A- A+
Esteri
Trump ha già annullato l'Obamacare. E cancella i riferimenti al climate change

Lo aveva promesso in campagna elettorale e lo ha fatto appena insediato alla Casa Bianca: il nuovo presidente americano, Donald Trump, ha firmato il decreto contro la riforma sanitaria nota come Obamacare, appena poche ore dopo il giuramento. Seduto nello Studio Ovale, prima dei balli inaugurali e davanti alla telecamere, ha firmato la conferma delle nomine di James Mattis come prossimo segretario alla Difesa e quella di John Kelly come ministro della Sicurezza Interna. E poi ha firmato un ordine esecutivo volto ad "alleggerire il fardello" dell'Obamacare e che incoraggia le agenzie federali a smantellarlo. L'obiettivo, aggiunge il decreto, e' "creare un mercato di assicurazione sanitaria piu' libero e aperto". Anche se solo il Congresso puo' abrogare la riforma sanitaria voluta dal suo predecessore Barack Obama, l'ordine in 9 paragrafi dice che il governo federale deve agire nel modo piu' incisivo possibile per "allentare il peso" sugli individui, gli Stati, l'industria sanitaria. L'ordine esecutivo di fatto non cambia nulla immediatamente ne' tantomeno spiega cosa Trump voglia che il suo governo faccia. Ma indubbiamente manda un messaggio simbolico molto forte a chi lo ha votato. Le le agenzie federali potranno usarlo per smettere di obbligare gli americani ad acquistare un'assicurazione. La legge era stata approvata nel 2010 come risultato di un complesso processo di negoziato condotto dall'ormai expresidente Obama e costituisce un meccanismo per garantire un'assicurazione sanitaria a milioni di statunitensi. In campagna elettorale, Trump aveva promesso che si sarebbe impegnato sin dal primo giorno nella sua eliminazione. "E' un disastro completo", ripeteva. Per Trump, il sistema e' troppo oneroso e troppo burocratico. Alcuni congressisti del Partito Repubblicano in realta' hanno fatto capire al nuovo presidente che la semplice abolizione della normativa lascera' milioni di persone senza un'assicurazione sanitaria, se non si elabora un'alternativa prima di cancellarlo. Circa un terzo degli statunitensi ha un qualche tipo di assicurazione sanitaria pubblica; la meta' degli americani dispone di un'assicurazione attraverso il posto di lavoro o il mercato privato. Con l'Obamacare il governo di Obama era riuscito a fare in modo che gran parte degli statunitensi che si trovavano senza alcuna protezione riuscisse a contrarre un'assicurazione medica.

Non solo. Pochi momenti dopo il suo insediamento sono spariti dal sito della Casa Bianca (whitehouse.gov) tutti i riferimenti al climate change. L'unica eccezione? Il voto espresso da Mr. Trump per eliminare le politiche sul cambiamento climatico portate avanti dall'amministrazione Obama, che in precedenza aveva dedicato sul sito della White House una pagina web al tema, mettendolo in primo piano e approfondendolo in modo molto dettagliato.

Tags:
trump obamacaretrump climate change
in evidenza
Messi il Re Mida del calcio 110 milioni per tre anni al PSG

Neymar superato da Leo

Messi il Re Mida del calcio
110 milioni per tre anni al PSG

i più visti
in vetrina
Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi

Bollette Luce e Gas, in arrivo i rincari d’autunno: ecco come difendersi


casa, immobiliare
motori
SEAT MÓ eScooter 125: il primo motociclo elettrico della Casa di Barcellona

SEAT MÓ eScooter 125: il primo motociclo elettrico della Casa di Barcellona


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.