A- A+
Green
Quote rosa agricoltura

Nuova puntata della rubrica di Affaritaliani.it in collaborazione con www.nonsprecare.it Vuoi non sprecare? Scrivi e chiedi consiglio ad Antonio Galdo: angaldo@gmail.com

Di Antonio Galdo

Si torna in campagna. Ma non per una vacanza in qualche agriturismo o per un fine settimana lontani dal caos delle città. No, si torna per lavorare, per una scelta di vita. Il fenomeno è sempre più diffuso tra i giovani, e sta portando anche sorprendenti risultati dal punto di vista occupazionale. Secondo le ricerche di Coldiretti tre giovani su quattro sono infelici al lavoro e scoprono il piacere dell’agricoltura. Ci provano. Ecco perché l’occupazione nei campi nel 2013, in assoluta controtendenza rispetto agli altri settori produttivi, è già crescita del 9 per cento e un terzo delle aziende agricole del made in Italy è gestito da ragazzi under 40 anni. Perfino le esportazioni volano, a conferma del fatto che l’enogastronomia può fare risultati importanti per la bilancia commerciale: nel 2012 è stato toccato il record storico di 34 miliardi di euro di prodotti esportati, tra l’altro in un momento nel quale tutti i consumi alimentari sono in forte contrazione.

Che cosa vanno a fare i giovani nei campi? Vino, olio, prodotti locali e agriturismo. Paolo Gugliemi non ha ancora compiuto trent’anni, era molto vicino alla laurea in Economia e pensava a un futuro da broker assicurativo. Poi la decisione di cambiare vita. E la scelta di tornare a Monte San Vito, in provincia di Ancona, per aprire una piccola azienda agricola, dove tra l’altro si insegna ai bambini disabili la stagionalità dei prodotti e come si possono creare oggetti in legno riciclato. “Più mi avvicinavo alla laurea e più pensavo alla vita tranquilla dei mie nonni nel loro piccolo podere. Sentivo un’attrazione fortissima, e ho voluto rischiare: oggi sono un uomo felice, realizzato, convinto di essere riuscito a fare una buon azienda e un’attività significativa nel volontariato” racconta Paolo Guglielmi. Silvia Bendati, invece, faceva l’insegnate di scuola media: ha lasciato il posto fisso e si è trasferita nella tenuta agricola di famiglia a Toscanella di Dozza, in provincia di Bologna. Qui adesso produce olio, vino sangiovese e bottiglie di passito disegnate da lei. “Volevo dare un futuro diverso ai miei figli, offrire loro un’opportunità. E adesso nella mia azienda lavorano quindici persone, ed io sono rinata….” dice Silvia Bendati. Anche Paolo Rotoli, 37 anni, dopo una carriera di quasi quindici anni come informatico, ha mollato posto e ufficio per trasferirsi in campagna. Oggi alleva capre, dalle quali ricava latte per i formaggi, dolci e gelati che vende innanzitutto ai clienti del suo agriturismo. Fino a qualche mese fa, Paolo riceveva telefonate dai suoi ex compagni di lavoro che gli suggerivano di rientrare nel giro dell’informatica. Ma lui ha risposta sempre allo stesso modo: in campagna si sente un uomo felice.

Tags:
giovanilavorocampagna
in evidenza
Arriva l'aria polare dalla Svezia Fine maggio brividi. Previsioni

Meteo

Arriva l'aria polare dalla Svezia
Fine maggio brividi. Previsioni

i più visti
in vetrina
Scatti d'Affari SEA, Air Canada lancia il collegamento non-stop tra Milano Malpensa e Montreal

Scatti d'Affari
SEA, Air Canada lancia il collegamento non-stop tra Milano Malpensa e Montreal


casa, immobiliare
motori
DS Automobiles svela le sue Edizioni Limitate

DS Automobiles svela le sue Edizioni Limitate


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.