Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Libri & Editori » In un libro il Calvino che non t’aspetti: dalle avventure americane a…

In un libro il Calvino che non t’aspetti: dalle avventure americane a…

In un libro il Calvino che non t’aspetti: dalle avventure americane a…
wall street
Nel libro uscito in Francia, Ermite à Paris, sono raccolti suoi racconti e interviste che mostrano un Calvino fuori dagli schemi. Attraverso questo autoritratto involontario lo scrittore rivela la sua infanzia e giovinezza tra Liguria, Francia e America, il suo impegno politico e la genesi di molti dei suoi romanzi

Italo Calvino non è quello che sembra. Nel libro uscito in Francia, Ermite à Paris, sono raccolte storie scritte da lui e interviste che mostrano un Calvino fuori dagli schemi. Attraverso questo autoritratto involontario, pubblicato in francese quasi trent’anni dopo la sua morte, egli rivela la sua infanzia e giovinezza, il suo impegno politico, la sua visione della narrazione, le sue principali influenze letterarie e la genesi di molti dei suoi romanzi. Senza contare il ritratto che emerge delle città più importanti della sua vita: San Remo, Torino, Parigi e naturalmente New York. L’autore racconta il suo soggiorno di cinque mesi negli Stati Uniti, finanziato dalla Fondazione Ford tra il novembre 1959 e il marzo 1960, principalmente sulle rive dell’Hudson. Nel libro vengono descritte le avventure che lo scrittore ha vissuto insieme ai suoi amici di quel tempo Claude Ollier, il giovane Arrabal e il fiammingo Hugo Claus.

Le tappe di questo viaggio nella vita di Calvino passano da Chinatown, Wall Street, dove ha sviluppato una passione per le transazioni economiche per via telematica fino ad una festa dove incontrò Ginsberg. Poi il Museo Guggenheim, Central Park. Ma non finisce qui la sua avventura americana. Dopo Chicago e Detroit, il viaggio continua sulla costa occidentale. Tra San Francisco e Los Angeles: “Alcuni viaggi in autostrada sono abbastanza importanti per capire com’è fatto l’ americano medio”. Poi, in Texas e Alabama, ha scoperto il razzismo di massa, accettato come fosse una delle regole fondamentali della società. Poi si torna alla sua infanzia a San Remo, terra ligure che ha riempito di colori e sapori l’infanzia dello scrittore. “Una infanzia incredibile e ricca fino all’avvento del Fascismo”.