Rimbalzo riuscito per le Borse europee, che sul finale hanno accelerato il passo grazie alle parole del presidente della Bce, Mario Draghi, su una possibile nuova revisione della politica monetaria in marzo. A guidare i rialzi e’ stata Milano, che ha chiuso sui massimi guadagnando il 4,2% sul Ftse Mib. A trainare la volata sono stati i titoli delle banche, sostenuti dalle rassicurazioni del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, sulla solidita’ del settore: Mps e’ volata del 43%, recuperando piu’ di quanto perso ieri, seguita dal +11% di Bper e dal +10% del Banco Popolare. In controtendenza invece Saipem, che ha perso un altro 6% nel giorno in cui il cda e’ chiamato a decidere il prezzo dell’aumento di capitale da 3,5 miliardi che partira’ lunedi’. Le dichiarazioni accomodanti di Draghi hanno invece penalizzato l’euro, che si e’ indebolito a 1,0828 dollari (1,0914 in chiusura) e 127,39 yen (126,90 yen), mentre il rapporto dollaro/yen si attesta a 117,67 (116,41). Giornata di rimbalzo anche per il prezzo del petrolio: il future marzo sul Wti sale del 3,1% a 29,23 dollari al barile.
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Rimbalzo per le Borse europee grazie a Draghi. Bene Mps +43%
