di Editor Insider
(l’autrice lavora da anni nelle case editrici, mondo che racconta dall’interno con la garanzia dell’anonimato)
Alzi la mano chi non ha mai abbandonato la lettura di un libro senza arrivare alla fine. Non c’è da vergognarsene, anzi, mi stupirei se qualcuno non l’avesse mai fatto. Partendo da questo presupposto, più per divertimento che per dovere scientifico, si è pensato di andare a sondare tra i libri più acquistati quali siano stati quelli davvero letti fino all’ultima pagina e in che percentuale. Ad elaborare questo ingegnoso metodo, più o meno attendibile, è stato Jordan Ellenberg, professore di matematica all’Università del Wisconsin, il quale ha analizzato le liste dei 5 “popular highlights” (i passaggi più sottolineati dai lettori) visibili per ogni ebook su Amazon e applicato una semplice formula aritmetica (media delle pagine più citate diviso numero totale di pagine del libro). Più alto è il valore percentuale che ne deriva, più alta è la probabilità che il libro sia stato terminato.
Il senso è che se le citazioni si concentrano sulle prime pagine del libro è molto probabile che il lettore non sia arrivato alla fine; se invece sono diluite in tutta la lunghezza è più plausibile che sia stata portata a termine la lettura. Questo valore prende il nome di Hawking Index (HI) proprio dal nome dell’autore del libro più acquistato e meno letto, il celebre astrofisico Stephen Hawking col suo “Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo” che con un indice del 6,6% era il best seller più acquistato e meno letto. Era perché recentemente è stato scalzato da un bassissimo 2,4% totalizzato dall’economista francese Thomas Piketty e il suo “Il Capitale nel ventunesimo secolo”, di cui tutti parlano ma evidentemente senza averlo letto!
Non si piazza male invece “Hunger Games: La ragazza di fuoco” di Suzanne Collins con un 43,4% che può vantare addirittura la citazione in assoluto più sottolineata nei 7 anni di storia di Kindle, evidenziata da ben 28.703 lettori: “A volte alle persone accadono cose per cui non sono preparate”. A sorpresa, invece, un best seller che ha spopolato in tutto il mondo come “Cinquanta sfumature di grigio” di E.L. James totalizza solo un 25,9% e un dato ancor più sorprendente è che le citazioni sottolineate sono tutte a prova di parental-control, come ad esempio: “La crescita e lo sviluppo delle persone sono la più alta vocazione di leadership”. Il best seller più letto (fino alle fine), con il 98,5%, risulta essere l’imponente “Il cardellino” di Donna Tartt che, con le sue 892 pagine, va a sfatare il mito per cui la mole intimorirebbe i lettori. E voi, qual è l’ultimo libro che avete abbandonato sul comodino? E dopo quante pagine?

