Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Trump si scopre interventista: dopo la Siria nel mirino la Corea del Nord

Trump si scopre interventista: dopo la Siria nel mirino la Corea del Nord

Dopo la Siria potrebbe toccare alla Corea del Nord

Dopo Damasco, Pyongyang. Donald Trump mette in soffitta il disinteresse americano e sfodera un imprevisto interventismo. E dopo la Siria potrebbe toccare alla Corea del Nord.

Trump: impegno con Corea Sud per difesa contro Pyongyang

Donald Trump rassicura Seul sull’impegno Usa a difesa dell’alleato per le minacce atomiche e missilistiche di Pyongyang: il presidente americano ha avuto in mattinata una telefonata di circa 20 minuti con Hwang Kyo-ahn, premier e presidente reggente sudcoreano dicendo d’aver discusso “in profondita’ il grave problema del nucleare nordcoreano e su come affrontarlo” con il presidente cinese Xi Jinping nel loro primo summit chiusosi poche ore fa a Mar-a-Lago, in Florida.

Trump, secondo l’Ufficio di Hwang, ha espresso a Xi la piena posizione americana sulle ragioni del dispiegamento dei sistemi anti-missile Thaad in Corea del Sud, ma fortemente osteggiati da Pechino (e da Mosca) che si vede come minaccia alla sicurezza. La telefonata, avvenuta intorno alle 7:20 sudcoreane (00:20 in Italia), e’ maturata dopo che il tycoon e Xi hanno concordato di lavorare insieme a stretto contatto per convincere Pyongyang a frenare le ambizioni nucleari e missilistiche.