L’ultimo allarme attentati di al Qaeda contro gli Stati Uniti e gli interessi americani nel mondo rilancia l’ipotesi di “bombe impiantate chirurgicamente nel corpo di kamikaze”, non rilevabili dei metal detector in uso negli aeroporti ed in tutti gli edifici governativi. E’ quanto ha riferito alla Abc un alto funzionario dell’amministrazione Obama sottolineando come, “questa e’ gente che ha sviluppato tecniche per rendere inefficaci i nostri metodi di rilevazione”, delle minacce. L’intelligence americana, aggiunge Abc, e’ rimasta cosi’ sorpresa che nelle conversazioni tra i vertici di al Qaeda, che hanno portato sabato a diramare un allerta globale, non sia stato usato un linguaggio in codice tanto da indurli a ritenere che sapevano di essere intercettati.
Il dipartimento di Stato ha annunciato che prolunghera’ fino al 10 agosto – originariamente doveva essere solo per la giornata di domenica – la chiusura di ambasciate e consolati dopo la minaccia di un attacco ad opera di al Qaeda contro gli interessi americani nel mondo, resa nota ieri. Foggy Bottom sottolinea che non ha adottato la notizia per nuove minaccie ma solo come precauzione per i piani intercettati nei giorni scorsi. Le legazioni interessate erano 21 tutte quelle in Medio Oriente ed in Nord Africa ed in altri Paesi musulmani. Alcune ambasciate come quelle di Kabul, Baghdad e Algeri riapriranno domani. Le legazioni che resteranno chiuse fino a sabato 10, dopo la fine delle celebrazioni dell’Eid – la festa che segna la fine del Ramadan, il mese del digiuno – sono quelle di Abu Dhabi, Amman, Il Cairo, Riad, Dhahran, Gedda, Doha, Dubai, Kuwait, Manama, Muscat, Sanaa, Tripoli, Antanarivo, Bujumbura, Gibuti, Khartoum, Kigali e Port Louis. Quelle che potranno riaprire domani dono Dacca, Algeri, Nouakchott, Kabul, Herat, Mazar el Sharif, Baghdad, Bassora e Erbil.
