La transizione verso un’economia net-zero entra in una fase in cui decarbonizzazione, competitività industriale, sicurezza energetica e capacità di investimento devono essere affrontate in modo sempre più integrato. Su questi temi si concentrerà la seconda edizione di NetZero Milan – Expo Summit, in programma dal 20 al 22 ottobre 2026 ad Allianz MiCo. Tre giornate di confronto tra imprese, istituzioni, investitori, ricerca e innovazione, con oltre 140 relatori internazionali, tre Opening Session e 15 Vertical Conference dedicate alle trasformazioni energetiche, tecnologiche e geopolitiche che stanno ridefinendo la competitività europea.
Quotti Tubi (Fiera Milano): “Coniugare i grandi scenari con le esigenze concrete delle imprese”
“La transizione energetica è entrata in una fase nuova: non riguarda più soltanto gli obiettivi di decarbonizzazione, ma sempre più direttamente la competitività delle imprese, il costo dell’energia, la sicurezza degli approvvigionamenti e la capacità di attrarre investimenti.” – dichiara Sara Quotti Tubi, Head of Energy & Transportation Exhibitions di Fiera Milano – “In questo scenario, L’edizione 2026 di NetZero Milan nasce con una dimensione e un’ambizione precise: tre giornate, oltre 140 relatori internazionali, 15 Vertical Conference e una rete di knowledge partner che coinvolge alcune delle principali realtà italiane ed europee dell’energia, della ricerca e della consulenza. Ma il dato più importante è la volontà di coniugare il confronto sui grandi scenari con le esigenze concrete delle imprese. Per questo abbiamo affiancato ai contenuti un’area espositiva, attività di business matching e una delegazione di 30 buyer internazionali selezionati con il supporto di Agenzia ICE. Vogliamo che NetZero Milan sia un momento di analisi, ma anche un’occasione per generare relazioni, investimenti e nuove opportunità lungo le filiere della transizione energetica”.
I principali temi al centro di NetZero Milan sono stati anticipati oggi, 6 ottobre, nel corso di una conferenza stampa ospitata al Centro Congressi Assolombarda di Milano. All’incontro sono intervenuti Virginia Canazza, partner di Key to Energy, Matteo Villa, Senior Research Fellow di ISPI ETS, e Sara Quotti Tubi, responsabile del progetto NetZero Milan per Fiera Milano.
Villa (Ispi): “Energia, l’Italia ha fatto i compiti ma l’inverno non sarà semplice”
Tra i temi affrontati, anche le prospettive per il prossimo inverno sul fronte energetico europeo. “Questo inverno non sarà semplice. L’Italia ha fatto i compiti a casa, il problema è che gli altri non l’hanno fatta”, ha spiegato Matteo Villa. “L’Italia si è dotata degli stoccaggi necessari per sopravvivere all’inverno molto bene. Siccome però la Germania non l’ha fatto e i Paesi Bassi non l’hanno fatto e siccome il sistema energetico europeo è unificato, bisogna guardare la media europea e non quella italiana”.
Secondo Villa, “sarà un po’ l’ultimo inverno nel quale dobbiamo sopravvivere, però conta tantissimo quando finisce la crisi di Hormuz”. Prima della crisi, ha osservato, “l’Unione Europea era quasi arrivata a fare a meno del gas russo”. E se i prezzi difficilmente torneranno ai livelli precedenti alla guerra, nei prossimi anni il quadro potrebbe migliorare: “L’anno prossimo avremo comunque più gas naturale e, in parte, avremo fatto un pezzettino di transizione che ci riduce i consumi di gas”.
Energia e competitività: il nuovo scenario
Le tensioni geopolitiche e la volatilità dei mercati hanno riportato al centro del dibattito europeo la sicurezza degli approvvigionamenti e il costo dell’energia. Il gas continua a incidere in modo significativo sulla formazione del prezzo dell’elettricità e in Italia copre ancora circa il 40% della domanda elettrica nazionale.
Parallelamente cresce la necessità di accelerare l’elettrificazione. Secondo lo scenario elaborato da Key To Energy, la domanda elettrica italiana aumenterà di circa il 7% entro il 2030 rispetto al 2025 e di oltre il 14% nel decennio successivo, spinta anche dallo sviluppo di applicazioni ad alta intensità energetica come i data center. La crescita delle fonti rinnovabili e dei sistemi di accumulo è destinata a modificare progressivamente gli equilibri del sistema elettrico, favorendo nuovi modelli di approvvigionamento e strategie industriali orientate alla flessibilità, alla riduzione dei costi e alla sostenibilità.
Tre opening session e 15 vertical conference: c’è anche il premio Nobel Aghion
Il programma di NetZero Milan 2026 si sviluppa attraverso tre Opening Session dedicate ai grandi scenari internazionali e 15 Vertical Conference sui principali nodi della trasformazione energetica. Il 20 ottobre il confronto sarà dedicato alla competitività europea nel nuovo scenario internazionale. Il 21 ottobre interverranno, tra gli altri, Jan Rosenow, Professore di Politiche Energetiche e Climatiche presso l’Università di Oxford, Francesco Starace, Partner di EQT Group, e Paola Bresesti, Managerial Advisor presso la Banca Europea per gli Investimenti. Il 22 ottobre sarà invece protagonista Philippe Aghion, Premio Nobel per l’Economia, con una lectio magistralis sul rapporto tra innovazione, politica industriale e obiettivi climatici.
Le Vertical Conference approfondiranno cinque aree strategiche: Energy Demand, Energy Supply, Carbon Offsetting & Hard-to-Abate, Policy & Finance e Transport, con il contributo di università, centri di ricerca, think tank e società di consulenza. Tra i temi al centro del programma figurano lo sviluppo dei data center, l’elettrificazione dei processi industriali, il futuro delle rinnovabili e dei sistemi di accumulo, la filiera CCUS, idrogeno ed e-fuel, carbon pricing e mercati del carbonio, finanza per la transizione e trasformazione della mobilità.
Tra i Knowledge Partner figurano AFRY, Aurora Energy Research, ECCO think tank, Key To Energy, Politecnico di Milano, pv magazine group, Roland Berger, SDA Bocconi e TEHA-The European House Ambrosetti, oltre alle collaborazioni con Florence School of Regulation, ISPI ETS e altri protagonisti del settore.
Tecnologie, imprese e opportunità di business
Accanto al programma congressuale, NetZero Milan offrirà un’area espositiva e attività di networking e business matching per favorire l’incontro tra imprese, fornitori di tecnologie, investitori e istituzioni.
Amazon e Intesa Sanpaolo sono Main Partner dell’edizione 2026. Tra le realtà partecipanti figurano inoltre ABB, A2A, Acciona, AECOM, Arup, Bureau Veritas, Daimler Truck, Edison, Enel, Fondazione ICONS, ING Bank, SSE e Yokogawa.
La dimensione internazionale sarà rafforzata dalla collaborazione con Agenzia ICE, che porterà a Milano una delegazione di 30 buyer internazionali, provenienti principalmente dai Balcani, dal Mediterraneo orientale e dall’Europa centro-orientale, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di business lungo le filiere della transizione energetica.
Il programma completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale di NetZero Milan disponibile CLICCANDO QUI.


