Sei importanti Ong, tra cui Greenpeace e Wwf, hanno abbandonato i lavori della Conferenza internazionale sul clima di Varsavia avvertendo che non produrra’ “alcun risultato”. “Le organizzazioni e i movimenti che rappresentano persone da ogni angolo della Terra hanno deciso che il modo migliore di impiegare il proprio tempo e’ di ritirarsi volontariamente dai negoziati”, si legge in una nota dei sei gruppi diramata alla vigilia della conclusione dei lavori, prevista per domani.
“Quello che doveva essere un passo importante nella giusta transizione verso un futuro sostenibile”, viene denunciato, “si avvia a non produrre alcun risultato”. La Conferenza di Varsavia, iniziata che si era aperta l’11 novembre, dovrebbe aprire la strada a un accordo globale sulla riduzione delle emissioni di gas serra da firmare nel 2015 a Parigi, ma finora e’ stata ostaggio dei veti incrociati tra Paesi ricchi e poveri.
Oltre a Greenpeace e Wwf, si sono ritirate Oxfam, ActionAid, la Confederazione internazionale dei sindacati e Amici della Terra. I sei gruppi avevano presentato alla Conferenza una serie di richieste tra cui quella che venissero impostati gli obiettivi sul clima per il 2020 con tagli alle emissioni maggiorni e non minori rispetto al passato
