Usa, gelo e morti. Trump deve fare i conti con l’emergenza freddo: in milioni al buio
Una violenta tempesta invernale ha causato la morte di almeno dieci persone negli Stati Uniti, lasciando oltre un milione di abitazioni senza elettricità e paralizzando il traffico aereo con migliaia di voli cancellati. Secondo il servizio meteorologico nazionale (Nws), nuove precipitazioni nevose sono attese, mentre una ventina di Stati, insieme alla capitale federale Washington DC, hanno dichiarato lo stato di emergenza. Per alcuni meteorologi si tratta di uno dei peggiori episodi invernali degli ultimi decenni, caratterizzato da temperature glaciali, forti nevicate e accumuli di ghiaccio con conseguenze potenzialmente “catastrofiche”.
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Il Nws ha avvertito che fino a lunedì mattina gli americani dovranno fare i conti con neve, gelicidio e pioggia ghiacciata. A New York, il sindaco Zohran Mamdani ha riferito che cinque persone sono state trovate morte all’aperto nel weekend. “Anche se non conosciamo ancora le cause dei decessi, nulla ricorda più chiaramente il pericolo del freddo estremo e la vulnerabilità di molti abitanti, in particolare dei senzatetto”, ha dichiarato in conferenza stampa.


