Usa, l’ex Presidente della Federal Reserve Jerome Powell riceve un “premio al coraggio” per la difesa dell’indipendenza della Fed: “Ha resistito alle pressioni di Donald Trump”
L’ex presidente della Federal Reserve Jerome Powell riceverà un “premio al coraggio” politico per aver difeso l’indipendenza della banca centrale statunitense di fronte alle pressioni dell’ex presidente Donald Trump. Il riconoscimento gli sarà consegnato a Boston dalla fondazione che gestisce la biblioteca presidenziale John F. Kennedy. Secondo l’organizzazione, il premio viene assegnato a personalità che hanno preso “decisioni coraggiose dettate dalla coscienza, senza preoccuparsi delle conseguenze personali o professionali”. Nel caso di Powell, la motivazione richiama la sua posizione a tutela dell’autonomia della Federal Reserve, ritenuta “essenziale per la stabilità dell’economia mondiale”, nonostante “anni di attacchi personali e minacce provenienti dalle più alte sfere del governo”.
In occasione della cerimonia, Powell terrà anche un intervento pubblico, il primo dalla fine del suo mandato alla guida della banca centrale, dopo il passaggio di consegne a Kevin Warsh. La sua presidenza alla Fed è stata segnata da un rapporto spesso conflittuale con Donald Trump, che lo aveva nominato nel 2018 ma lo ha poi criticato duramente per la gestione della politica monetaria e per la scelta di non ridurre i tassi d’interesse con maggiore rapidità. Le tensioni si sono intensificate negli ultimi anni, fino ad arrivare – secondo quanto riportato – anche all’apertura di un’indagine da parte del Dipartimento di Giustizia nei suoi confronti.
La fondazione JFK ha già assegnato il riconoscimento in passato a figure politiche di primo piano come George H.W. Bush, Barack Obama, John McCain, Nancy Pelosi e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, oltre che a iniziative collettive come quelle delle città gemelle del Minnesota.

