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Libri & Editori
Salone del libro di Torino: tutte le novità e gli ospiti dell'edizione 2014

L'INCONTRO DEDICATO ALLA CRISI DEL SETTORE/ Cosa tiene accese le stelle? Editori e lettori dopo tre anni di segni meno

Venerdì 9 maggio, Ore 10.30-12.30
Sala Blu, Salone Internazionale del Libro di Torino

 

Tre anni di segni meno. Nelle vendite, nel numero di titoli pubblicati (-4,2% solo nel 2013), nelle copie vendute (-4,1%, dato 2013). Nei prezzi di copertina (-5,1% nel 2013) e in quello medio del venduto. Segni meno nel numero di lettori (-7,6% nel 2013), che indicano poi le dimensioni del «mercato potenziale» per editori e librerie. Segni meno anche nelle disponibilità economiche di chi i libri li compra e li legge. Sarà proprio questo il punto di partenza del convegno Cosa tiene accese le stelle? Editori e lettori dopo tre anni di segni meno, in programma venerdì, 9 maggio, alle ore 10.30 nella Sala Blu del Salone. Un momento di riflessione organizzato dall’Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con il Salone internazionale del Libro di Torino, per fotografare il mondo del libro nel 2013 e nel primo trimestre del 2014.
 
Si andrà oltre i segni meno. Per fotografare questo momento non si può non tenere conto degli spostamenti verso l’e-commerce per il libro fisico, e di quello digitale, anche se meno di quanto ci si attendeva (ma in linea con tutti i mercati dell’Europa continentale). Oggi infatti il mercato ebook cresce in termini di titoli disponibili (63mila dal 2011), di quota di mercato (tra il 2,7% e il 3,0% riferita ai canali trade 2013) e di titoli digitali venduti («downloadati») ma con fatturati ancora modesti che non sostituiscono affatto le perdite di vendite e nei canali fisici.
 
Si pensava a un’uscita dal tunnel, ma si resta ancora in questo spazio grigio del lungo processo di cambiamento di regole, di processi produttivi e distributivi, di prodotti e di modi di informarsi su cosa leggere e dove comprare. Anche di un diverso modo di «utilizzare il tempo» da parte di lettori e clienti. La filiera però va avanti. Si rinnova nei prodotti e si internazionalizza; accoglie le opportunità che il digitale le offre, nei processi e nei prodotti. Percorre (da sola) nuove strade per la promozione della lettura e per allargare il mercato (o semplicemente per cercare di far sì che quel mercato non si restringa ulteriormente). Le librerie esplorano nuove formule (l’integrazione con il food ne è un esempio) per rispondere a un cliente che integra librerie fisiche con store on-line, letture di pagine con letture di pixel.
 
Sono tutti tasselli del cambiamento che, insieme, rappresentano una sola sfida. L’esigenza di indicare in maniera chiara: «Ecco quello che facciamo. Questo è il valore aggiunto. Questo è il motivo per cui resisteremo». La sfida implicita – in anni non solo di «crisi» ma soprattutto di «cambiamenti» e di mutazioni - è la sfida di identificare cosa rende l’editore distintivo, unico e insostituibile, la sfida di ridefinire il suo valore. L’energia che tiene accese le stelle.
 
Interverranno, moderati da Giovanni Peresson di AIE, Laura Donnini (Rcs Libri), Monica Manzotti (Nielsen), Antonio Monaco (Edizioni Sonda), Vincenzo Russi (Chief Digital Officer del gruppo Messaggerie Italiane).
 

 

 

 

Ospiti istituzionali: il ministro Dario Franceschini inaugura la 27a edizione

 

Il Salone 2014 è aperto dal ministro per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo Dario Franceschini che, sempre giovedì, alle 15 in Sala Rossa si confronterà con Salvatore Settis e il direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano per fare il punto sulla tutela e valorizzazione dei beni culturali in Italia. Per la Santa Sede Ospite d’onore a inaugurare il Salone sarà il Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, cardinale Gianfranco Ravasi, cui è affidato lo speech nella consueta serata introduttiva a inviti di mercoledì 7 maggio alle 20.00 all’Auditorium Agnelli. Torna al Salone domenica alle 11 il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Arrivano per la prima volta il ministro della Giustizia Andrea Orlando e la ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini. Il Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, interverrà sabato 10 maggio alle 11.00 per presentare il nuovo libro della Libreria Editrice Vaticana dedicato a Papa Francesco. Fra le personalità politiche italiane presenti al Salone 2014 Giuliano Amato, Emma Bonino, Renato Brunetta, Massimo D’Alema, Walter Veltroni.

 

Il Bene, motivo conduttore del Salone 2014

 

È il Bene il motivo conduttore del Salone Internazionale del Libro 2014. Di fronte a una crisi globale che è anzitutto morale e culturale, diventa urgente la necessità di ridefinire le regole del gioco, di provare a disegnare un catalogo di valori, esperienze, sensibilità di segno positivo, da cui provare a ripartire. Non discorsi astratti, ma un’agenda di cose da fare. E da fare bene, al meglio possibile.

Della nostra storia recente siamo soliti dare una lettura all’insegna della negatività, che finisce per alimentare le ragioni del catastrofismo e della rassegnazione. Eppure sono ancora molte le energie, le competenze e le disponibilità di chi vede la crisi come un’occasione di cambiamento e di innovazione vera. Dove corrono oggi le frontiere dell’etica pubblica e privata? In quale misura sono cambiate? Come sta evolvendo la mentalità collettiva? Un primo spunto potrà venire dalle risposte che la letteratura e la filosofia ha dato ai bisogni primari delle società umane.

Susanna Tamaro è la madrina del Salone 2014. Tiene giovedì 8 la prolusione inaugurale sulla necessità del Bene. Aver cancellato la linea di demarcazione tra il bene e il male, trasformando una scelta imprescindibile in qualcosa di relativo, ha contribuito a trascinare le nuove generazioni in uno stato di confusione e offuscamento, da cui è sparito ogni possibile senso da dare alla propria esistenza.

A vent’anni dalla sua fortunata Etica per un figlio, Fernando Savater torna a proporci una Piccola bussola etica per il mondo, soprattutto ad uso dei più giovani, in cui cerca di rispondere alle loro grandi domande.

