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Scuola, arrivano le “nuove” pagelleSaranno valutati anche gli insegnanti

Scuola, arrivano le “nuove” pagelleSaranno valutati anche gli insegnanti
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Al via, da quest’anno, le pagelle anche per i docenti. Al termine dell’anno scolastico appena iniziato non saranno solo gli studenti a ricevere una valutazione. Gli istituti infatti, a luglio, dovranno obbligatoriamente rendere pubblici i risultati delle valutazioni dei genitori degli alunni che li frequentano

In collaborazione con www.professionisti.it

Al via, da quest’anno, le pagelle anche per i docenti. Al termine dell’anno scolastico appena iniziato non saranno solo gli studenti a ricevere una valutazione. Gli istituti infatti, a luglio, dovranno obbligatoriamente rendere pubblici i risultati delle valutazioni dei genitori degli alunni che li frequentano. Attraverso parametri comuni per tutti gli istituti scolastici sarà in questo modo possibile stilare una classifica che permetterà ai genitori di valutare quale scuola scegliere per i propri figli. Attualmente è già in vigore un sistema di valutazione degli insegnanti ma questo non è uguale per tutti gli istituti, il che rende difficile una comparazione e dunque la scelta. È stata del Ministero dell’Istruzione la scelta di mettere a disposizione una piattaforma di valutazione comune per tutte le scuole, così da rendere più facile il confronto non solo in ambito territoriale ma anche a livello nazionale in base a parametri comuni. Oltre ad essere uno strumento utile ai genitori per valutare la scuola, la pagella dei docenti sarà anche un modo per valutare l’operato dei dirigenti scolastici attraverso le prestazioni degli insegnanti.
Lo stesso Ministro Stefania Giannini ha comunicato che già a partire dal prossimo ottobre, le scuole riceveranno una comunicazione sugli indicatori da utilizzare per le valutazioni e che esse avverranno a cicli triennali. Entro marzo, invece, verranno comunicati i parametri per la valutazione dell’efficienza delle scuole. Qualora qualcuna di queste non superasse le soglie minime previste, gli istituti in questione potrebbero essere sottoposti a verifica da parte degli ispettori del Ministero dell’Istruzione. Secondo quanto dichiarato dal Dicastero, verrà controllata una scuola su dieci nei prossimi tre anni e si prevede di verificare almeno il 7% degli istituti scolastici che avranno dimostrato difficoltà a raggiungere gli standard minimi.

Le effettive operazioni per il concreto miglioramento delle situazioni di difficoltà di alcuni istituti prenderanno il via nell’anno scolastico 2015/2016 anche se le valutazioni iniziano già nell’anno in corso. Stando alle previsioni del Ministero, dopo questo primo ciclo sarà possibile pubblicare, nel 2017, un rapporto dettagliato di rendicontazione sociale. Questo del Ministero è un intervento importante che risponde alle esigenze di numerosi genitori che mandano i figli a scuola. Stando ad una recente ricerca dello scorso anno condotta dall’organizzazione per la tutela dei minori Save the Children, l’interesse dei genitori italiani nei confronti della scuola riguarderebbero aspetti importanti. Si parla di almeno un intervistato su tre che si preoccupa della carenza di fondi e di ben nove su dieci che si lamentano dei problemi strutturali degli stessi edifici scolastici.