Usa, Pentagono annuncia la nuova Strategia di Difesa: “Priorità al territorio nazionale e supporto ridotto agli alleati in Europa” - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 08:58

Usa, Pentagono annuncia la nuova Strategia di Difesa: “Priorità al territorio nazionale e supporto ridotto agli alleati in Europa”

L'esercito statunitense intende dare priorità alla protezione del territorio nazionale e alla deterrenza contro la Cina, fornendo un supporto "più limitato" agli alleati in Europa

di Arianna Conti

Usa, nuova Strategia Difesa 2026: priorità al territorio nazionale e meno supporto agli alleati 

L'esercito statunitense intende dare priorità alla protezione del territorio nazionale e alla deterrenza contro la Cina, fornendo al contempo un supporto "più limitato" agli alleati in Europa e altrove. Ad annunciarlo è il Pentagono, nella Strategia di Difesa Nazionale 2026.

"Mentre le forze statunitensi si concentrano sulla difesa del territorio nazionale e dell'Indo-Pacifico, i nostri alleati e partner si assumeranno la responsabilità primaria della propria difesa, con un supporto fondamentale ma più limitato da parte delle forze americane", si legge nel documento.

Cosa cambia

La Strategia di Difesa Nazionale (NDS) del 2026 segna un significativo allontanamento dalla passata politica del Pentagono, sia per l'enfasi posta sugli alleati, chiamati ad assumersi maggiori oneri con un minore sostegno da parte di Washington, sia per il tono più morbido nei confronti dei tradizionali nemici Cina e Russia.

La precedente strategia di difesa nazionale, pubblicata sotto la presidenza del democratico Joe Biden, descriveva la Cina come la sfida più significativa per Washington e affermava che la Russia rappresentava una "grave minaccia".

Ma il nuovo documento sollecita "relazioni rispettose" con Pechino, senza menzionare Taiwan, un alleato degli Stati Uniti che la Cina rivendica come proprio territorio, e descrive la minaccia russa come "persistente ma gestibile".

Entrambe le strategie di difesa di Joe Biden e Donald Trump sottolineano l'importanza della difesa della sicurezza nazionale, ma notevolmente diversa è la descrizione delle minacce esistenti. Il Pentagono "darà priorità agli sforzi per chiudere i nostri confini, respingere qualsiasi forma di invasione ed espellere gli immigrati clandestini", afferma il documento del 2026.

Joe Biden, da parte sua, si era concentrato su Cina e Russia, affermando che rappresentano "sfide più pericolose per la sicurezza nazionale" di qualsiasi minaccia terroristica. La 'Strategia di Difesa Nazionale 2026' non menziona inoltre i pericoli associati al cambiamento climatico, che l'amministrazione Biden aveva identificato come una "minaccia emergente".

Analogamente a quanto fatto con la 'Strategia per la Sicurezza Nazionale' pubblicata dalla Casa Bianca all'inizio di dicembre, il Pentagono pone l'America Latina in cima alle sue priorità. Il Pentagono "ripristinerà il predominio militare americano nell'emisfero occidentale. Lo useremo per proteggere la nostra Patria e il nostro accesso a territori chiave in tutta la regione", si legge nel documento, che parla di "Corollario Trump alla Dottrina Monroe".

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