Stefano Bartezzaghi disegna una mappa dei tanti usi che facciamo, magari inconsapevolmente, della parola «Bene». Una breve storia del bene in filosofia ci è offerta da Armando Massarenti, mentre il bene come ininterrotta ricerca di verità è il tema del dialogo tra la scrittrice Mariapia Veladiano e il filosofo Remo Bodei. La lectio magistralis di Enzo Bianchi riflette sull’arte del dono, la capacità di soffrire insieme, la pratica della compassione. L’elogio del perdono è anche al centro del nuovo libro di Massimo Recalcati. E Carlo Ossola studia la linea ondivaga che separa il bene dal male nel mito di Don Juan. Ma il discorso poggerà anche su una concreta base scientifica: un illustre primatologo come l’olandese Frans De Waal dimostra come i comportamenti morali dell’uomo non discendano da precetti religiosi, ma rispondono alle esigenze dell’evoluzione biologica della nostra specie.

Incontri e dibattiti affronteranno poi temi e problemi che investono molti aspetti della vita associata. Anzitutto le forme della democrazia, le sue derive e opacità. La maschera drammatica delle oligarchie è al centro di un dialogo tra Luciano Canfora e Gustavo Zagrebelsky, che coinvolge Ezio Mauro e Gian Antonio Stella.

E che accade se nemmeno la Giustizia riesce a essere giusta, tra intercettazioni, processi interminabili, incertezza della pena? Per i Dialoghi dell’Espresso ne discutono il ministro della Giustizia Andrea Orlando con lo scrittore Giancarlo De Cataldo, l’avvocato e giurista Carlo Federico Grosso, il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti.

Non meno pressante il ripensamento che deve investire l’economia e la finanza, le cui leve sono in mano a un’élite ristretta, che sfugge a ogni controllo. Occidente estremo è il titolo della performance di Federico Rampini, fra teatro e giornalismo, che parte dagli errori dell’Occidente per affrontare gli scenari di terre lontane e di un futuro prossimo su cui incombe la Cina. Al Lingotto anche Alan Friedman con il suo nuovo libro sui trasformismi italiani e Luca Ricolfi, disincantati analisti degli errori passati e ricette possibili.

Il tracollo finanziario come effetto di una strategia precisa è al centro del duro atto d’accusa contro l’establishment bancario mosso dallo stesso Rampini, Luciano Gallino e Luca Ciarrocca. A rispondere Camillo Venesio, vice-presidente Abi.

La stessa idea di Europa non sembra più rappresentare un approdo auspicato e condiviso, e largamente incompiuta com’è, esige un salto di qualità. Ne discutono Giuliano Amato ed Ernesto Galli della Loggia, mentre Massimo D’Alema parla con Bianca Berlinguer delle proposte «europee» contenute nel suo nuovo libro.

Atteso anche uno dei più famosi e discussi protagonisti della finanza mondiale, George Soros, filosofo di formazione, oggi dedito ad attività filantropiche, che dedica le sue riflessioni più recenti agli incerti destini d’Europa, accompagnato da Emma Bonino e Federico Fubini.

Gli avanzamenti della ricerca tecnologica pongono, con frequenza sempre maggiore, dilemmi al centro di accesi dibattiti come quelli che riguardano la bioetica. Ne discutono, partendo dal caso Stamina, la senatrice a vita Elena Cattaneo e Gilberto Corbellini. Anche le possibilità offerte dagli strumenti digitali e dalla Rete aprono scenari inediti, dove le potenzialità sono bilanciate dai pericoli di un uso passivo, che minaccia un’autentica crescita formativa. La scuola digitalizzata rappresenta un’opportunità o un azzardo? Ne discutono Juan Carlos De Martin del Politecnico di Torino e Marco Gui dell’Università di Milano Bicocca, con Fiorenzo Alfieri, mentre Fabio Chiusi affronta le carenze della democrazia digitale. Conduce Domitilla Ferrari.

Negli ultimi anni è cresciuta una sensibilità collettiva sul concetto e sulla pratica di Bene Comune nella gestione di risorse primarie e irrinunciabili, a partire dall’ambiente, dall’acqua ai farmaci salvavita, l’accesso a Internet, eccetera. È in discussione un nuovo rapporto tra mondo delle persone e mondo dei beni, un tempo affidato alle logiche di mercato. Al Salone ne parlano Stefano Rodotà e Laura Pennacchi, mentre un ricordo di Mario Fazio a dieci anni dalla scomparsa offre lo spunto a una riflessione sulla tutela del paesaggio e dell’ambiente che coinvolge Andrea Carandini, oggi presidente del Fai, Francesco Erbani e Marco Revelli, coordinati da Cristina Gabetti.

In questo dibattito si innesta l’annoso problema della gestione dei Beni Culturali, che costituisce una delle grandi opportunità sprecate del Paese e che invece, se opportunamente sviluppata, potrebbe costituire un importante volano di rilancio e di sviluppo. Delle nuove strategie parla il ministro Dario Franceschini con Salvatore Settis e Tomaso Montanari, coordinati dal direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano.

Al bene della conoscenza, all’utilità di quello che può sembrare inutile, come l’arte e la letteratura, dedicano le loro appassionate riflessioni il filosofo Giulio Giorello, lo scienziato Edoardo Boncinelli e l’italianista Nuccio Ordine. La cultura come bene essenziale ad ogni progetto di ricostruzione è anche il tema del nuovo libro di Marino Sinibaldi, Spostiamo di un millimetro la Storia.

In questo ripensamento di valori, modelli, proposte, il Salone 2014 dedica una speciale attenzione al lavoro ben fatto, all’artigianato, come attività in cui si fondono tradizione e innovazione, creatività e cura del dettaglio, rigore e competenza, per un ricupero della manualità contro le astrazioni del mondo virtuale. Un Elogio dell’artigianato viene tenuto da Stefano Micelli dell’Università di Padova, in compagnia di due innovativi cultori dell’imprenditorialità artigiana come Teo Musso e Paola Zini.

Tra i protagonisti del Lingotto saranno quanti, a partire dagli editori e dai librai indipendenti, continuano a puntare sulla qualità. Ai maestri del lavoro eseguito a regola d’arte è dedicato l’intero primo padiglione del Lingotto, che prende simbolicamente il titolo di Officina, e gode di un programma di eventi specifico, curato da Giuseppe Culicchia.

 

 

Spiritualità, religione, arte, letteratura, filosofia.

Gli eventi che accompagnano la partecipazione della Santa Sede, Ospite d’onore

 

La partecipazione della Santa Sede Ospite d’Onore è coordinata dal cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e nominato a sua volta Ospite d’Onore e Rappresentante della Santa Sede. Ravasi ha coinvolto nel progetto sia il suo Dicastero sia le principali Istituzioni interessate all’evento: la Libreria Editrice Vaticana, i Musei Vaticani, la Biblioteca Apostolica Vaticana, l’Archivio Segreto Vaticano, la Pontificia Commissione per l’Archeologia Sacra, l’Ufficio Filatelico e Numismatico e altre Istituzioni, nonché l’Arcidiocesi di Torino.

