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Lavoro
Licenziamenti collettivi in procedure concorsuali
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Con l'interpello n.28/2015 del 15 dicembre,  il Ministero del Lavoro si è espresso in merito al quesito presentato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro sull’estensione, in via transitoria, dell'articolo 3 della legge 223/1991 (norma che sarà abrogata dal 1° gennaio del prossimo anno).

Si tratta della disposizione che, nell'ambito di procedure concorsuali, permette di collocare in mobilità i lavoratori eccedenti senza pagare il contributo di ingresso, se non è possibile la continuazione dell'attività, anche tramite cessione dell'azienda o di sue parti o quando i livelli occupazionali possono essere salvaguardati solo parzialmente. 

Il CNO aveva chiesto se la procedura di licenziamento, iniziata nel 2015, si poteva concludere nel 2016, usufruendo dell'esonero contributivo. Il Ministero ha risposto positivamente a condizione che i licenziamenti siano stati attivati entro il 31 dicembre 2015. Parere negativo, invece, in merito alla possibilità di evitare il contributo in caso di licenziamento collettivo nel 2016 in presenza di Cigs.

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