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Ucraina, la Nato sfida Putin: Germania e Paesi Bassi creano un comando congiunto nell’area baltica

Il nuovo centro di comando avrà il compito di coordinare le forze schierate sul fianco orientale, con particolare attenzione alle regioni di Estonia e Lettonia

Ucraina, la Nato sfida Putin: Germania e Paesi Bassi creano un comando congiunto nell’area baltica

La mossa della Nato che sfida Putin

La Germania e i Paesi Bassi hanno annunciato la creazione, entro l’anno, di un quartier generale tattico congiunto nei Paesi baltici nell’ambito delle strutture Nato. Il nuovo centro di comando, noto come 1GNC, avrà il compito di coordinare le forze schierate sul fianco orientale dell’Alleanza, con particolare attenzione alle regioni di Estonia e Lettonia, e contribuirà alle attività di deterrenza nei confronti della Russia. Secondo una nota del ministero della Difesa tedesco, il comando congiunto assumerà nei prossimi mesi un ruolo operativo diretto nella gestione delle operazioni Nato nell’area, rafforzando la capacità di coordinamento multinazionale sul fronte orientale.

Il processo di adesione all’Ue di Kiev

Sul piano politico e strategico europeo, si inseriscono anche altre dinamiche legate al sostegno all’Ucraina e al percorso di integrazione europea. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha confermato che, dopo la ratifica da parte di Kiev dei principali documenti relativi a un prestito di sostegno da 90 miliardi di euro, i primi versamenti sono attesi già a partire da giugno.

Parallelamente, l’Alto rappresentante Ue Kaja Kallas ha espresso apprezzamento per l’idea di accelerare il processo di adesione dell’Ucraina all’Unione europea, pur sottolineando che si tratta di un percorso complesso e che richiederà tempo. Ha inoltre indicato che a Bruxelles si discute dell’apertura dei cluster negoziali, anche se il tema non era al centro della riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Limassol.