Un evento senza precedenti in Croazia: oltre 450.000 persone si sono radunate all’ippodromo di Zagabria per assistere al concerto di Marko Perković, in arte Thompson, icona della destra nazionalista. La serata, durata oltre tre ore, è stata segnata da inni patriottici, immagini sacre proiettate dai droni e un forte contenuto ideologico. Il brano “Bojna Čavoglave” ha acceso le polemiche, con il pubblico che ha risposto in coro “Spremni!” (“Pronti!”) al saluto vietato “Za dom!”. Sul posto anche dieci ministri del governo croato, tra cui il presidente del Parlamento. La polizia ha documentato con telecamere simboli e slogan vietati, ma l’opposizione è rimasta in silenzio. Solo un gruppo antifascista ha protestato alla vigilia. Thompson, intanto, ha lanciato un messaggio all’Europa: “Ritrovate le radici cristiane”.

Seguici su
