Tre vittime a Brovary, un uomo ucciso a Vyshgorod. Le forze aeree ucraine parlano di missili Iskander e Kalibr
Almeno quattro persone sono morte e altre dieci sono rimaste ferite nella notte in seguito a un attacco russo con droni e missili che ha colpito la regione di Kiev. A riferirlo sono la polizia ucraina e i media locali, mentre le autorità della capitale parlano di una nuova offensiva su larga scala nelle aree vicine a Kiev.
Secondo una prima ricostruzione, tre vittime sono state registrate a Brovary, dove altre otto persone sono rimaste ferite. Un uomo è stato invece ucciso nel distretto di Vyshgorod, dove si contano anche altri due feriti. Nel raid sono state danneggiate diverse infrastrutture civili, tra cui un ufficio postale, abitazioni private e alcuni veicoli.
In precedenza Mykola Kalashnyk, capo dell’amministrazione militare della regione di Kiev, aveva parlato di un “attacco massiccio” condotto durante la notte con droni e missili contro le aree attorno alla capitale.
Secondo le forze aeree di Kiev, dalla serata di ieri fino a questa mattina le truppe russe hanno lanciato diversi attacchi contro l’Ucraina utilizzando anche 13 missili balistici Iskander-M e 25 missili da crociera Kalibr. La parte principale dell’offensiva, stando alle stesse fonti ucraine, è stata “neutralizzato” dalle difese aeree.
Nello stesso contesto, i media ucraini riferiscono anche di un attacco con droni contro un treno nella regione di Kharkiv. In questo caso sono rimasti feriti un macchinista e il suo assistente.
Il nuovo raid conferma la pressione russa sulle aree civili e strategiche dell’Ucraina anche lontano dalla linea del fronte. La regione di Kiev torna così a essere uno degli obiettivi principali di una notte di bombardamenti che ha colpito più zone del Paese.

