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di Antonio Prudenzano
su Twitter: @PrudnezanoAnton
Strade Blu, nata nel 1998, è stata l’innovativa collana Mondadori che nel 2006 ha ospitato l’uscita di “Gomorra”, il bestseller di Roberto Saviano. Negli anni successivi ha un po’ smarrito la sua centralità e ora, a quanto risulta ad Affaritaliani.it, a Segrate si sta lavorando al rilancio, che si concretizzerà già da gennaio, con novità anche a livello grafico (ma il logo resterà lo stesso).
Così come Einaudi può contare su una collana amata dal grande pubblico come Stile Libero, che è quasi un marchio a sè e che si distingue non solo per la scelta dei titoli ma anche per la grafica, alla Mondadori l’obiettivo è proprio quello di rinforzare il “brand” Strade Blu, che negli ultimi anni ha pubblicato soprattutto saggi (se ne occupa Francesco Anzelmo), in alcuni casi di successo, mentre è stata messa da parte la narrativa. E pensare che, come raccontava nel 2010 l’editor Edoardo Brugnatelli (che all’epoca era ne era il responsabile) a Oblique, Strade Blu era nata “come una collana trasversale, o come si dice adesso meticcia”, ed era stata pensata “come collana di narrativa (la saggistica arrivò qualche anno dopo) principalmente straniera, alla ricerca di autori nuovi per un pubblico giovane“. Nel frattempo, Brugnatelli ha lasciato la responsabilità della collana per dedicarsi al portale Scrivo.me, appena lanciato dal gruppo Mondadori (qui l’intervista pubblicata da Affaritaliani.it nei giorni scorsi con tutti i dettagli).

Stando a quanto abbiamo appreso, non è previsto l’arrivo di un nuovo responsabile, ma tutti gli editor di narrativa della casa editrice porteranno il loro contribuito, fornendo, nei propri ambiti di competenza, titoli “adatti” al “contenitore” Strade Blu. A coordinare il rilancio ci sono Antonio Riccardi, che dal febbraio scorso ha assunto la carica di Direttore Letterario, e Antonio Franchini, responsabile della narrativa Mondadori.
Le prime novità in ambito fiction di Strade Blu arriveranno in libreria all’inizio del 2014: ci saranno nomi nuovi, italiani e stranieri, ma anche autori già noti, tra cui, per citarne alcuni, Massimiliano Parente con “Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler”, Filippo Bologna con “I morti non hanno fretta”, Violetta Bellocchio con “Il corpo non dimentica” e Andrea G. Pinketts con “Ho una tresca con la tipa nella vasca”. Per quel che riguarda gli stranieri, ci sarà spazio, tra gli altri per Christopher Buehlman con “Il popolo della luna piena” e per Malcom Mackay con “La morte necessaria di Lewis Winter”.
Sul versante della saggistica Strade Blu, invece, ad aprile 2014 uscirà, tra gli altri, “Cosa pensano di noi” di Luisella Costamagna, che si confronterà con un tema “spinoso”: racconterà infatti tutto quello che gli uomini, a letto, pensano, sognano (e non dicono) delle donne…
