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Oltre il crowdfunding/ Con Aware un nuovo approccio all’editoria libraria

Oltre il crowdfunding/ Con Aware un nuovo approccio all’editoria libraria
Aware
E’ nato intorno al libro (cartaceo e digitale) “Il ragazzo che nacque due volte” di Alessio Tavecchio un nuovo progetto editoriale, Aware, con il coinvolgimento in prima persona dell’autore e dei suoi lettori. Non parliamo di crowdfunding, ma di una fan base affezionata e coinvolta che… – SCOPRI I DETTAGLI

“Il ragazzo che nacque due volte” di Alessio Tavecchio (prefazione di Marco Berry)

Una seconda occasione per vivere una nuova vita, un attimo che vi cambierà per sempre. Sarà come rinascere, questa volta per essere finalmente e davvero se stessi, proprio come è successo ad Alessio. La sua vicenda, già narrata nel precedente libro “Cronaca di una guarigione impossibile”, (un vero caso editoriale), viene ripresa per essere arricchita dalla nuova consapevolezza acquisita e dalle intense emozioni vissute da allora fino ad oggi. Dal fatidico giorno dell’incidente, attraverso la meravigliosa esperienza di “luce” vissuta durante il coma, per ripercorrere con lui l’intero cammino della rinascita fino a scoprire qualcosa di ancor più importante della guarigione fisica…

 

Quella di Aware potrebbe essere un’altra storia di passaggio all’auto-produzione da parte dell’autore di un longseller e invece è la storia di un approccio all’editoria differente da quello cui siamo abituati.

La nuova società è nata intorno alla realizzazione e al lancio di “Il ragazzo che nacque due volte” di Alessio Tavecchio con il coinvolgimento in prima persona dell’autore e dei suoi lettori. Sebbene i soci della casa editrice provengano dalla comunità che si è formata attorno al primo libro di Alessio (“Cronaca di una guarigione impossibile”), questo non è uno dei tanti casi di crowdfunding di cui si sente parlare sempre più spesso (non è quello che è accaduto di fatto); da quella comunità arriva di molto di più: impulsi e idee che contribuiscono alla crescita di questo editore innovativo. È da lì, per esempio, – si legge in un comunicato – “che è venuta la spinta ad affiancare l’e-book di ‘Il ragazzo che nacque due volte’ con un’edizione cartacea distribuita regolarmente in libreria; dal confronto con quella che si potrebbe definire una vera e propria fan base affezionata e coinvolta, che sostiene e risponde volentieri agli stimoli del suo autore di riferimento, sono venuti anche riscontri e consigli utili nella definizione del publishing’.

Ma c’è di più:  “Aware ha in programma di continuare a lavorare per espandere questa base continuando a coinvolgerla tramite i social network e dal vivo, con l’obiettivo di stimolare la conversazione ma pure di far emergere dal suo interno nuovi contenuti da produrre”.

Aware ha inoltre intenzione di “crescere senza disperdere energie, concentrando tutte le risorse disponibili essenzialmente in due settori – Crescita personale per gli adulti e educational per i più piccoli – e su ogni singolo contenuto prodotto, siano essi libri, e-book, app o altro: la forma più adatta per la pubblicazione di ciascun progetto sarà individuata di volta in volta”.

L’idea è quella di “pubblicare pochi prodotti molto curati, con l’idea che la loro vita in casa editrice non finisca con la pubblicazione o che dopo questa non resti che la rendicontazione delle vendite, ma che essi stessi diventino a loro volta – ogni volta – centro di nuove comunità e ne generino di nuovi grazie all’interazione con lettori e utenti”.

 

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