Come da previsioni, il premio Strega 2014 va a Francesco Piccolo, con ‘Il desiderio di essere come tutti’ edito da Einaudi. Secondo classificato, per appena 5 voti di differenza Antonio Scurati con ‘Il padre infedele’ . Un triste destino per lo scrittore di Bompiani che già nel 2009 per un solo voto aveva visto sfumare il primato a favore di Tiziano Scarpa (con ‘Stabat Mater’).
La cinquina della 68esima edizione del premio letterario era composta da Catozzella, Scurati, Piccolo, Pecoraro e Cilento.
Per Piccolo un anno pieno di soddisfazioni visto che è riuscito a mettere a segno una tripletta da record. Oltre allo Strega, lo scrittore si è anche aggiudicato un Nastro d’argento e un David di Donatello per la sceneggiatura del film ‘Il capitale Umano’ di Paolo Virzì.














