La guerra in Iran è stata innescata dagli Stati Uniti e da Israele per impedire a Teheran di rafforzarsi sul nucleare. Ma proprio mentre il mondo è distratto da questo conflitto che coinvolge tutto il Medio Oriente, alla Casa Bianca succede questo: Usa e Giappone firmano un accordo proprio per rafforzarsi sul nucleare: operazione da 40 miliardi di dollari. Verranno costruiti dei reattori nucleari in Tennessee e Alabama. I colloqui tra il presidente statunitense Donald Trump e il primo ministro giapponese Sanae Takaichi sono avvenuti dopo che Tokyo ha concordato lo scorso anno di investire 550 miliardi di dollari entro il 2029 nell’ambito di un nuovo accordo commerciale con Washington.
La dichiarazione congiunta sui cosiddetti mini reattori modulari (Smr) comprende anche un investimento di 33 miliardi di dollari in impianti di produzione di energia a gas naturale in Pennsylvania e Texas. I due Paesi avevano annunciato a febbraio la prima tranche di progetti nell’ambito del nuovo fondo di investimento, con impegni per 36 miliardi di dollari in tre progetti infrastrutturali. Nelle intenzioni dei promotori, i progetti garantiranno la sicurezza “accelerando la crescita economica di entrambi i Paesi, aprendo così la strada a una nuova età dell’oro per la sempre più forte alleanza tra Giappone e Stati Uniti”.

