tre fratellini estratti vivi dalle macerie

Terremoto in Venezuela, interi palazzi crollati: almeno 164 morti, 1000 feriti e oltre 10mila dispersi

È salito ad almeno 164 morti, quasi 1.000 feriti e oltre 10mila dispersi il nuovo bilancio provvisorio del violento sisma che ha colpito nella notte scorsa il Venezuela. Tre fratellini, rimasti intrappolati sotto le macerie della loro casa, sono stati tratti in salvo nella città di La Guaira, a una ventina di chilometri da Caracas: lo rendono noto i media locali. Un video, diffuso sui social, mostra Mario Ruiz, un vicino che ha partecipato ai soccorsi, mentre filma il momento in cui un bambino e le sue due sorelle emergono nel cuore della notte dai calcinacci del loro edificio crollato.

Il Venezuela è stato colpito da un violento terremoto. Diversi gli edifici crollati anche a Caracas dove si scava senza sosta tra le macerie per salvare le persone rimaste intrappolate sotto i calcinacci. Non sono state ancora diffuse informazioni ufficiali ma si teme un disastro di vasta portata. Centinaia le persone scappate in strada e un bilancio (di sangue) ancora da scrivere: due potenti scosse (quasi) gemelle di magnitudo 7.2 e 7.5 a distanza di 39 secondi hanno trafitto il paese. “E’ stato come essere in un film dell’orrore”, la testimonianza di un sopravvissuto. L’epicentro del sisma è stato registrato vicino a Morón, città costiera (nella parte centro-settentrionale del Paese) che dista circa 200 chilometri dalla capitale venezuelana.

Il ministro dell’Interno del Venezuela, Diosdado Cabello, è apparso alla televisione di Stato e ha invitato la popolazione a mantenere la calma e ad abbandonare gli edifici danneggiati. “Chiediamo alla popolazione di lasciare le proprie abitazioni e gli edifici, poiché diverse strutture hanno subito danni durante il terremoto iniziale”, ha dichiarato Cabello. “Le successive scosse di assestamento potrebbero sfruttare queste debolezze strutturali”, ha aggiunto.

Gli Stati Uniti hanno emesso un’allerta tsunami (poi rientrata) per una serie di aree, dopo il terremoto che ha colpito il Venezuela. L’allarme, dato in via precauzionale, al momento, riguarda Porto Rico, le Isole Vergini Americane e le Isole Vergini Britanniche. Il Centro americano di allerta Tsunami del Pacifico ha consigliato di uscire dall’acqua e allontanarsi dalle spiagge.

Ha raccolto più di due milioni di visualizzazioni in poco tempo un drammatico video che, secondo media locali, riprende il momento del sisma all’aeroporto Simon Bolivar di Maiquetía, in Venezuela. Si sente un frastuono spaventoso, poi le urla delle persone che cercano riparo, mentre il soffitto crolla e la polvere invade un corridoio dell’aeroporto.

Un video di un minuto e ventidue secondi postato su X mostra il drammatico momento del sisma che hanno colpito il Venezuela, avvertito in campo durante una partita di baseball nello Stadio Universitario di Caracas. Mentre il lanciatore si stava preparando a riprendere il gioco, l’arbitro posizionato dietro il battitore si è allontanato allarmato, guardando il cielo. A un certo punto le immagini mostrano il terreno tremare e i giocatori mettersi in fuga, seguiti dal pubblico sceso dalle tribune per cercare riparo.

Lo United States Geological Survey, l’agenzia scientifica degli Stati Uniti che analizza i terremoti, parla sul proprio sito di “grave sequenza sismica doppia”. L’agenzia ha spiegato che la scossa premonitrice di magnitudo 7,2 si è verificata in Venezuela appena 39 secondi prima del terremoto principale di magnitudo 7,5, che ha colpito molto vicino al confine tra la placca tettonica dei Caraibi e quella sudamericana.

Delcy Rodriguez, diventata presidente del Venezuela dopo l’arresto di Nicolas Maduro da parte degli Usa, ha annunciato sui social che tra breve invierà un messaggio alla popolazione, colpita da due terremoti. La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha dichiarato lo stato di emergenza dopo le due violente scosse di terremoto – di magnitudo 7.2 e 7.5 – che hanno colpito il Paese.

L’aeroporto internazionale di Maiquetía che si trova vicino a Caracas, è stato chiuso a causa dei “gravi danni” causati dal terremoto. Lo ha annunciato la presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez.