I giudici di Masterpiece Giancarlo De Cataldo,Taiye Selasi e Andrea De Carlo
di Antonio Prudenzano
su Twitter: @PrudenzanoAnton
|
Gli ascolti di “Masterpiece” calano nella seconda puntata. Su Twitter ancora critiche…
|
“Qualche miglioramento c’è stato. Nel montaggio è stato dato un po’ più di spazio ai testi come avevo auspicato. Ma dal mio punto di vista ancora non basta. Tra l’altro, ho visto che ieri sono stati fatti passare i brani letti in sovrimpressione, una novità positiva, ma poi non ho capito perché non è stato fatto lo stesso per i testi delle prove…”. All’indomani della seconda puntata di “Masterpice” (nel box a destra tutti i dettagli, ndr), Andrea De Carlo torna a parlare con Affaritaliani.it del programma che lo vede protagonista in veste di giudice. Già dopo la prima, sempre attraverso Affaritaliani.it lo scrittore aveva proposto agli autori di dare meno spazio, nel montaggio, alle storie dei concorrenti e più alle discussioni tra i giudici in relazione ai manoscritti dei concorrenti. Ma è stato “accontentato” solo in parte: “Nel montaggio finale, secondo me, anche ieri mancavano proprio le lunghe discussioni tra noi giudici”. De Carlo propone: “Forse si potrebbe togliere qualche minuto alle ‘esterne’ (che non pochi, ieri, su Twitter – più o meno ironicamente – hanno paragonato a quelle di ‘Uomini e donne’, ndr) a favore dei momenti in cui nascono i nostri giudizi”.
IL CALO DEGLI ASCOLTI – Quanto al calo degli ascolti tra la prima e la seconda puntata, De Carlo non fa drammi: “630mila telespettatori non mi sembrano pochi. Va considerato che ‘Masterpiece’ va in onda tardi, e tra l’altro di domenica. Ovviamente ci auguriamo che lo share migliori…”.
LE REGISTRAZIONI – E mentre in rete – e non solo – continuano i giudizi critici su “Masterpiece” (con poche eccezioni), oggi a Torino si registra l’ultima puntata della prima parte del programma. Le riprese della seconda parte, invece, inizieranno il 22 gennaio.
LA TV NEL PROSSIMO ROMANZO DI DE CARLO? – Ma dopo quest’esperienza “particolarmente intensa” all’interno della “macchina” televisiva, l’autore di “Due di due” scriverà un libro sui mesi da giudice del primo talent letterario? Andrea De Carlo ci pensa un attimo e poi risponde: “Non escludo che in uno dei miei prossimi romanzi uno dei personaggi possa lavorare in tv. Fare per la prima volta televisione è un’esperienza che non si dimentica…”.

IL VINCITORE DELLA SECONDA PUNTATA
