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Assovini Sicilia: un'isola dai mille orizzonti

Sono stati i produttori di Assovini Sicilia a rappresentare l’enologia di questa isola del Mediterraneo a Vinitaly 2016. L’associazione, nata nel 1998 che si occupa della promozione in Italia e all’estero di oltre una settantina di cantine, come da tradizione si è presentata al Padiglione 2 del Salone Internazionale di Verona con le etichette espressione delle diverse aree vitivinicole del territorio. La fiera ha visto infatti la partecipazione collettiva del gruppo con i vini di 53 aziende socie.
 
«Il 50° Vinitaly per i produttori vinicoli sarà certamente da ricordare – ha commentato Francesco Ferreri, presidente di Assovini Sicilia. - Tantissimi sono stati gli operatori presenti nei quattro giorni della manifestazione che hanno visitato la nostra collettiva. Un interesse che conferma anche il feeling crescente per il vino siciliano e premia gli investimenti fatti sui vini autoctoni». Ferreri ha infine aggiunto: «Abbiamo ricevuto moltissime visite, soprattutto da America ed Europa ma anche dai Paesi più lontani: Cina, Messico e Australia, solo per citarne alcuni».
 
Vinitaly è stato inoltre il palcoscenico per presentare l’evento più importante dell’associazione: Sicilia en Primeur, la grande rassegna internazionale dedicata ai vini della Regione, che si terrà quest’anno dal 19 al 23 aprile a Sciacca (Agrigento). La manifestazione nasce con la finalità di fare conoscere l’enologia siciliana, offrendo in un unico luogo la possibilità di degustare dal Cerasuolo di Vittoria, unica Docg regionale, al Nerello Mascalese dell’Etna, fino al Nero d’Avola di Noto e molto altro. Oltre al patrimonio enologico, durante Sicilia en Primeur saranno rivelate anche le attrattive paesaggistiche e culturali che fanno di questa regione una delle mete più conosciute del pianeta. Un’isola di cui è impossibile misurare il grado di biodiversità, che spazia dalle nere rocce circondate dal Mar d’Africa, Pantelleria, alla rigida austerità dell'Etna, un vulcano alto più di tremila metri. Equilibri ed armonie non hanno pari in alcun luogo al mondo.

Valle dell’Acate, tra le aziende più intraprendenti siciliane anche grazie alle sempre maggiori richieste d’esportazione in Europa, Stati Uniti, Canada, Cina, Giappone, Russia e India, infatti, fa parte del Consorzio di Tutela del Vino Cerasuolo di Vittoria DOCG (www.cerasuolodivittoria.eu) che dal 2001 vigila sulla qualità del prodotto, rappresentando l’85% dei produttori delle aree di produzione del vino Cerasuolo di Vittoria delle province di Ragusa, Catania e Caltanissetta. Non solo: da gennaio 2013, Gaetana Jacono, energica rappresentante della sesta generazione dell’azienda, è stata nominata Brand Ambassador del Cerasuolo di Vittoria DOCG e del territorio ragusano. Importante riconoscimento per chi come lei è impegnata a diffondere fuori confine la cultura enologica della propria terra. Inoltre, Valle dell’Acate aderisce al progetto «Le strade del vino Cerasuolo di Vittoria» divenendo tappa fondamentale di un percorso ricco di fascino che si snoda tra esempi illustri di Barocco ed elementi unici del Liberty isolano, in un’area che pullula di ricchezze d’arte, rovine millenarie e tracce di denominazioni antiche.

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA A GAETANA IACONO

 

 

Anche per questo, Gaetana Jacono ha deciso di valorizzare l’azienda e il territorio circostante aprendo un’attività ricettiva nel cuore della Cantina, un luogo immerso nella natura che, una volta completo, conterà fino a 10 posti letto. Accanto alla Dispensa e al Palmento che ospitano le degustazioni e gli eventi per gruppi di persone, a primavera inoltrata aprirà agli ospiti la prima porzione della dimora dove, in un unico corpo, si sviluppano in linea, seguendo il ritmo vitale dello svolgersi di una giornata, la cucina, la sala per la colazione, il pranzo e le degustazioni, il salotto e una camera da letto. Si realizza così il sogno di soggiornare nei vigneti del Cerasuolo, dove poter apprezzare da vicino le produzioni di un’azienda ma da dove partire per scoprire le meraviglie della provincia di Ragusa.

«Nei vini di Valle dell’Acate è racchiusa l’essenza della “mia” Sicilia, quella autentica, incontaminata, che desidero far conoscere a tutti: appassionati e neofiti dell’enologia, della terra, dei viaggi. Perché ogni calice è euforia, futuro, qualità. E ricerca continua di un’emozione. La stessa che oggi scelgo di ricreare con questo progetto di accoglienza: una casa dal sapore della tradizione, della memoria, della famiglia» - commenta Gaetana Jacono, responsabile di Valle dell’Acate, tenuta che segue con il padre Giuseppe, i fratelli Antonio e Maria Gabriella e la famiglia Ferreri, nelle persone di Ottavio e Francesco, quest’ultimo nominato presidente di Assovini Sicilia.
 

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