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Esteri
Usa, Trump: prima anti-establishment da sinistra, adesso da destra


L'America ed il mondo intero sta scoprendo chi é il presidente Donald Trump un poco per volta. Di solito i candidati presidenziali si presentano prima delle elezioni: "Ecco chi sono, cosa dovete aspettarvi e cosa vi propongo". A Trump invece piace farlo a puntate, iniziando con "You'll see!" ("Lo vedrete in seguito!)Le novitá ora sono due: per prima cosa si sta pensando ad una bibliteca presidenziale che archivi tutti i suoi Tweets Fino ad ora, tutte le biblioteche presidenziali hanno conservato i discorsi, le foto ed i resoconti dei colloqui con i leader mondiali.

Poiché questo POTUS (President Of The United States) ha eliminato gli stenografi alla Casa Bianca, e quindi non ci sono i resoconti ufficiali da esporre, bisogna ricorrere ai suoi Tweets per avere un resoconto soggettivo di tutto ció che avviene alla WH (White House). Naturalmente, il motivo della cacciata degli stenografi é per permettere a POTUS di cambiare la versione degli eventi a seconda dell'interlocutore e dell'occasione.Ció nonostante i Tweets di Trump sono giudicati sia a destra che a sinistra dello spettro politico come impulsivi ma "real", cioé in quel momento "veri", non fabbricati a tavolino come sarebbero state le dichiarazioni dei precedenti POTUS, pertanto cosí efficaci sui suoi sostenitori da fargli meritare l'appellativo di "grande comunicatore".

La seconda rivelazione che ha causato uno shock tra i giovani democratici é che ad appoggiare Trump sono i vecchi liberali, quelli che una volta erano contro l'establishment, ma con una opposizione che proveniva da una sinistra che vedeva l'oppressore della popolazione nelle istituzioni dominate dalla destra.Oggi, questi stessi contestatori vedono le istituzioni dominate dalla sinistra e considerano Trump come il rappresentante di destra dell'anti-establishment.

Non sorprende il fatto che una volta ad andare contro l'establishment fossero coloro che oggi vengono definiti come "radical chic", cioé i pargoli della ricca borghesia che potevano permettersi i costi associati alle proteste. Come ebbe a dire Ennio Flaiano, "Non sono comunista perché non me lo posso permettere".

Curiosamente, anche Trump ha iniziato il suo percorso politico come un ricco anti-establishment da sinistra, appoggiando il partito democratico. Poi, quando l'establishment é diventato dominio della sinistra, opportunisticamente Trump ha continuato la sua campagna anti-istituzioni, ma da destra, come i suoi sostenitori, che lo appoggiano con una tale fedeltá da far invidia all'appoggio sindacale dei dipendenti delle Asl, nonostante gli scandali sessuali, i conflitti d'interesse e la dipendenza da Mosca.

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