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Borsa debole a metà seduta con gli energetici

Male il comparto energetico. Giù Buzzi

Prevalgono le prese di beneficio nell’ultima seduta dell’anno a Piazza Affari e in Europa, complice anche un nuovo calo del prezzo del greggio. A Milano il Ftse Mib cede lo 0,27% e il Ftse All Share lo 0,21%, ma la piazza milanese si avvia a chiudere l’anno in rialzo del 14% con la migliore performance tra le principali Borse mondiali. Segno meno oggi anche a Parigi (-0,07%), Francoforte (-0,58%) e Londra (-0,4%). Il petrolio debole pesa sugli energetici con l’Eurostoxx di settore che cede lo 0,4%. Il petrolio Wti consegna febbraio e’ in calo del 2,8% a 36,78 dollari al barile in attesa dei dati di oggi pomeriggio sulle scorte Usa. Oltre ai petroliferi deboli, con Saipem a -2%, a Piazza Affari c’e’ da segnalare il calo di Buzzi Unicem (-2,13%) dopo che la sua offerta per il ramo d’azienda cemento e calcestruzzo Sacci e’ stata superata da quella di Cementir (-0,5%). Pochi i titoli in rialzo, il migliore e’ St (+1,36%). Sul fronte valutario, l’euro si rafforza leggermente sul dollaro a 1,092 (1,091 dollari ieri sera) e sullo yen a 131,65 (131,47) mentre il rapporto fra dollaro e yen si attesta a 120,46 (da 120,41).