La Santa Sede è presente al Salone Internazione del Libro con un grande stand nel terzo padiglione del Lingotto: un cupolone fatto di libri, progettato dall’architetto Roberto Pulitani del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. La pianta dello stand riprende il progetto per la nuova Basilica Vaticana di Donato Bramante, di cui si celebra quest’anno il 500° anniversario della morte (Roma, 11 aprile 1514). Il padiglione della Santa Sede è rappresentativo sia delle attuali iniziative editoriali sviluppate in ambito vaticano, sia del rapporto storico della Chiesa e dei Pontefici con il libro e le arti. Fra i pezzi più pregiati sono esposti i manoscritti originali dell’Inferno dalla Divina Commedia di Dante Alighieri con le illustrazioni di Sandro Botticelli e un’Iliade di Omero in greco con testo latino a fronte. Fra gli autografi, una lettera del 10 agosto 1848 di Carlo Alberto re di Sardegna a papa Pio IX; una lettera del 20 luglio 1859 di Camillo Benso conte di Cavour a monsignor Gaetano Tortone, reggente della Nunziatura Apostolica in Torino; una lettera dell’8 settembre 1870 di Vittorio Emanuele II a papa Pio IX e una lettera del 29 ottobre 1876 di san Giovanni Bosco a Pio IX. Inoltre sculture e frammenti marmorei dei Musei Vaticani e volumi con illustrazioni artistiche dalla Collezione di Arte contemporanea del Vaticano. L’Ufficio Filatelico e Numismatico Vaticano ha inoltre realizzato l’emissione filatelica di un francobollo appositamente dedicato al Salone.

La partecipazione della Santa Sede Ospite d’onore è accompagnata da una fitta serie di incontri, che avranno i loro momenti più attesi nel dialogo tra il Cardinale Gianfranco Ravasi e Claudio Magris, nuovo momento della fortunata serie del “Cortile dei Gentili”, in cui si confrontano credenti e non credenti (venerdì 9 maggio). Tema dell’incontro, i modi con cui la Chiesa d’oggi esercita il suo magistero con i credenti e con l’intera società.

Sabato 10 l’incontro con il Segretario  di Stato S. Em. Cardinale Pietro Parolin, che prende avvio dalle recenti pubblicazioni di Papa Francesco per riflettere sull’intensità del messaggio papale, e sulle risposte, emozioni e speranze che suscita. Con lui padre Antonio Spadaro, direttore di “La Civiltà Cattolica”, e il card. Ravasi.

Ancora venerdì 9 maggio il convegno internazionale Editoria religiosa nel mondo, a cura della Libreria Editrice Vaticana, coordinato da Giuliano Vigini, in cui intervengono Gregory Erlandson (Usa), Enrique Mota (Portogallo), Albrecht Weiland (Germania), Gianni Cappelletto (Italia).

Del nuovo linguaggio che Francesco ha impresso alla comunicazione globale discutono Aldo Grasso, padre Federico Lombardi, Giovanni Reale e padre Antonio Spadaro.

Gli straordinari tesori artisti che il Vaticano racchiude sono oggetto di una serie di eventi specifici. Giovanni Reale illustra le «Stanze della Segnatura» anche con le immagini del film di Elisabetta Sgarbi. Alberto Angela ci conduce alla scoperta della Cappella Sistina. I tesori del Vaticano hanno trovato un’illustrazione esauriente nella Guida generale Jaca Book, di cui parlano Lucia Simonato e Christoph Thoenes con Lucetta Scaraffia. Avvalendosi anche delle sue competenze archeologiche, Andrea Carandini dedica un intenso ritratto a Pietro e alla nascita della Chiesa, e ne discute con Vito Mancuso.

Corrado Augias si interroga sul complesso rapporto tra potere spirituale e potere temporale nella storia della Chiesa, e sulla «rivoluzione» del papato di Francesco. Vito Mancuso propone una «vita segreta di Gesù» attraverso i Vangeli Apocrifi, appositamente tradotti per l’occasione. Oreste Aime, don Ferruccio Ceragioli e don Ermis Segatti leggono la Bibbia tra letteratura e teologia. Le donne della Bibbia, «ribelli di Dio», tra mito e storia, sono al centro del libro di Adriana Valerio. Venticinque donne di oggi, tra cui Dacia Maraini, offrono al Papa il loro contributo per la pace e i diritti umani. Su Gerusalemme come laboratorio politico aperto alla speranza si interrogano Paola Caridi e Piergiorgio Pascali, che ha intervistato padre Pierbattista Pizzaballa, Custode dei Luoghi Santi.

Gli eventi dedicati a spiritualità e religione sono ospitati nella Sala Bianca, appositamente allestita, e nascono in collaborazione con l’Associazione Sant’Anselmo, l’Arcidiocesi di Torino, Il Cortile dei Gentili, il Pozzo di Giacobbe e altri editori. Vi spiccano gli incontri su libri che prendono avvio dalle forti novità segnate dal pontificato di Francesco, lette nel divenire storico della Chiesa. Così le analisi di Marco Politi, Massimo Franco, Saverio Gaeta, o il libro della giornalista argentina Elisabetta Piqué, che nasce dalla sua quindicennale conoscenza di papa Bergoglio.

Padre Bartolomeo Sorge ci restituisce la figura di un Cristo sorridente, che apre alla gioia e alla misericordia. Don Antonio Mazzi propone poche regole essenziali per diventare genitori consapevoli. Costanza Miriano invita le donne a una riflessione sull’identità femminile lontana dal conformismo dominante.

Gli incontri toccano una vasta gamma di temi: il dialogo interreligioso, l’intolleranza, le derive dell’economia globale, la povertà nel mondo e la povertà della Chiesa, il lavoro giovanile e la criminalità organizzata, l’emergenza immigrati e rifugiati, i papi santi del Novecento, i gesuiti al servizio del Sud, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, le opere di Benedetto XVI, il bicentenario della nascita di don Bosco che cade il prossimo anno, il monachesimo, Medjugorie, filosofi come Maritain e Martinetti, l’approccio alle nuove tecnologie. Si intitola Il latino al tempo di Twitter l’incontro che vede riuniti Ivano Dionigi, rettore dell’Università di Bologna, Luciano Canfora e Valerio M. Manfredi.

Accanto alla lettura di Alessandro Preziosi delle Confessioni di Agostino, un momento musicale ospitato nell’Arena di Bookstock, e dedicato al rapporto tra fede e musica folk/rock americana, con lo spettacolo di Andrea Monda e Antonio Zirilli dal titolo I believe in a promised land.

