A- A+
Food
Particolare Milano inaugura "A cena con il produttore" tra cibo e vini doc

Particolare Milano inaugura "A cena con il produttore" - I vini preferiti da Luca Beretta, sommelier di Particolare in abbinamento al menu dello chef Andrea Cutillo

Cinque serate per celebrare il buon vino: una selezione delle oltre 300 etichette e una 50ina di champagne della cantina del ristorante Particolare in via Tiraboschi al 5. “A cena con il produttore” vuole essere un appuntamento bisettimanale di scambio e confronto con i produttori di vino. Una cena degustazione di 4 portate e 4 abbinamenti enologici a 70 euro dove i produttori raccontano la loro filosofia di vinificazione durante la cena: una presentazione breve per ogni vino in una serata in compagnia, per intenditori o per chi è alle prime armi, per winelovers e per chi si approccia la prima volta al mondo enoico, con i vini preferiti dal maitre di Particolare, Luca Beretta.

Si parte il 28 settembre con Ca' di Frara (Oltrepo' Pavese), poi è la volta de Le Cantorie (Franciacorta) il 12 Ottobre, si procede con la cantina Moser (Trentino e Trento DOC) con la partecipazione di Ignazio Moser il 26 ottobre, il 9 novembre ci si sposta a Montalcino con Castiglion del Bosco e il 23 novembre si approda a I Carpini (cantina dei colli tortonesi). 

Particolare Milano

Talvolta è proprio un particolare a fare la differenza. Ogni luogo può essere “particolare” ma questa è la scommessa di un trio di soci con in comune la passione per la ristorazione: uno chef, Andrea Cutillo e il maitre e sommelier Luca Beretta. Hanno creato la loro tana, che vuole essere un punto di accoglienza per tutti coloro che vogliono uscire e sentirsi a casa, che desidererebbero un cocktail ma forse anche una cena, che arrivano per un aperitivo post lavoro e si trovano in un giardino di oltre 100 mq nascosto a Porta Romana, in via Tiraboschi 5. 

particolare milano locale
 

La cucina dello chef Andrea Cutillo

Una cucina creativa e mediterranea, un'attenta selezione di piccoli produttori e una forte attenzione a privilegiare l';allevamento italiano ed etico, una filiera pulita di approvvigionamento degli ingredienti della cucina. Una cucina che è senza fissa dimora, concreta e senza voli pindarici, ma di sostanza e d'effetto: tanti crudi, un salto in Spagna per la ricerca della carne più prelibata, qualche spunto dall'Asia.

Una carta dei vini selezionata privilegiando piccoli produttori come grandi realtà legate al territorio nazionale, tante bollicine e diversi vitigni autoctoni rendono la carta completa da nord a sud Italia senza annoiare anche il consumatore più esigente. Ampia mescita anche in aperitivo che cambia di settimana in settimana in base ai piaceri del sommelier Luca Beretta. Il ristorante è totalmente plastic free, con asciugamani nei bagni riciclabili e una filosofia che si sostanzia nella lotta allo spreco dei rifiuti in cucina e al risparmio energetico (si avvale del fornitore elettrico Lifegate).

Il design del locale

Particolare Milano è un ristorante pensato per la città di Milano. Dopo il vernacolo dell'enoteca Enovalsugana di Trento e dopo il turbo futurismo del locale Mani Al Cielo di Rovereto, per realizzare il Particolare Milano gli architetti Rodolfo Sormani, Alessandro Tonassi e Matteo Ranghetti si sono ispirati all'eleganza degli anni Cinquanta e Sessanta. Tutto è progettato e disegnato nei minimi dettagli. Osservando le prospettive specchiate, le textures a rombi, gli accostamenti cromatici, le linee degli arredi, le lampade dorate, gli avventori più appassionati potranno divertirsi a cogliere le piccole citazioni dei grandi maestri dell’architettura del secolo scorso. Fulcro del progetto è stata la scelta dei rivestimenti, affascinante riproduzione in gres porcellanato di un tappeto usurato, il quale crea un ambiente caldo e famigliare. Da questo elemento, presente in tutti gli ambienti del ristorante, sono scaturite le scelte dei colori, il grigio antracite e il cemento grezzo. A rendere il tutto più prezioso e luminoso, l'uso del colore oro negli elementi di arredo e nelle lampade. L'amore per la tradizione del design milanese e un certo “saper fare”; artigiano si combinano con la briosità del contemporaneo per dare vita a un luogo fuori dal tempo, perfetto per assaporare le ottime pietanze e i vini selezionati. Gio Ponti in Amate l'Architettura scriveva: “Amate architettura per quel che è di fantastico, avventuroso e solenne ha creato - ha inventato - con le sue forme astratte, allusive e figurative che incantano il nostro spirito e rapiscono il nostro pensiero, scenario e soccorso della nostra vita”.

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    particolare milanoparticolare milano ristoranteparticolare milano menùparticolare milano vini
    in evidenza
    A Parigi la pizza la fanno i robot Gli italiani insorgono sui social

    MediaTech

    A Parigi la pizza la fanno i robot
    Gli italiani insorgono sui social

    i più visti
    in vetrina
    Dati audiweb, Affaritaliani cresce ancora: ad agosto exploit del 40%

    Dati audiweb, Affaritaliani cresce ancora: ad agosto exploit del 40%


    casa, immobiliare
    motori
    nuovo Honda HR-V, rigorosamente ibrido

    nuovo Honda HR-V, rigorosamente ibrido


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.