L’Egitto aveva avvertito Israele più volte dei preparativi di Hamas per gli attacchi del 7 ottobre. È quanto scrive il Wall Street Journal, secondo il quale il capo dell’intelligence del Cairo, Abbas Kamel, aveva telefonato personalmente al primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, per avvisarlo. Secondo il quotidiano Usa, l’Egitto aveva lanciato i primi allarmi lo scorso giugno e lo scorso settembre e aveva continuato a inviare allerta a Israele fino a 48 ore prima della strage compiuta dal movimento islamista palestinese. Netanyahu ha sempre negato di aver ricevuto questo genere di avvertimenti e ha accusato i vertici dei servizi israeliani di non averlo informato in modo adeguato.
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (Irgc) ha affermato di aver sequestrato un secondo drone sottomarino statunitense nello Stretto di Hormuz. Lo stretto “non solo nè chiuso ma è anche terreno di caccia ai mezzi sottomarini americani per la marina dell’Irgc”, ha scritto il portavoce dei pasdaran, il generale di brigata Hossein Mohebbi, su X.
“Il secondo esemplare è stato recuperato, questa volta un Kingfish Mk 18 Mod 2″, ha dichiarato il generale, che ha pubblicato un video dell’oggetto, un drone autonomo avanzato dotato di sonar e sistema di navigazione di precisione, del valore di diversi milioni di dollari. “Non si tratta di un semplice sequestro; è un prezioso bottino tecnologico e di intelligence”, ha aggiunto, allegando un’immagine diffusa in precedenza che identifica il mezzo come un Remus 600. L’esercito statunitense ha negato che siano stati catturati suoi droni sottomarini.
Gli Stati Uniti, durante le precedenti trattative con l’Iran, si erano offerti addirittura di vendere alla Repubblica Islamica uranio per uso civile. Lo ha dichiarato alla Nbc l’ambasciatore di Washington all’Onu, Mike Waltz. Il diplomatico ha spiegato che alla Repubblica Islamica era stata prospettata una soluzione simile a quella offerta agli Emirati Arabi Uniti, che hanno “un programma pacifico, proprio lì vicino a loro, e rispettano il diritto internazionale e i regimi di ispezione”.


