Esteri
Usa verso la guerra contro l'Iran. Teheran: "Reagiremo come non mai, anche su larga scala". Khamenei nel bunker
La situazione si complica, non c'è accordo tra le parti. Merz: "Il regime ha i giorni contati"

L'Ayatollah Ali Khamenei
Iran, la popolazione si prepara alla guerra. I Pasdaran minacciano apertamente gli Usa
Rischia di scoppiare un nuova guerra, non c'è accordo tra Stati Uniti e Iran e ora Teheran si sta preparando al peggio. Mentre Trump avvisa Teheran che la flotta americana sta viaggiando verso l'Iran, il regime prova a parlare con gli storici alleati per cercare di capire come muoversi. L'Iran ha avuto oggi colloqui con l'Arabia Saudita, il Qatar e la Turchia sulla situazione in Medio Oriente. Lo si apprende dall'agenzia iraniana Irna. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, e il suo omologo turco, Hakan Fidan, si sono concentrati sulla de-escalation nella regione, sottolineando la necessità di trovare soluzioni diplomatiche alle controversie regionali e di proseguire le consultazioni politiche tra i principali attori regionali.
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Anche il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran, Ali Larijani, e il primo ministro del Qatar, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, hanno discusso degli ultimi sviluppi regionali. Le due parti si sono scambiate opinioni sugli sviluppi regionali e sulle possibili soluzioni diplomatiche volte alla de-escalation e alla stabilità. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, e il suo omologo saudita, Faisal bin Farhan, hanno esaminato le questioni discusse durante una telefonata avvenuta la sera precedente tra il Presidente, Masoud Pezeshkian, e il principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman. I due ministri degli Esteri hanno sottolineato la necessità di sforzi congiunti da parte di tutti i Paesi della regione per preservare la stabilità e la sicurezza nell'intera regione.
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Pasdaran) afferma di "monitorare attentamente il comportamento e i movimenti del nemico" e di avere un piano per tutti gli "scenari nemici". "L'esperienza della guerra di 12 giorni ha dimostrato che l'opzione militare contro l'Iran è fallita", ha dichiarato un portavoce dell'IRGC, citato dall'Islamic Republic of Iran Broadcasting (IRIB). "L'intimidazione attraverso la creazione di immagini di guerra e l'impiego di portaerei è una vecchia tattica dei funzionari americani. Abbiamo l'esperienza di sconfiggere il nemico nelle guerre moderne, anche su larga scala e nelle situazioni più pericolose e complesse".
