Donald Trump, a quanto pare, pensa anche al look dei suoi ministri oltre che alla guerra in Iran e a tutto il resto. Emerge un retroscena particolare in merito, il presidente americano gradisce che i suoi fedelissimi abbiamo un particolare “dress code”, e più nello specifico che tutti indossino un certo tipo di scarpe eleganti (di suo gusto). Trump – riporta il Wall Street Journal – acquista da un marchio americano dalla storia centenaria: Florsheim, fondata a Chicago nel 1892. E poiché le gradisce particolarmente, ha iniziato a regalarle a ministri, parlamentari, amministratori delegati e personaggi noti (e meno).
Trump però avrebbe un metodo preliminare tutto suo prima di procedere con il regalo, ed è stato proprio il vicepresidente Vance a svelarlo in un’intervista. Il tycoon chiede ai suoi fedelissimi: “Che numero porti?“, per poi aggiungere: “Si capiscono molte cose di un uomo dalla taglia delle sue scarpe“. Questa domanda, evidentemente, sta spingendo molti a dire delle bugie e durante i vertici alla Casa Bianca si notano delle anomalie. Rubio, ad esempio, ha ordinato un 45 e mezzo pur essendo alto un metro e 78. Il risultato lo ha immortalato un fotografo pochi giorni più tardi, nei corridoi del Congresso: le “Trump shoes” ai piedi del segretario di Stato erano del tutto sproporzionate, con due dita di vuoto tra il tallone e la tomaia. Ma a quanto pare non è l’unico. Succede anche questo a chi lavora a stretto contatto con Trump.