 

Officina. Editoria di progetto: in viaggio con Giuseppe Culicchia

fra gli editori indipendenti e i mestieri del libro

 

Al Salone 2014 il Padiglione 1 diventa Officina. Editoria di Progetto, la nuova sezione curata da Giuseppe Culicchia. Per Officina s’intende tutto ciò che concorre alla creazione e alla diffusione del libro in Italia: dagli autori ai lettori passando per editori, traduttori, redattori, librai, distributori. Quello dell’Officina è un programma pensato per mettere in risalto la qualità di quel segmento dell’industria editoriale che produce libri con la passione e la sapienza dell’artigiano.

Nel Padiglione 1 e nei suoi spazi – che comprendono anche l’Arena Lingua Madre, la Sala Professionali e il nuovo Independent’s Corner – verrà data la possibilità di scoprire le novità più interessanti dell’Editoria Indipendente, ma anche di riscoprire testi capaci di restare nel tempo e dare forma a un catalogo.

Il pubblico potrà conoscere di persona i protagonisti dell’Editoria Indipendente attraverso una serie di appuntamenti con gli stessi editori e con i Mestieri del Libro: dove i professionisti che concorrono alla nascita e alla diffusione di un testo illustreranno la qualità di un modo di fare editoria per molti aspetti ancora artigianale, frutto di cura, passione e ricerca. Nell’Officina gli autori presenti al Salone potranno usare il nuovo Independent’s Corner (che richiama non a caso il celebre Speaker’s Corner londinese di Hyde Park…) per il piacere di incontrare in modo più diretto i loro lettori, tra dediche, chiacchiere, musica, brindisi e letture.

Non solo. Alla luce dell’attuale crisi che ha investito il settore, il Salone vuole dare il via a un dialogo costruttivo tra le diverse voci che, all’interno del complesso panorama editoriale italiano, arricchiscono non solo il mercato del libro ma anche la circolazione delle idee, e dunque favorire l’incontro tra di esse: con una serie di appuntamenti tra editori indipendenti e non, librai a loro volta indipendenti o di catena, responsabili delle pagine culturali dei quotidiani, bibliotecari e distributori. È giunto il momento di confrontarsi e pensare assieme alle soluzioni possibili. Perché quando una libreria chiude, è una sconfitta per tutti: «nessun uomo è un’isola», scriveva John Donne. E forse è giunto il momento di invertire la rotta.

Tra gli ospiti di Officina. Editoria di Progetto: Gipi, Zerocalcare, Alessandro Barbero, Paolo Di Paolo, Antonella Agnoli, Roy Paci, Romano Montroni, Antonio Sellerio, Gianarturo Ferrari, Francesco Piccolo, Guido Catalano, Stefano Mauri, Bjorn Larsson, Gerd Conradt, Antonio Pascale, Rosa Mogliasso, Enrico Camanni, Filippo Rossi, Francesca Comencini, Gherardo Colombo, Claudio Bisio, Alberto Asor Rosa, Paolo Mauri, Andrea Cortellessa, Stefano Salis, Antonio Sualzo Vincenti, Manuel Agnelli, Stefano Boeri, Massimo Giannini, Federico Rampini, Antonio Sellerio, Marco Malvaldi, Carla Benedetti, Luca Rastello, Goffredo Fofi, Gudrun Eva Minervudottir, Antonio Pennacchi, Emidio Clementi, Aldo Nove, Flavio Soriga, Giorgio Vasta, Enzo Bianchi, Michela Murgia, Enrico Tallone, Fabrizio Gifuni, Marcelo Figueras, Cristiano Cavina, Emanuele Trevi, Tiziano Fratus.

  • < >Lo spazio. Il Padiglione 1 ha un suo marchio di qualità e un suo logo, ideato da Francesco Santullo, che raffigura lo strumento della precisione artigianale per eccellenza – il calibro – che prende le misure di un carattere da stampa. L’Officina. Editoria di progetto ha un suo allestimento, un suo colore-guida, l’azzurro. E ospiterà tutti quegli Editori Indipendenti che non sempre riescono a trovare spazio nelle grandi librerie. < >Mezzogiorno di fuoco. Gli editori indipendenti sono rimasti quasi gli unici in Italia a pubblicare testi di poesia. Ogni giorno a mezzogiorno, nell’Agorà dell’Officina, appuntamento con Mezzogiorno di fuoco, dove il fuoco è quello sacro della poesia, ovvero un Poetry Slam tra poeti pubblicati da editori indipendenti.< >Voci indipendenti. Gli incontri con gli autori pubblicati da editori indipendenti.< >Chilometro Zero. Incontri con autori che risiedono a Torino o in Piemonte.< >Independent’s Corner. Lo spazio senza filtri dedicato agli autori che vogliono mettersi in gioco coi loro lettori.< >Homo Faber. Incontri con i grandi artigiani dell’editoria italiana.< >Lo stato delle cose. Una serie di incontri tra editori indipendenti, grandi gruppi, librai indipendenti, librai di catena, editori, bibliotecari, responsabili delle pagine culturali, distributori.< >I Mestieri del Libro. Incontri con le figure professionali che concorrono alla nascita di un libro e al suo arrivo tra le mani del lettore. < >Abbecedario. Il racconto dei libri che non è giusto dimenticare.< >Sette personaggi in cerca di storie. Dietro ogni libro c’è il lavoro di tante figure professionali diverse, indispensabili ma che spesso non sappiamo quanto sono importanti. Giuseppe Culicchia per Officina ne ha scelte sette, note e simboliche. Una scrittrice (Elsa Morante), una traduttrice (Fernanda Pivano), uno stampatore (Giovan Battista Bodoni), un editore (Giulio Einaudi), un illustratore (Bruno Munari), un ufficio stampa (Italo Calvino), un libraio (Umberto Saba). Le loro sagome sono disseminate qua e là per l’Officina.Voci e immagini della Grande Guerra

     

     

    Il programma con cui il Salone 2014 inizia la riflessione sul centenario della Grande Guerra è affidato allo storico Giovanni De Luna. La sua lectio magistralis muove dalle trincee del fronte per interrogarsi sull’immane rimescolamento di popoli e nazioni da cui hanno preso avvio nuovi assetti che ancora a distanza di tanti anni dimostrano tutta la loro precarietà e fragilità, aprendo nuovi problemi di cui tuttora l’Europa subisce i condizionamenti e le conseguenze. Lo stesso De Luna introduce l’evento di sabato 10 maggio: un reading in cui la guerra torna nelle testimonianze degli scrittori italiani, da Carlo Emilio Gadda a Emilio Lussu a Giuseppe Ungaretti, che l’hanno sofferta personalmente. Le loro pagine più belle sono lette da Alessandro Sperduti: sono accompagnate da immagini rare e inedite provenienti dall’archivio dell’Istituto Nazionale Luce, e costituiscono una coinvolgente documentazione visiva.

