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Ucraina, accordo per la creazione di una zona cuscinetto

Ucraina, accordo per la creazione di una zona cuscinetto
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L’intesa raggiunta a Minsk dai rappresentanti di Kiev, Mosca, separatisti filorussi e Osce. L’area smilitarizzata sarà di 30 chilometri, i combattenti stranieri dovranno ritirarsi. Caccia russi intercettati da jet americani e canadesi nelle vicinanze delle coste dell’Alaska

Il governo ucraino e i separatisti russi hanno rafforzato il cessate il fuoco con la firma di un memorandum di pace che crea una ‘zona-cuscinetto’ tra le parti; ma hanno rinviato i negoziati sull’autogoverno per le zone controllate dai ribelli filorussi. I colloqui tra le parti cominciati a Minsk venerdi’ sera, si sono conclusi sette ore dopo con l’accordo per creare la zona-cuscinetto e ritirare tutte l armi e i combattenti stranieri dal settore. “Abbiamo firmato un memorandum,” ha riferito al termine l’ex presidente ucraino, Leonid Kuchma, che rappresentava il governo di Kiev nel negoziato. In base all’accordo, le parti hanno convenuto lo sminamento della zona e di ritirare le armi pesanti in uno spazio di 15 chilometri dal loro punto di contato, creando in tal modo una zona cuscinetto di almeno 30 chilometri”.

Le parti hanno anche convenuto di allontanare dalla zona “tutti i gruppi armati stranieri e i mercenari”. Agli osservatori dell’Osce la supervisione dell’area. L’ultimo accordo, quello sul quale si base il cessate il fuoco attuale (e che e’ gia’ stato violato varie volte) era stato siglato sempre a Minsk due settimane fa. L’obiettivo e’ mettere fine ai cinque mesi di conflitto. Ma e’ ancora stato rinviato ad un altro incontro l’esame della legge di autogoverno approvata questa settimana dalla Rada Suprema, il Parlamento ucraino. Il governo di Kiev e’ disposto a concedere tre anni di autogoverno ai separatisti purche’ rimangano in uno Stato unitario, ma i ribelli insistono che non rinunceranno alla loro indipendenza