I narcotrafficanti danneggiano l’ambiente: secondo un nuovo studio pubblicato sulla rivista Science il traffico intenso di droga sta contribuendo massicciamente alla deforestazione dell’America Centrale.
La ricerca condotta dall’Ohio State University e dalla Northern Arizona University rivela che le politiche di conservazione ambientale e le politiche contro il commercio di stupefacenti dovrebbero andare “a braccetto” in America Centrale e negli States, dato che le due problematiche si intrecciano molto piu’ spesso di quanto sinora ipotizzato. Nella regione, infatti, il transito di droga dilaga e i tassi di deforestazione sono tra i piu’ alti al mondo.
Sezioni intere di foreste vengono regolarmente abbattute per far posto, ad esempio, a piste di atterraggio per aerei utilizzati dai narcotrafficanti. L’afflusso di denaro e armi, inoltre, aggrava i problemi gia’ esistenti con la gestione delle foreste nelle aree remote. I trafficanti spesso riciclano il denaro attraverso l’acquisto e lo sfruttamento dei terreni, attivita’ che portano ad ulteriore deforestazione.