     

    Grandi ospiti al Salone

     

    In apertura del Salone Massimo Cacciari, con il suo nuovo libro Labirinto filosofico sulla grande tradizione metafisica, dialoga con Federico Vercellone. Giuliano Ferrara tiene una conversazione dal titolo Questo Papa piace troppo, controcanto critico al coro di consensi tributato a Papa Francesco. Due protagonisti della lotta alla mafia, Nicola Gratteri e Alessandro Nicaso, ricostruiscono i linguaggi e le coperture di cui gode la criminalità organizzata, e presentano il libro con cui Caterina Chinnici, figlia del magistrato assassinato dalla mafia racconta l’odissea dei famigliari delle vittime.

    Piergiorgio Odifreddi racconta i momenti salienti della scienza partendo dal poema di Lucrezio, primo grande «manifesto», per arrivare a Newton navigando tra fisica, biologia, arte e letteratura. Claudio Magris pubblica il suo trentennale carteggio con il poeta Biagio Marin, amico di una vita, su poesia, cultura, fede e famiglia, e ne discute con Guido Davico Bonino. Due famosi chef diventati star televisive, Bruno Barbieri e Carlo Cracco, parlano della loro riscoperta della tradizione alimentare italiana. Alberto Angela ci guida nei tesori della Cappella Sistina. Massimo Gramellini e Angela Terzani ricordano Tiziano Terzani a dieci anni da scomparsa, in occasione della pubblicazione dei diari inediti.  Aldo Cazzullo, accompagnato dalle letture di Massimo Popolizio, presenta il suo Basta piangere!. Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo raccontano i disastri del Sud. Ferzan Ozpetek rievoca le magie della Istanbul della sua giovinezza con Luciana Littizzetto. Francesco Guccini ci fornisce un nuovo «dizionario delle cose perdute», Michele Serra (Gli sdraiati) e Francesco Piccolo (Voglio essere come tutti) dialogano sul rapporto padri/figli e su passioni, illusioni e delusioni politiche.

    Walter Veltroni ricorda Enrico Berlinguer con un libro e un film molto apprezzati. Per i Dialoghi dell’Espresso, Bruno Manfellotto incontra Eugenio Scalfari che festeggia i 90 anni con il suo coinvolgente Racconto autobiografico. Giovanni Floris esordisce nella narrativa con un romanzo di formazione.

    Vittorio Feltri dedica una pungente galleria di ritratti ai «buoni e ai cattivi» che sono stati al centro della vita politica di questi anni. Vittorino Andreoli affronta il tema dolente di un fallimento educativo che coinvolge famiglie e istituzioni, e richiede uno sforzo comune. Philippe Daverio racconta da par suo la grande arte veneta, e Vittorio Sgarbi ci fa riscoprire i tanti tesori dimenticati dell’arte italiana. Oscar Farinetti dialoga con Giovanni Soldini su storie di coraggio imprenditoriale e sportivo, mentre Luis Sepúlveda e Carlo Petrini si affidano alla saggezza delle storie per parlare dei valori da difendere oggi.

    Infine si conclude al Salone la lunga avventura di Masterpiece, il format che ha cercato di portare in tv il travaglio della scrittura. Con il vincitore Nikola P. Savic e la finalista Raffaella Silvestri, i giurati Andrea De Carlo, Giancarlo De Cataldo e Taye Selasi, coordinati da Massimo Coppola.

     

     

    Gli ospiti internazionali

     

    Tra gli ospiti internazionali, il narratore inglese Robert Harris, con il suo nuovo  romanzo sul caso Dreyfus, basato su documenti inediti.  Torna al Salone Ildefonso Falcones, maestro del romanzo storico, in dialogo con Marco Buticchi. L’americano SteveMcCurry, un maestro del reportage fotografico, è un narratore per immagini che ci ha consegnato immagini indimenticabili, come quella della ragazza afgana che ci guarda dalla copertina del National Geographic. Il grande pianista Alfred Brendel è al Lingotto come autore di delizioso libro di pensieri e aforismi. Douglas Hosdtadter, poliedrica figura di scienziato che spazia dai cervelli artificiali alla letteratura, è anche un appassionato linguista interessato ai problemi della traduzione. Al Lingotto incontra anche Altan, di cui si dichiara un grande ammiratore.

    Uno dei maggiori critici e storici dell’arte, saggista, conservatore di musei e accademico di Francia, Jean Clair, ritira il Premio Giuseppe Bonura per la critica militante, promosso da Avvenire, mentre a Joe R. Lansdale va il Premio Mondello Internazionale assegnato da Niccolò Ammaniti.

    Il profeta della «decrescita felice», Serge Latouche, presenta la nuova collana dedicata ai fondatori di questa teoria. Tra i narratori, la spagnola Clara Sánchez, solidamente assestata nelle classifiche dei best-seller. Attesi anche la rivelazione americana Lauren Groff, il giovane francese Alexandre Postel che aggiorna Kafka ai tempi di Internet, l’inglese Naomi Alderman con una provocatoria reinterpretazione dei Vangeli. Le israeliane Naomi Ragen e Lizzie Doron raccontano la condizione della donna in Israele. Infine Jaca Book ripropone i quaderni segreti di uno dei più coraggiosi dissidenti sovietici,  Andrej Siniavskij, presente il figlio Iegor.

     

    Gli autori italiani al Salone

     

    Come sempre nutritissima la partecipazione degli autori italiani. Giovedì Sveva Casati Modignani, Stefano Benni, Patrick Fogli, Carla Signoris, Luisella Costamagna, Roberto Napoletano con il suo Viaggio in Italia. Venerdì Rosetta Loy con il nuovo libro sull’Italia degli anni ’70-’90; Camilla Baresani e Aldo Nove, Roberta De Falco, Giovanni Pacchiano, Giorgio Montefoschi e Lidia Ravera, Rossana Campo, il poeta Roberto Mussapi, Marco Belpoliti con il suo saggio sugli estremismi, Giuseppina Torregrossa, Donatella Di Pietrantonio, Giorgio Manacorda, Andrea Vitali, Salvatore Niffoi, Massimo Nava con il suo romanzo biografico su Maria Walewska, Beppe Tosco con Luciana Littizzetto, i fratelli Gianrico e Francesco Carofiglio, Luca Bianchini, Mirella Serri, Peppi Nocera e Antonio Pascale. Torna al Lingotto un vero patriarca, il centenario Boris Pahor, nel cui racconto autobiografico Trieste diventa lo specchio dei drammi d’Europa.

