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Pd: pochi iscritti, molto onore… di Sergio Luciano

Pd: pochi iscritti, molto onore… di Sergio Luciano
bandiere pd

di Sergio Luciano

Dunque ci sarebbe un’emorragia di tesserati dal Pd, per cui dallo storico mezzo milione di tessere nell’era Renzi si sarebbe scesi a 100 mila, ben sotto le stesse più miti pretese del premier, che puntava a 300 mila… Che bel segno di civiltà sarebbe se i tesseramenti politici scomparissero del tutto! Prendere la tessera di un partito è un’adesione pregiudiziale a un programma che invece per sua definizione deve cambiare se vuole adeguarsi ai tempi; a una nomenclatura, idem; a un’ideologia, peggio ancora. A una lobby, più spesso: c’ho la tessera, i compagni mi privilegeranno.

Che bello se il momento dell’adesione si limitasse a quello del voto, senza “vincoli di mandato”. Un cittadino che s’iscrive a un partito sta cercando casa, sta appaltando la sua libertà di pensiero a un collettivo indistinto dove, se va bene, conoscerà davvero cento persone, quando le conosce. Si potrebbe dire – ma poi diventa offensivo e non è questo che si vuole – che sta portando il cervello all’ammasso, sta aderendo a un pensiero unico, a quella fabbrica di consenso, di “centralismo democratico”, che perfino uno come D’Alema, dopo averlo praticato per anni da leader assoluto, oggi censura.

Perché iscriversi a un partito? Che bisogno ce n’è? Ci si iscrive a un circolo sportivo, per aderire a regole di gara in base alle quali misurarsi; ci si iscrive a una scuola o ad un’università per far sapere al prossimo che s’intende frequentarla, affinché programmi aule, sussidi didattici e ruoli docenti, ma iscriversi a un partito se non si vuol vivere di politica, perché? Per una “fede”? Scherza coi fanti e lascia stare i santi, la fede giusta – per chi beato lui ce l’ha – è quella in Dio, con la politica la fede non dovrebbe c’entrare nulla e tutte le tantissime volte che nella storia questa separazione è stata violata sono successi casini, dalle crociate all’Isis. Un partito moderno non dovrebbe averne, di iscritti, o non dovrebbe averne tanti. E comunque oggi il Labour Party di Ed Miliband ne ha 187 mila.