
|
Scrittori, editori, editor, interviste, recensioni, librerie, e-book, curiosità, retroscena, numeri, anticipazioni… Su Affaritaliani.it tutto (e prima) sull’editoria libraria |
In Italia la notizia è passata inosservata, ma l’annuncio dato da Amazon dell’addio (a partire da gennaio 2014) del 69enne Larry Kirschbaum alla guida del ramo editoriale del colosso dell’e-commerce fondato da Jeff Bezos, rappresenta un passaggio significativo. Kirschbaum, infatti, non è l’ultimo arrivato: per lanciare (con grandi aspettative e conseguente forte preoccupazione degli editori tradizionali di tutto il mondo) la casa editrice legata ad Amazon negli Usa, nell’estate 2011 Bezos si era affidato a uno degli uomini più esperti dell’editoria Usa: Kirschbaum ha cominciato la sua carriera alla Random House ed è poi diventato presidente e Ad del Time Warner Book Group. Nel 2005 si è messo in proprio, facendo l’agente letterario fino alla chiamata di Bezos. Evidentemente, a poco più di due anni di distanza dal suo arrivo, i risultati non hanno soddisfatto l’azienda, anche se nella nota ufficiale nei suoi confronti arrivano i ringraziamenti di rito da parte dell’azieda.

Eppure Kirschbaum (che non ha fatto commenti sul suo addio ad Amazon, e il cui posto sarà preso da Daphne Durham, ad Amazon Publishing dal novembre 2012) si è speso e non poco per lanciare la nuova creatura, puntando su autori come Timothy Ferriss, Penny Marshall e Billy Ray Cyrus. Ma a frenare la crescita di Amazon Publishing è arrivato il boicottaggio della catena Barnes & Noble (del resto Amazon non rende disponibili gli e-book che edita per l’e-reader Nook), oltre a quello delle librerie indipendenti, che si sono rifiutati di vendere i libri a marchio Amazon.
Per la cronaca va anche ricordato che nei mesi scorsi Kirshbaum è stato portato in tribunale con l’accusa di aver commesso (prima del suo arrivo ad Amazon) presunti molestie sessuali. Ora dovrebbe tornare a fare l’agente letterario…
LA PRIMA RIVISTA LETTERARIA DIGITALE DI AMAZON – Intanto, nei giorni scorsi Amazon ha lanciato Day One, definita una “pubblicazione letteraria per l’era digitale”. Ogni settimana sarà visualizzabile (a pagamento) attraverso i Kindle e ospiterà racconti, interviste, poesie e darà spazio a nomi emergenti da tutto il mondo.
SI POTRA’ FARE LA SPESA SU AMAZON? – E non è finita qui: il portale di e-commerce, stando alle indiscrezioni, a breve lancerà il servizio AmazonFresh, che permetterà di far la spesa attraverso il sito. Un progetto piuttosto rischioso…