    Sabato Caterina Bonvicini, Maurizio Maggiani, Mario Fortunato con Jan Brandt, Valeria Parrella, Milena Agus e Luciana Castellina, Sandra Petrignani biografa di Marguerite Duras, Antonio Pennacchi e Pietrangelo Buttafuoco, Walter Siti e Chiara Valerio, Francesco Piccolo e Michele Serra, Antonio Scurati, Vladimiro Polchi, Andrea Delogu e Andrea Cedrola, Giovanna Zucca, Paolo Giordano con il nuovo romanzo, Michele Mari, Cristina Caboni, Elisabetta Rasy, Carmine Abate, Romana Petri, i giallisti Sellerio Francesco Cerami, Marco Malvaldi, Antonio Manzini e Alessandro Robecchi, Marco Steiner con il suo omaggio a Hugo Pratt, gli «emergenti» Paola Cereda, Elisa Ruotolo e Stefano Sgambati, presentati da Giovanna Zucconi. Domenica Lorenzo Beccati, Massimo Carlotto, Piersandro Pallavicini, Loretta Goggi, Dacia Maraini con la sua biografia di Chiara di Assisi, Giuseppe Catozzella, Margaret Mazzantini, Sebastiano Vassalli, Francesco Pecoraro, Daniele Giglioli, Maurizio De Giovanni, Aurelio Picca, Mauro Corona, Fabio Stassi, Laura Pariani e Nicola Fantini.

     

     

    Quattro libri sul libro. E uno sul Salone

     

    In campo saggistico, spiccano quattro volumi dedicati al libro, dalle vicende di una storia spesso non troppo conosciuta alle prospettive aperte dalle tecnologie digitali e dagli ebook. Libro si intitola la brillante sintesi di Gian Arturo Ferrari, mentre Andrea Kerbaker, che tiene la sua lezione per il Premio Alassio Cento libri. Un editore per l’Europa, propone «qualche idea per far leggere l’Italia». Piero Dorfles stila un catalogo dei cento libri fondamentali che non devono mancare in ogni biblioteca. E Pierluigi Battista traccia una storia lontana e recente di roghi, censure, repressioni, da cui il libro è uscito ogni volta più forte (I libri sono pericolosi).

    È diventato un libro anche il Salone con Un romanzo di carta di Roberto Moisio (Marsilio), che ricostruisce l’avventura della manifestazione torinese, iniziata nel 1987 per impulso del finanziere Guido Accornero e del libraio Angelo Pezzana. Sviluppandosi negli anni, ha finito per superare il modello iniziale, il Salon parigino, imponendosi come uno dei più importanti eventi europei del settore. Moisio ce ne dà una lettura che ne illumina dall’interno gli sviluppi, sullo sfondo di una vicenda che coinvolge l’intera editoria e la cultura italiana. Ne parlano con i fondatori Rolando Picchioni ed Ernesto Ferrero, editori, scrittori, librai, giornalisti.

     

     

    Letture, teatro, musica: i momenti di spettacolo

     

    Particolarmente suggestivo il cartellone dei momenti di spettacolo. Si comincia giovedì con un popolare attore come Alessandro Preziosi, che legge le più belle pagine delle Confessioni di Agostino. La stessa sera, il pianista Ramin Barhami racconta la sua passione per la musica, che anima la sua autobiografia e suona l’amato Bach. Con lui Alberto Sinigaglia.

    Venerdì ancora parole e musica, sul motivo del viaggio come scoperta del sé attraverso la memoria, con Michele Serra, dal suo best-seller Gli sdraiati, e Gian Maria Testa. La musica è pericolosa (un pensiero di Fellini) è il titolo dell’autobiografia di Nicola Piovani, ricca di «episodi personalissimi e incontri memorabili».

    Sabato, per i sessant’anni de Il Mulino, un incontro con uno dei nostri grandi violoncellisti, Mario Brunello, autore di un volume dedicato al silenzio, che ne illustra il valore profondo, nella vita e nell’arte.

    Domenica, gli attesi reading di Isabella Ragonese che si cimenta con La ragazza con l’orecchino di perla di Tracy Chevalier, sull’onda dell’enorme successo della mostra bolognese del quadro di Vermeer; e di Giuseppe Battiston, che legge Simenon, da Il porto delle nebbie a Il cane giallo. In occasione dei cinquant’anni della Adelphi, il regista e attore Valter Malosti legge le più belle pagine degli autori che hanno fatto grande il catalogo della casa milanese. Uno dei pianisti più amati d’Italia, Cesare Picco, offre uno dei suoi ormai famosi «concerti al buio»: una sfida ai propri limiti che coinvolge gli spettatore nell’abbandono al puro ascolto.

    Lunedì, in occasione della presentazione del libro che Quirino Principe ha dedicato ai Quartetti di Beethoven, gli allievi del Conservatorio G. Verdi Torino eseguono il Quartetto in fa maggiore op. 18 n. 1.

     

    Le ricorrenze: 50 anni di Adelphi, 100 di Beppe Berto, il ricordo di Cerati…

     

    I cinquant’anni dell’Adelphi vengono ricordati, oltre che dalle letture delle più belle pagine del catalogo dalla voce di Valter Malosti, da un dialogo sul mestiere di editore tra Roberto Calasso e Teresa Cremisi, presidente di Flammarion.

    A cento anni dalla nascita, la Regione Veneto, ospite d’onore, ricorda Giuseppe Berto, l’autore de Il male oscuro, con Cesare De Michelis e Antonio D’Orrico. Un grande poeta scomparso dieci fa, Giovanni Raboni, rivive nel ricordo di Moni Ovadia, del poeta Antonio Riccardi e di un giovane critico, Luca Daino.

    Ricordata anche una popolarissima icona della nostra tv, Mike Bongiorno, in occasione della pubblicazione del libro del produttore tv Edmondo Conti e di Nicolò Bongiorno. Sabato 10 il ricordo di Roberto Cerati, presidente della Einaudi, un autentico protagonista dell’editoria italiana, di cui ha interpretato magistralmente l’anima più profonda. Con Alberto Asor Rosa, Walter Barberis, Carlo Feltrinelli e Romano Montroni, neo-presidente del Centro per il Libro e la Lettura.

