Indici europei in rialzo a meta’ seduta con Milano maglia rosa, nonostante il nuovo calo del prezzo del greggio, in una giornata segnata dalla volatilita’. Il mercato aspetta ora la conferenza stampa del numero uno della Bce, Mario Draghi, che potrebbe dare qualche indicazione visti i cali del prezzo del petrolio e le aspettative di inflazione. A Piazza Affari sotto i riflettori il comparto bancario che ha incassato le rassicurazioni del Governo italiano sulla solidita’ del sistema e Mps che balza del 27% dopo il -22% della vigilia. Il Ftse Mib sale dell’1,3% e il Ftse All Share dell’1,2%, piu’ caute Parigi (+0,44%), Francoforte (+0,57%) e Londra (+0,39%). Corrono i bancari milanesi dopo i recenti cali, sulla scia delle rassicurazioni arrivate dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, intervistato dal Sole 24 Ore, e dal ministro dell’Economia Padoan. Oltre al balzo di Mps, che recupera piu’ di quanto aveva perso ieri, corre Carige (+21,5%). Nel listino principale ben comprate le Bper (+4,4%), le Unicredit (+4,16%) e le Bpm (+3,4%). Vendite invece su Saipem (-8,7% in asta di volatilita’) in attesa del cda che deve fissare il prezzo dell’aumento di capitale da 3,5 mld che partira’ lunedi’. Resta sotto pressione il petrolio: il Brent consegna marzo e’ in calo dello 0,82% a 27,65 dollari al barile mentre il Wti cala dell’1,3% a 27,98 dollari al barile. Sul fronte dei cambi, l’euro passa di mano a 1,091 dollari (ieri 1,0914 dollari) e 127,43 (126,9 yen), mentre il dollaro-yen si attesta a 116,80 (116,41).
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Mps in rialzo del 27%
