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Lambrusco a Palazzo 2016: sulle tracce dei vini benedettini

Due giorni di evento, quaranta aziende produttrici, oltre 150 vini in degustazione, una location che vanta duemila anni di storia in uno dei borghi più belli d’Italia.
                                 
Tutto questo è Lambrusco a Palazzo, quarta edizione dell’evento organizzato da  ONAV Mantova, Modena, Parma e Reggio Emilia, in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori Mantovani ed il patrocinio del Comune di San Benedetto.
Nelle giornate del 23 e 24 aprile 2016 per la prima volta sarà l’antico Chiostro di San Simeone, all’interno dell’Abbazia Polirone di San Benedetto Po, ad ospitare l’evento che unisce la cultura del vino alla scoperta dei tesori dell’arte e dell’architettura nelle terre matildiche. 
 
Lambrusco a Palazzo cambia dunque sede per effettuare un vero e proprio ‘restyling’ del format. Dopo il crescente successo degli scorsi anni, si è infatti reso necessario individuare una location più ampia, che consentisse di ospitare il numerosissimo pubblico in una cornice suggestiva, simbolo del profondo legame con la storicità e la produzione enologica di queste zone.
 
La coltivazione della vite nell’Oltre Po mantovano ha infatti origini antichissime e il vino divenne un prodotto di riferimento per l’economia di queste terre grazie ai monaci benedettini dell’abbazia di Polirone, fondata nel 1007 da Tedaldo di Canossa, nonno della celebre contessa Matilde. Furono proprio i frati  ad effettuare  per primi la selezione dei cloni di vite Lambrusca, i primi studi ampelografici e a perfezionare la coltivazione e la vinificazione. Un lavoro tanto prezioso da rendere necessaria la nomina di un "praepositus", cioè un monaco in alto grado, investito ufficialmente dell'incarico della cura della vigna.
Argomenti che verranno approfonditi dall’enologo Giorgio Medici in occasione dell’inaugurazione di sabato 23 aprile alle ore 15.00 presso la Biblioteca Monastica, con un intervento sul tema “Lambrusco … dai benedetti ai giorni nostri”
 

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Un’arte millenaria, quella del vino, che rivivrà nel Chiostro di San Simeone grazie a Lambrusco a Palazzo. Tanti saranno infatti gli appuntamenti in calendario: dalle suggestive degustazioni diurne e notturne all’angolo dei laboratori per bambini, dal percorso gastronomico cittadino alle visite guidate delle bellezze architettoniche locali e delle cinquecentesche cantine del monastero, fino alle armonie musicali che renderanno questa manifestazione un insolito appuntamento da non perdere.
E per la prima volta Lambrusco a Palazzo offrirà anche uno shop, all’esterno dell’Abbazia, dove il pubblico avrà la possibilità di acquistare le etichette in degustazione all’interno del chiostro.
 
Anche questa edizione dell’evento firmato Onav Lombardia vuole dunque proporre le migliori espressioni del vino rosso frizzante conosciuto in tutto il mondo, con una due giorni interamente dedicati alle virtuosità dei vitigni e al valore culturale, storico ed architettonico che contraddistinguono le terre di Matilde di Canossa.
 

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