     

    Susanna Tamaro, madrina del Salone 2014

     

    Susanna Tamaro è la madrina dell’edizione 2014 del Salone, a vent’anni da quel Va’ dove ti porta il cuore che l’ha imposta al grande pubblico. Scrittrice tra le più amate e tradotte, ha saputo trasformare lo scandaglio di esistenze segnate dalla solitudine e dalla sofferenza in una ricerca di senso e significato, nell’approdo all’amore come dono agli altri, nell’attenzione ai più deboli, agli umiliati e offesi. In lei il Salone Internazionale del Libro riconosce la fedeltà a un’idea di letteratura sorretta da una forte ispirazione etica e più forte di ogni incomprensione.  Ha scritto Susanna Tamaro: «La fede non è passività. Apre alla vita. È lucidità, stupore, camminare e partecipare alla comprensione della vita. Se non mi stupisco, non capisco il mondo. Non parlo di Dio, ma d'intuire qualcosa che mi sfugge, di curiosità, perché tutti nasciamo e abbiamo davanti a noi la morte. E io sono molto curiosa di sapere: c’è troppa realtà, perché intorno ci sia soltanto questa realtà».

     

    Le anime della Destra

     

    Luca Beatrice e Luigi Mascheroni de Il Giornale hanno disegnato per il Salone due incontri dal titolo Le anime della Destra, che vogliono fare il punto su categorie che con gli anni sono andate fatalmente appannandosi, sotto la spinta della crisi irreversibile delle ideologie e delle vertiginose mutazioni delle società europee. È ancora possibile, e cosa significa, oggi «pensare» e «vedere» il Paese Italia e il mondo da un’ottica liberale, moderata. O, se ha ancora un senso il termine, da destra: parola multi-uso e forse in disuso?

    Per affrontare i temi forti della politica e della cultura, dallo statalismo soffocante al ruolo dei privati nella gestione dei beni culturali, dal fantasma-Europa a una società sempre più web, due incontri con un gruppo di intellettuali «non conformisti». Il primo degli incontri è dedicato alla politica, e ne discutono i politologi Piero Ostellino e Giovanni Orsina, con Paolo Guzzanti e Marcello Veneziani, coordinati da Luigi Mascheroni. Il secondo affronta la cultura e vi partecipano gli scrittori e giornalisti Pietrangelo Buttafuoco e Angelo Mellone, Alessandro Giuli, vice-direttore de Il Foglio e autore di un pamphlet sulla destra postfascista, e Edoardo Sylos Labini, attore, regista e autore teatrale. Conduce Luca Beatrice.

     

     

    I premi internazionali al Salone:

    il «Bonura» a Jean Clair e il «Mondello» a Joe R. Lansdale

     

    Il Salone ospita la cerimonia di conferimento di due importanti premi internazionali. Il Premio «Giuseppe Bonura» per la critica militante, promosso da Avvenire e dall’Università Cattolica di Milano, va quest’anno a una grande figura della cultura europea, Jean Clair. Conservatore del Centre Pompidou, direttore del Museo Picasso, direttore della Biennale di Venezia nel 1996, accademico di Francia, storico e critico dell’arte, è autore di saggi taglienti quali La crisi dei musei, Breve storia dell’arte moderna, L’inverno della cultura, che si apre con una citazione di Karl Kraus: «Quando il sole della cultura è basso sull’orizzonte, anche i nani proiettano grandi ombre». Impietoso il suo ritratto di tanta arte d’oggi come di un paesaggio saccheggiato, venale e mortificato, tra artisti buffoneschi, quotazioni assurde, speculazioni finanziarie e installazioni improbabili, alla ricerca del puro spettacolo. Presentato da Luca Beatrice e Roberto Righetto, e introdotto da Andrea Dell’Asta, Clair tiene una lectio magistralis sul tema Che cosa resta di sacro nell’arte d’oggi.

    Il Premio Mondello Internazionale, organizzato dalla Fondazione Sicilia in partnership con il Salone del libro, è stato assegnato dal giudice monocratico Niccolò Ammaniti a Joe R. Lansdale, che considera uno dei suoi autori di riferimento. Appassionato cultore di arti marziali, lo scrittore americano è autore di una produzione torrenziale, che spazia dalla fantascienza all’horror, dal western al noir, ed è considerato da molti l’unico vero scrittore pulp. Scrive Ammaniti nella sua motivazione: “Lansdale racconta con la necessità di un bambino e la saggezza di chi ama la letteratura e sa che alla fine è fatta solo di storie”. Introduce Giovanni Puglisi. Nelle due precedenti edizioni del Mondello Internazionale, Paolo Giordano aveva designato la scrittrice americana Elizabeth Strout e Melania Mazzucco lo scrittore ungherese Peter Esterházy.

     

     

    Veneto, Regione ospite: la grande letteratura del Novecento scelta e presentata da Domenico Scarpa

     

    Il Veneto non è soltanto la Regione italiana che più ha visto scriversi la storia del Novecento, con il fronte e le retrovie della Grande Guerra, ma ha dato alla nostra letteratura alcune delle figure più rappresentative del secolo scorso e di quello attuale: poeti come Diego Valeri, Giacomo Noventa, Andrea Zanzotto; narratori come Giovanni Comisso, Giuseppe Berto, Guido Piovene e Mario Rigoni Stern, interpreti del complesso rapporto che corre tra natura e cultura, maestri di sensibilità, humor, ricchezza linguistica, in cui un’attenta lettura della realtà si unisce alle accensioni della fantasia e alla qualità della scrittura. Uno dei critici italiani più brillanti, Domenico Scarpa, sceglie e presenta ogni giorno le loro pagine più belle, lette da giovani attori.

    E ogni giorno allo Spazio Regione Veneto il giornalista de La Stampa (e veneziano d’origine) Alberto Sinigaglia nel ciclo Il mio Veneto incontra e presenta uno scrittore veneto contemporaneo: il biografo di Salgari e dei sogni esotici degli esploratori  italiani Silvino Gonzato; il più moderno osservatore della città lagunare, Tiziano Scarpa; l’autore di Un altare per la madre, Ferdinando Camon e il Premio Campiello 2011 Andrea Molesini.

     

     

    Bookstock Village, il Salone per i lettori da zero a vent’anni:le dieci parole per definire l’Europa, il Bene il Male il Mah…

     

    Per l’ottavo anno torna al Padiglione 5 il Bookstock Village, la grande area del Salone Internazionale del Libro di Torino sostenuta dalla Compagnia di San Paolo e dedicata in particolare a bambini e giovani da 0 a 20 anni, ma che rivolge la sua programmazione a tutto il pubblico.

    In questa edizione: riflettori puntati sull’Europa, sull’etica spiegata ai ragazzi, sulle opportunità del clouding e… novità: fumetti e graphic novel, tra i settori più vivaci dell’editoria nazionale. L’allestimento scenografico è ispirato a Monet ed è curato dal Dipartimento educazione del Castello di Rivoli.

