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Ucraina, nuova ondata di raid russi: almeno otto morti tra Poltava, Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia

Gli attacchi russi hanno colpito diverse regioni ucraine causando almeno otto morti e oltre venti feriti. Nel mirino Poltava, Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia. Mosca sostiene di aver neutralizzato centinaia di droni lanciati da Kiev.

Ucraina, nuova ondata di raid russi: almeno otto morti tra Poltava, Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia

Bombardamenti nella notte sull’Ucraina, otto vittime e decine di feriti. Mosca: abbattuti 239 droni

Nuovi bombardamenti russi hanno colpito diverse aree dell’Ucraina provocando almeno otto vittime e numerosi feriti. Le autorità locali hanno segnalato attacchi nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava e Zaporizhzhia, mentre dal Cremlino è arrivata la notizia dell’abbattimento di centinaia di droni ucraini durante la notte. Nella regione di Dnipropetrovsk una persona è morta e altre nove sono rimaste ferite in seguito a una serie di raid condotti con droni, artiglieria e bombardamenti aerei. A renderlo noto è stato Oleksandr Ganzha, responsabile dell’amministrazione militare locale, che ha riferito di danni registrati in tre diversi distretti.

A Poltava il bilancio è salito a due morti. Secondo il capo dell’amministrazione regionale, Vitali Dyakivnich, una delle vittime è deceduta dopo il ricovero in ospedale. L’attacco, avvenuto nella serata di sabato, ha inoltre provocato 13 feriti. Ancora più pesante il bilancio nella regione di Zaporizhzhia. Il governatore Ivan Fedorov ha riferito che cinque persone sono state uccise nei bombardamenti che hanno interessato la città e le zone circostanti. Altre tredici persone hanno riportato ferite.

Sul fronte opposto, il ministero della Difesa russo ha dichiarato che nella notte sono stati intercettati e distrutti 239 droni lanciati dalle forze ucraine. Le informazioni diffuse dalle due parti non possono essere verificate in maniera indipendente. I combattimenti continuano mentre non si registrano segnali di una prossima de-escalation del conflitto.

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