A- A+
Esteri


Serata bianca, soirée blanche al club Med di Sinai Bay e festeggiamenti per il Ferragosto, il meglio dell'ospitalità turistica internazionale, quello che i turisti di tutto in mondo sognano quando scelgono una vacanza. E allora perchè non sono tranquillo? Perché non riesco a godermi fino in fondo ciò per cui ho pagato liberamente e consapevolmente il giusto prezzo? Per la semplice ragione che i notiziari di tutto il mondo rimandano notizie drammatiche e  violente di ciò che il Paese dove ci troviamo sta vivendo. Mi domando se sia giusto che gli organizzatori delle nostre vacanze siano orientati a presentare una situazione gestibile, costruita sulla consapevolezza della diplomazia internazionale di posticipare il più possibile l'irreparabile decisione di  decretare l'evacuazione dei connazionali, ovvero la sconfitta vera della democrazia globale.

Qualcuno dirà "chi te lo ha fatto fare?" E io voglio rispondere, il sistema che gestisce le nostre azioni, quello stesso sistema che decreta ciò che è giusto fare e ciò che non lo è, ciò che è sicuro e ciò che non lo è più. Il sistema che consente a un cittadino di un qualsivoglia Paese del mondo a scegliere una vacanza. La superficialità, forse, è stata di coloro che non hanno deciso settimane fa di chiudere temporaneamente le strutture.

Consapevole di questi semplici ragionamenti mi viene però da dire che la sensazione di essere qui è pesantemente inadeguata, a tratti surreale e cinica rispetto a ciò che sentiamo accadere al Il Cairo che dista poche centinaia di chilometri.

In vacanza siamo abituati a dire "mi rilasso", "mi riposo", "mi distendo" qui non è possibile, non si riesce, non si può più concepire.

Il personale di questo resort, magnifico, perfetto, capace di dare a chi è ospite tutto ciò che si possa desiderare, è vittima di una situazione civile, politica, umana che comporta tanta e tale sofferenza da impedire di resistere.

Il direttore del resort, un italiano di grande professionalità ed esperienza, gestisce la situazione in continuo contatto con le autorità, ma, nonostante ciò, qui non possiamo e non vogliamo piu essere turisti. Dal punto di vista ufficiale le notizie sono in evoluzione, bloccati i voli dall'Italia oppure no, richiamo a rientrare o meno...

Qui però siamo testimoni di sofferenza, della tensione che traspare anche dai volti dei dipendenti egiziani e di una paura che seppur latente è presente, dietro ogni montagna che ci circonda, dietro ogni roccia, dietro ogni angolo. 

L'Egitto è patrimonio mondiale, è un Paese meraviglioso, ricco di cultura e di luoghi imperdibili. Ma il degenerare della situazione mette a rischio tutto.

Perché? Non lo so e non potremo saperlo, ma, per rispetto del genere umano e delle situazioni che a tanti di noi tocca vivere, probabilente partiremo prima, non resteremo ancora qui e sicuramente dovremo ripartire senza ripassare da Sharm El Sheik per evitare il tragitto terrestre.

Non si tratta di fuggire dal disordine e dalla violenza, ma si tratta di essere consapevoli che la situazione è a rischio e come tale va affrontata anche portando la nostra testimonianza.

Il sistema diplomatico internazionale deve lavorare per muovere i propri governi ad agire con determinata consapevolezza e seria capacitã di analisi per ottenere risultati concreti.

Andrea Radic
 

Tags:
egitto
in evidenza
"Governo ma non troppo..." Crozza imita Speranza. VIDEO

Spettacoli

"Governo ma non troppo..."
Crozza imita Speranza. VIDEO

i più visti
in vetrina
Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi

Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi


casa, immobiliare
motori
La nuova Peugeot 308 diventa premium

La nuova Peugeot 308 diventa premium


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.