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E-book e nuove forma di giornalismo narrativo: l’ascesa di Informant

E-book e nuove forma di giornalismo narrativo: l’ascesa di Informant
Informant

Nonostante la quota di mercato degli e-book per ora in Italia resti bassa (anche se la lenta ascesa continua), molto si muove nel mondo delle start up legate all’editoria digitale. Uno dei casi più interessanti è rappresentato da  Informant, marchio nato nel 2012  “che si dedica al long-form journalism, al giornalismo narrativo e alle inchieste conoscitive”. Una quindicina gli e-book pubblicati finora con titoli che nel loro piccolo sono diventati bestseller, pensiamo a “Dentro Anonymous” di Carola Frediani. Per non parlare della scuderia di autori che vede autori del calibro di Marco Cobianchi e Mafe De Baggis (con un e-book in uscita a giugno).

Informant non ha certo inventato il “long-form journalism”, va detto. Il modello, come  ha scritto Wired, è nato negli Stati Uniti su spinta proprio di due startup, Byliner e Atavist. Questa casa editrice nativa digitale “si posiziona al centro di un asse editoria/self-publishing fornendo ai giornalisti royalties dal 30 al 50% e supporto tecnologico e giornalistico”.

Si legge sul sito di Informant: “La nostra mission è incoraggiare a leggere approfondimenti, unire buone pratiche del giornalismo e respiro narrativo e trasformare dati e informazioni in conoscenza”. Interessante la formula adottata, e cioè quella dei “singles”, cioè singole storie lunghe dalle 5000 alle 20000 parole distribuite su tutti gli store nazionali e internazionali da 1.99 a 2.99 euro. Alla base del progetto, l’idea che l’e-book “è un buon contenitore per unire lo slow journalism a nuovi modelli di giornalismo come il data journalism e l’analisi dei social media”.

Antonio Talia, che con Massimo Colasurdo e altri soci cura il progetto, ci anticipa che “l’obiettivo dei prossimi mesi è spingere ulteriormente il limite di quello che si fa con gli e-book in Italia, integrando le nostre storie con mappe, video e audio. Studiamo alcune idee per portare gli e-book nelle librerie fisiche e puntiamo a diventare gli specialisti dello storytelling multimediale sia in formato e-book sia via web”, una strada che Informant ha già intrapreso nella versione epub3 di “Singapore Connection. Caccia ai boss del Calcioscommesse Mondiale”, uno degli ultimi titoli pubblicati, o nell’affiancare alle tematiche trattate negli ebook un progetto di data visualization che si svilupperà in un’area dedicata del sito.