Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Libri & Editori » L’amore sociale

L’amore sociale

L’amore sociale
amore sociale
Nel romanzo di Maria Teresa Cremonini, “L’amore sociale” (Este Edition 2014), si parla di un sentimento che non è riferito esclusivamente ad una relazione di coppia, o di famiglia, ma a tutti coloro che fanno parte di una cooperativa sociale

di Alessandra Peluso

Un titolo insolito, singolare, del tutto fuori dal comune: “L’amore sociale”. È un  sentimento del quale si parla, lo si vive, tuttavia Maria Teresa Cremonini ha la capacità di estenderlo generosamente in ambito comunitario; non è un amore riferito esclusivamente ad una relazione di coppia, o di famiglia, ma a tutti coloro che fanno parte di una cooperativa sociale.

Si tratta di un romanzo che nasce, vive, cresce, assieme ai principali protagonisti, il presidente e una giovane donna, Jenny, si incontrano casualmente all’interno di una delle tante cooperative della zona nel ferrarese e affrontano con autenticità le situazioni dei vari personaggi che ruotano all’interno della cooperativa “PAI”, ossia “Personalità, Attività, Integrazione”.

Maria Teresa Cremonini rende evidenti i suoi intenti, l’amore per il proprio lavoro, l’integrazione di persone sole, non autosufficienti, disagiate nel sociale e la possibilità di riscatto in se stessi.

Il romanzo è infatti un invito a non arrendersi, a guardarsi dentro perché una soluzione c’è sempre. Occorre, pertanto, liberarsi dalle catene, che imprigionano, servendosi anche della libertà della scrittura. L’autrice, infatti, concepisce l’esercizio della scrittura uno strumento di vivida occasione, per dimostrare l’importanza e la validità della condivisione.

È al suo esordio con “L’amore sociale”, ma non nella sua attività di cooperatrice, e i suoi autentici sentimenti si leggono chiaramente nelle storie raccontate nel testo. A tratti ironico, avventuroso, intimistico, rispecchia l’ordinaria quotidianità che Cremonini rende attraverso la forma del romanzo stra-ordinaria, al di là del consueto.  

Con uno stile semplice, dialoghi familiari, si giunge alla profondità dei sentimenti, a suscitare emozioni forti, a districarsi tra integrazione, solitudine, invidie, gelosie, amori, amicizie che diramano dai personaggi, alcuni molto buffi e divertenti.

Leggendo “L’amore sociale” di Maria Teresa Cremonini si avverte l’autentico ideale di Aldo Moro: “Nessuna persona ai margini, nessuna persona esclusa dalla vitalità e dal valore della vita sociale. Nessuna zona d’ombra, niente che sia morto, niente che sia fuori dalla linfa vitale della società”. Meraviglioso, come dire, ognuno deve dare il proprio contributo per quello che è, consono alle sue possibilità, ciascuno è un germoglio necessario a creare un prato immenso su questa Terra, senza alcuna distinzione. Georg Simmel sostiene, a tal proposito, la necessità di esprimere la propria individualità, a realizzarsi autonomamente, senza lasciarsi sopraffare dai falsi miti. La questione fondamentale, pertanto, risiede nel non lasciare inespresse le possibilità di ciascuno.

È evidente che per l’autrice, con la quale non si può non concordare, occorrerebbe, mettere gli uomini in condizione di sfruttare la ricchezza della propria soggettività, del proprio essere, cioè tutto ciò che rende singolare una persona rispetto ad un’altra, e delle plurime forme che costituiscono il mondo moderno.

Certamente, nel libro sono espresse anche le fragilità umane, le debolezze, che l’autrice non nasconde; ma, anzi, fa emergere nei protagonisti come Jenny, Pietro, Giusy forse per tracciare una realtà dalla quale spesso ci si esime, ma che non si può negare.

“L’amore sociale” è anche una storia d’amore forse improbabile, ma non impossibile per Maria Teresa Cemonini che la racconta attraverso i protagonisti, con totale libertà, andando persino oltre la soglia del giardino dell’Eden: “Cupido aveva beffato entrambi, confuso le loro certezze, acceso i loro cinici sentimenti regalandogli insperate, piccole scintille di felicità”. Non soltanto, ci sono svariate storie, narrate in modo esaustivo e chiaro dall’autrice.

Questi, e molti altri, i messaggi acuti, contenuti nel romanzo “L’amore sociale”, da gustare comodamente e riflettere su ciò che la vita è in grado di regalarci, senza per questo soffocare il proprio Io.