Sono almeno due le persone uccise dai soldati venezuelani negli scontri al confine con il Brasile: facevano parte di un gruppo di manifestanti che tentava di bloccare i soldati impegnati a impedire l’ingresso agli aiuti umanitari sollecitati dall’opposizione. “Una donna indigena e suo marito sono stati uccisi e almeno altri 15 membri della comunita’ indigena di Pemon sono stati feriti”, ha riferito il gruppo Kape Kape per i diritti umani. Sull’ingresso agli aiuti nel Paese latinoamericano si sta giocando lo scontro politico tra il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, e il leader dell’opposizione, Juan Guaido’: il capo di Stato si rifiuta di far entrare i pacchi con viveri e medicine sostenendo che sono solo un pretesto per giustificare un intervento delle truppe americane.
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