Mary Trump attacca lo zio: “Disperato e instabile, ci trascinerà a fondo con sé”
Donald Trump sarebbe un uomo profondamente insicuro, in evidente difficoltà a gestire la propria immagine pubblica. È il ritratto durissimo tracciato da Mary L. Trump, psicologa clinica e nipote del presidente degli Stati Uniti, in un’intervista al Corriere della Sera. “Donald è un misogino. Non rispetta le donne, ha dei problemi con loro, in particolare con quelle forti”, ha dichiarato Mary Trump, descrivendo lo zio come “la persona più debole” che abbia mai incontrato.
Secondo la nipote del presidente, Trump starebbe progressivamente perdendo il controllo non solo di sé, ma anche della narrazione che da sempre cerca di costruire intorno alla propria competenza. “Sta diventando sempre più ovvio che non sa cosa sta facendo e sta creando disastri da cui non riesce a uscire. E la sua consapevolezza di questo lo rende più disperato. L’unica cosa che gli viene in mente di fare è incolpare gli altri”, ha spiegato.
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Il riferimento a Meloni e alla guerra con l’Iran
Mary Trump ha poi richiamato il rapporto del presidente con i propri alleati internazionali, citando esplicitamente anche la premier italiana: “Come sta scoprendo Meloni stessa, Donald alla fine si rivolta sempre contro i suoi alleati, perché non riescono mai a essere abbastanza leali”. Secondo la psicologa, lo stesso Trump sarebbe consapevole del fallimento della propria strategia sull’Iran: “Sa che la sua guerra contro l’Iran è stata un totale disastro per lui e per gli Stati Uniti. Abbiamo visto com’era isolato al G7, penso che questo sia stato sufficiente a farlo andare sulla difensiva. Peggiorerà sotto ogni aspetto. Continuerà a scagliarsi contro tutti, non finirà bene”.
Il giudizio più duro riguarda lo stato psicologico del presidente. “Penso che la maggior parte di ciò con cui abbiamo a che fare in questo momento sia dovuta al suo stato emotivo e psicologico molto compromesso. Ha da decenni disturbi psichiatrici non diagnosticati e non curati, che possono solo peggiorare con il tempo. È in un grave declino cognitivo”, ha affermato Mary Trump, aggiungendo come questo si combini oggi con un potere molto più ampio nelle mani dello zio. La psicologa ha chiuso l’intervista con un avvertimento allarmato sulle possibili conseguenze per tutti: “A Donald non importa cosa succede a nessuno se non a sé stesso. Più diventa disperato, peggio sarà per noi perché se pensa di andare a fondo, ci trascinerà con sé”.

