Dazi, Washington preme su Bruxelles: “Ridurre regole che ostacolano prodotti americani”
Gli Stati Uniti chiedono all’Unione Europea un impegno pubblico e dettagliato per ridurre o eliminare alcune norme e regolamenti che Washington considera ostacoli agli scambi commerciali. La richiesta arriva a quasi un anno dall’accordo sul commercio raggiunto tra Usa e Ue per ridurre i dazi introdotti dall’Amministrazione Trump.
Secondo quanto riferito dal Financial Times, nelle ultime settimane Washington ha inviato ai funzionari europei una proposta con una serie di impegni che vorrebbe fossero annunciati in occasione del primo anniversario dell’intesa. Al centro delle richieste americane ci sono soprattutto le cosiddette ‘barriere non tariffarie’ ovvero regole europee su sicurezza delle auto, alimenti e prodotti agricoli che gli Stati Uniti ritengono penalizzanti per le proprie aziende.
L’accordo commerciale tra Bruxelles e Washington, concluso nell’agosto scorso, prevedeva che l’Ue riducesse i dazi sui beni industriali e su alcuni prodotti agricoli, mentre gli Stati Uniti abbassavano le tariffe su molte merci europee, comprese le automobili, portandole al 15%. Le due parti avevano inoltre stabilito di “lavorare insieme per ridurre o eliminare” ulteriori ostacoli non legati direttamente ai dazi.
La Commissione europea, però, sembra non essere intenzionata a firmare un nuovo documento con impegni. Un alto funzionario europeo citato dal Ft ha spiegato che i colloqui sul rapporto commerciale con gli Stati Uniti proseguono, ma che Bruxelles punta piuttosto a celebrare l’anniversario dell’accordo “mostrando quanto è stato fatto finora”. Nel frattempo, la Commissione ha comunicato al Parlamento europeo di aver inviato agli Stati Uniti una nuova lista di possibili riduzioni tariffarie su prodotti europei, tra cui vino, bevande alcoliche, alcuni formaggi e macchinari. Le misure riguarderebbero esportazioni dell’Ue verso gli Usa per circa 115 miliardi di euro l’anno.
Lo scorso novembre, il rappresentante commerciale Usa Jamieson Greer aveva dichiarato al Ft che l’accordo raggiunto a Turnberry “non aveva risolto ogni problema” nelle relazioni economiche. I funzionari americani sostengono che l’Ue abbia il più ampio deficit commerciale di beni tra i blocchi economici con gli Stati Uniti, pari a 198 miliardi di euro lo scorso anno. Bruxelles, invece, sottolinea il surplus americano nei servizi, che raggiunge 178 miliardi di euro.

