La Piazza 2026, Meloni: “Dare più rilevanza al Sud è una nostra priorità”
Prima serata de La Piazza 2026, la nona edizione de “La Piazza – Il Bene Comune” a Ceglie Messapica. In videocollegamento la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha voluto portare il suo saluto alla Piazza e alla kermesse di Affaritaliani, soffermandosi sul ruolo del Mezzogiorno e sulle politiche del governo per il Sud.
“Buonasera a tutti. Sapete bene quanto mi dispiace non essere con voi stasera a Ceglie Messapica, città splendida, che conosco, come si sa, abbastanza bene, nell’altrettanto meravigliosa Valle d’Itria. Un territorio che amo molto, a cui sono particolarmente legata, a cui sono legati alcuni dei miei momenti migliori. Sono una habitué del territorio”, esordisce Meloni. Da nove anni Ceglie Messapica ospita La Piazza, rassegna della quale sono stata più volte ospite in passato e che è diventata ormai una delle principali occasioni di approfondimento e dibattito nel panorama giornalistico italiano”.
La premier si sofferma quindi sulla Puglia e sul ruolo del Mezzogiorno: “Vi trovate nel cuore della Puglia, terra fiera, orgogliosa, molto legata alla sua identità, in questi giorni al centro della scena internazionale anche grazie ai Giochi del Mediterraneo che si stanno svolgendo a Taranto. Una straordinaria opportunità per il Sud, per l’Italia intera, oltre che l’ennesima occasione per la nostra nazione di dimostrare quanto sia capace di organizzare al meglio grandi eventi di respiro globale. Mi fa piacere che lo sviluppo del Mezzogiorno sia uno dei temi principali che avete scelto per questa edizione. Il Governo vuole fare e farà tesoro degli spunti che emergeranno nel corso di questi tre giorni, perché per noi restituire centralità al Sud rappresenta una delle priorità che abbiamo portato avanti fin dal nostro insediamento, con scelte innovative e coraggiose”.
Meloni cita in particolare la Zes unica: “Penso alla ZES Unica, che ha generato finora un giro d’affari da 60 miliardi di euro nel Mezzogiorno, che ha contribuito a far crescere questi territori più della media nazionale”.
“È una strategia di sviluppo che si poggia su alcuni meccanismi particolarmente concreti ed efficaci, come quelli connessi alla semplificazione, e che intendiamo estendere ora a tutto il territorio nazionale. È un dossier che stiamo seguendo con grande attenzione, perché è sotto gli occhi di tutti quale sia l’impatto che la ZES Unica sta avendo sulla crescita e sull’occupazione e vogliamo amplificarne i benefici. Il nostro obiettivo rimane sempre lo stesso: rendere l’Italia più forte, più coesa, più competitiva, più capace di vincere le sfide di questo tempo”.
La presidente del Consiglio conclude con un riferimento alla kermesse: “Una Piazza come quella che voi mettete insieme in questi giorni fa la differenza sul piano dell’elaborazione, sul piano del confronto, sul piano della democrazia. Grazie mille per il vostro lavoro. Buonasera a tutti”.


