Donald Trump crea una task force dedicata all’intelligenza artificiale e la affida a Jay Clayton, capo della National Intelligence americana. La “Super Intelligence Force” avrà 120 giorni per valutare rischi, opportunità e responsabilità del governo federale.
La Super Intelligence Force dovrà indicare rischi, opportunità e responsabilità del governo federale
La Casa Bianca affida a Jay Clayton il coordinamento della nuova struttura chiamata a studiare gli effetti dell’intelligenza artificiale sugli Stati Uniti. Il gruppo, battezzato “Super Intelligence Force”, dovrà consegnare entro 120 giorni un rapporto con raccomandazioni per l’amministrazione Trump.
Il lavoro riguarderà i rischi e le opportunità dell’AI e dovrà definire quali responsabilità debbano spettare al governo federale nella gestione di una tecnologia che sta assumendo un ruolo crescente anche sul piano della sicurezza. La costituzione della task force e l’incarico affidato a Clayton sono stati anticipati dal Wall Street Journal, che cita un alto funzionario della Casa Bianca.
Clayton è stato confermato dal Senato a luglio come direttore della National Intelligence, incarico che gli attribuisce autorità sul coordinamento delle 18 agenzie di intelligence statunitensi. Con la nuova nomina assume anche la responsabilità di guidare la risposta dell’amministrazione sullo sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Prima dell’incarico ai vertici dell’intelligence, Clayton è stato presidente della Securities and Exchange Commission e procuratore degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York.
La decisione arriva pochi giorni dopo un incontro alla Casa Bianca tra Trump, il presidente della Camera Mike Johnson e alcuni dei principali rappresentanti dell’industria dell’AI. La Super Intelligence Force dovrà ora trasformare quel confronto in indicazioni da sottoporre all’amministrazione entro i quattro mesi previsti.


