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Latina punta sui giovani che fanno impresa: otto premi da 1.000 euro per chi investe nel territorio

Dall’industria all’agricoltura, passando per l’innovazione e l’artigianato, il Comune ha istituito il “Premio Latina Giovani Imprenditori”, mettendo a disposizione 8mila euro l’anno per valorizzare le realtà aziendali under 36

Latina punta sui giovani che fanno impresa: otto premi da 1.000 euro per chi investe nel territorio
(Immagine di www.magnific.com)

A Latina ci saranno mille euro in palio per chi ha scelto di provare a costruire qualcosa. Il Consiglio comunale ha infatti approvato all’unanimità il regolamento del “Premio Latina Giovani Imprenditori”, iniziativa destinata agli under 36 che hanno deciso di investire in un’attività imprenditoriale sul territorio. L’amministrazione metterà a disposizione 8mila euro all’anno, suddivisi in otto riconoscimenti da 1.000 euro ciascuno, per cercare di dare visibilità a quelle esperienze imprenditoriali che spesso restano ai margini e per creare un collegamento più diretto tra chi fa impresa e istituzioni, associazioni e realtà produttive della città.

Dall’IA all’agricoltura, il premio guarda a tutta la città

Latina punta sui giovani che fanno impresa: otto premi da 1.000 euro per chi investe nel territorio
Investire sui giovani significa anche investire sulla capacità di Latina di crescere, creare lavoro e trattenere sul territorio nuove idee e competenze

Dall’industria all’intelligenza artificiale, passando per l’agricoltura, la pesca, l’acquacoltura, l’artigianato, le costruzioni, il commercio e il turismo, il premio coprirà un ventaglio piuttosto ampio di settori. Fra le categorie incluse, ci saranno inoltre la sanità, l’assistenza sociale, l’arte, la cultura, lo sport e l’intrattenimento. A concorrere, però, dietro l’attenta valutazione di una commissione, potranno essere solamente quei giovani imprenditori e quelle società composte da under 36 i cui progetti verranno esaminati sulla base di 50 punti complessivi. A contare, in effetti, non sarà solamente la produttività dell’azienda in termini di fatturato, poiché verranno presi in considerazione anche l’innovazione di un prodotto e di un processo, la sostenibilità ambientale e sociale, i risultati raggiunti, le prospettive di sviluppo e la capacità di valorizzare il territorio, nonché l’attenzione all’etica, alla salute e in particolar modo alla sicurezza sul lavoro, che negli ultimi mesi, specialmente nel Lazio, sembra non aver delineato un quadro incoraggiante.

Tuttavia, lo scopo dell’iniziativa va ben oltre il mero sostegno economico, poiché l’obiettivo è quello di far crescere le esperienze giovanili a 360°, puntando su chi sceglie di rimanere nel capoluogo pontino, chi vi fa ritorno dopo un periodo fuori e chi lo sceglie per creare occupazione. Del resto, 1.000 euro non potranno mai cambiare da sole le sorti di un’attività, ma potranno comunque essere un buon incentivo ad investire ulteriormente e un’occasione per creare una rete solida di relazioni istituzionali. Le nuove generazioni, in fondo, rappresentano una parte importante del futuro economico di una qualsiasi realtà e, più che essere considerate una categoria da sostenere o un problema a cui far fronte, dovrebbero avere la possibilità concreta di costruire qualcosa e trovare le condizioni per farlo.

Le candidature saranno disciplinate da un avviso pubblico annuale del Dipartimento VIII – Attività Produttive, che dovrà definire calendario e modalità di presentazione.