Avvio in rialzo per le Borse europee, nonostante il petrolio continui la sua discesa verso il basso. Dopo il forte calo della vigilia il wti, contratto con scadenza a febbraio, arretra di un ulteriore 2,7% attestandosi a 30,55 dollari al barile. I risultati di Alcoa, che Oltreoceano ha aperto la stagione delle trimestrali, hanno pero’ dato sostegno ai listini: la societa’ ha chiuso il quarto trimestre in rosso, ma al netto di voci straordinarie i risultati sarebbero stati superiori alle attese. In piu’ il gruppo prevede per il 2016 una crescita della domanda di alluminio del 6%. Sulle prime battute Milano guadagna lo 0,35%, Francoforte lo 0,4% e Parigi lo 0,26%. A Piazza Affari rimbalzano le azioni di Mps (+2,2%), dopo il tracollo dell’11% di ieri. Tracollo che ha indotto la Consob a vietare le vendite allo scoperto sul titolo per oggi. Rialzano la testa anche le Fca (+2,5%) e le Ferrari (+1,96%), con il mercato dell’auto che rimane sotto i riflettori, mentre a Detroit si svolge il salone. Generali guadagna lo 0,65%, dopo che sul mercato si sono rincorse mille voci sulla posizione dell’amministratore delegato. L’andamento del greggio pesa su tutto il comparto: Eni va giu’ dello 0,79%, Saipem dello 0,22% e Tenaris dell’1,13%. Fuori dal paniere principale recupera Banca Carige (+1,6%), dopo il crollo del 13% e le precisazioni da parte della banca in serata secondo cui sul titolo ci sarebbe “solo speculazione”. L’euro, intanto, passa di mano a 1,0893 dollari (ieri a 1,0895 dollari) e 127,93 yen (127,79), mentre il biglietto verde e’ scambiato a 117,41 (117,319 yen).
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Milano +0.3%, cala il greggio
