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L'amministrazione del presidente Barack Obama ha deciso di rinviare di un anno, cioè sino al novembre 2014, la possibilità per le piccole imprese, quelle con meno di 50 dipendenti, di iscriversi al programma Obamacare. Una decisione che offre più tempo, alla luce del caos in cui versa il sito in cui potersi iscrivere ai servizi previsti della controversa riforma sanitaria.

Il governo ha quindi previsto che i datori di lavoro possano anche utilizzare intermediari per comprare le polizze, in modo da evitare i problemi posti dal sito web ancora lungi dall'essere risolti.

Il riforma voluta da Obama rischia di essere un flop. Durante il primo mese, solo 106.185 cittadini americani si sono iscritti ai siti predisposti per avere una nuova assicurazione sanitaria. I numeri, svelati da un rapporto del Department of Health and Human Services, si riferiscono al periodo che va dal primo ottobre al 2 novembre.

E sono di gran lunga inferiori rispetto alle previsioni. Per i primi 30 giorni di attività del servizio, infatti, erano attese circa 500mila iscrizioni. Ma qualcosa è andato storto. In particolare, negli Stati che fanno riferimento al travagliato sito federale HealthCare.gov, ci sono state meno di 27mila iscrizioni. Tutto il resto proviene dai siti degli Stati che utilizzano un diverso sistema di gestione. C'è da dire che il sito HealthCare.gov, fin dal suo lancio pubblico, è stato afflitto da molti difetti tecnici, e Obama aveva già espresso chiaramente la sua rabbia e frustrazione.

Ma, come ha detto lo stesso presidente Usa, "l'Affordable Care Act non è solo un sito Internet, ma è molto di più".

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L'amministrazione del presidente Barack Obama ha deciso di rinviare di un anno, cioè sino al novembre 2014, la possibilità per le piccole imprese, quelle con meno di 50 dipendenti, di iscriversi al programma Obamacare. Una decisione che offre più tempo, alla luce del caos in cui versa il sito in cui potersi iscrivere ai servizi previsti della controversa riforma sanitaria.

Il governo ha quindi previsto che i datori di lavoro possano anche utilizzare intermediari per comprare le polizze, in modo da evitare i problemi posti dal sito web ancora lungi dall'essere risolti.

Il riforma voluta da Obama rischia di essere un flop. Durante il primo mese, solo 106.185 cittadini americani si sono iscritti ai siti predisposti per avere una nuova assicurazione sanitaria. I numeri, svelati da un rapporto del Department of Health and Human Services, si riferiscono al periodo che va dal primo ottobre al 2 novembre.

E sono di gran lunga inferiori rispetto alle previsioni. Per i primi 30 giorni di attività del servizio, infatti, erano attese circa 500mila iscrizioni. Ma qualcosa è andato storto. In particolare, negli Stati che fanno riferimento al travagliato sito federale HealthCare.gov, ci sono state meno di 27mila iscrizioni. Tutto il resto proviene dai siti degli Stati che utilizzano un diverso sistema di gestione. C'è da dire che il sito HealthCare.gov, fin dal suo lancio pubblico, è stato afflitto da molti difetti tecnici, e Obama aveva già espresso chiaramente la sua rabbia e frustrazione.

Ma, come ha detto lo stesso presidente Usa, "l'Affordable Care Act non è solo un sito Internet, ma è molto di più".

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