    Per gli adolescenti, Andrea Bajani presenta L’Europa a 16 anni, naturale evoluzione del progetto il Vocabolario allargato iniziato nell’edizione 2011 del Salone. Per tre mesi, tredici studenti di Torino e dodici dell’Einstein Gymnasium di Berlino hanno lavorato all’individuazione di dieci parole per raccontare l’Europa: Pelle, Tangram, Àncora, Nonostante, Sipario, Stormo, Magnete, Chiocciola, Brace, Circo. Il risultato è affascinante e parla di migrazioni, attrazioni, nomadismo, ma anche di ostacoli da superare e voglia di restare. Assieme a Bajani e ai ragazzi del piccolo «comitato scientifico», saliranno sul palco del Village scrittori, storici e giornalisti europei: da Luciano Canfora a Eugen Ruge, da Tiziano Scarpa a Jean Mattern a Vasile Ernu.

    Per i più piccoli, invece, si sviluppa Bene Male Mah… Storie del giusto e dell’ingiusto: il programma curato anche quest’anno dall’esperto di letteratura per ragazzi Eros Miari. I buoni non possono fare a meno dei cattivi e tra bene e male il confine non è per niente netto. Negli appuntamenti proposti, bene e male, giusto e ingiusto s’incontrano, sfumando sovente nel mah della complessità per dare vita ad alcune delle più belle storie narrate e illustrate di una ricca stagione editoriale. Tra gli ospiti: il grande scrittore irlandese John Boyne, autore de Il bambino col pigiama a righe, Luigi Garlando, la francese Yaël Hassan, la zoologa scrittrice della Bbc Nicola Davies e per i più piccini Delphine Chedru e Adrien Albert con il suo bellissimo Al fuoco! Al fuoco!

    Fra gli ospiti del programma generale del Padiglione 5: Jostein Gaarder, autore del fortunatissimo Il mondo di Sofia con il nuovo Il mondo di Anna, Jamie McGuire, autrice idolo degli adolescenti. E ancora Simonetta Agnello Hornby, Mario Calabresi, Valerio Massimo Manfredi, Franco Maria Ricci, Michela Marzano, Silvia Avallone, Dacia Maraini, Licia Troisi e Rossano Ercolini, recente vincitore del prestigioso premio Goldman per l’ambiente. Per i più piccoli Geronimo Stilton, Pier Cortese e Pierdomenico Baccalario. Musica e parole negli incontri con Francesco De Gregori, Giovanni Lindo Ferretti storico leader dei Cccp, Piero Pelù, Francesco Mandelli dei Soliti idioti. Al rapporto tra fede e rock sono dedicati due incontri: quello con Francesco Lorenzi, frontman del gruppo di «Christian rock» The Sun e I believe in a promised land, spettacolo di Andrea Monda e Antonio Zirilli che guida nei riferimenti religiosi nascosti fra i testi e le melodie di Bruce Springsteen, Bono e Bob Dylan. Venerdì 9 è prevista una serata-concerto dedicata all’Europa: tra i protagonisti Petra Magoni, Simone Cristicchi, Vittorio De Scalzi e Yoyo Mundi.

    Con il panel Grandi maestri il Bookstock Village omaggia due grandi educatori italiani: il maestro Mario Lodi, una delle figure che più hanno segnato il tentativo di rinnovamento del sistema educativo e scolastico italiano del dopoguerra, venuto a mancare poche settimane fa, e il libraio per ragazzi Roberto Denti, a un anno dalla sua scomparsa. Denti fondò nel 1972 a Milano la prima Libreria dei Ragazzi d’Italia. 

    Fra le novità della programmazione di quest’anno Mumble mumble, il ciclo di appuntamenti dedicato a fumetti, graphic novel e romanzi illustrati. Tra gli ospiti: Tiziano Scarpa con Massimo Giacon, Gud e Tuono Pettinato. In occasione dei 50 anni di Mafalda saranno distribuite delle strisce disegnate che il pubblico potrà compilare e incollare su una parete dedicata al celebre personaggio.   All’interno del Bookstock è inoltre presente una piccola libreria del fumetto che raccoglie i titoli più significativi della produzione illustrata. Torna anche la libreria per ragazzi del Padiglione 5: il Bookshop che presenterà la varietà e ricchezza della produzione italiana e internazionale per bambini e ragazzi.

    Il cuore del Village sono gli otto laboratori che propongono attività per tutti, bambini e adulti. Sul fronte dell’editoria digitale per ragazzi torna il DigiLab, il laboratorio nato nel 2012 e dotato di tablet, che permette al pubblico di scoprire e sperimentare le novità dell’editoria non cartacea. Curato da Davide Morosinotto, autore e digital editor, il DigiLab presenta le sezioni Kids, dedicata ai più giovani e People, pensata per il pubblico adulto. Tornano anche i laboratori Nati per leggere per la fascia 0-6 anni; il laboratorio di scrittura curato dalla Scuola Holden; il laboratorio d’Arte che ospiterà le attività del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli; gli illustratori ospiti del Salone; il laboratorio Autori; quello dedicato alla Scienza dove si esploreranno gli ambienti della terra e dello spazio e ancora il MultiLab e OpLab curato da Area Onlus.

    Il BookBlog, il giornale online realizzato dai giovani, festeggia i suoi cinque anni di vita con una nuova veste grafica che coniuga bellezza e semplicità. Una redazione giornalistica di studenti fra i 12 e i 18 anni  in collaborazione con La Stampa racconta il Salone e da quest’anno il Salone Off.

    Il Salone Internazionale del Libro è anche occasione per presentare i vincitori della quinta edizione del Premio Nazionale Nati per Leggere e il momento conclusivo di iniziative e concorsi, tra queste i Comix Games: la gara di ludo-linguistica promossa Da Agenda Comx, Salone e Repubblica@scuola; e Potere alla Parola il progetto per le scuole promosso dal comitato di Torino di Se Non Ora Quando? Per il quale gli studenti del Dipartimento Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia hanno realizzato uno spot che sarà presentato nel corso dell’incontro. Tra i concorsi ospiti segnaliamo twitteratura.it sui Promessi Sposi e Gaia siamo noi.  

     

    Gli universitari «aiuto-librai» per gli indipendenti di Officina

     

    Un gruppo di studenti dell’Università di Torino, opportunamente formati attraverso un corso, affianca in veste di «assistenti allo stand» gli editori indipendenti dell’Officina al Padiglione 1. Gli studenti – una quarantina - offrono supporto agli espositori nella vendita, informazioni e consigli bibliografici al pubblico e aiuto nella gestione logistica degli eventi e dibattiti proposti dagli editori indipendenti.

    L’iniziativa è nata dall’accordo fra il Salone e il Dipartimento Cultura e Società dell’Università di Torino (ex Scienze Politiche), con i docenti Franca Roncarolo, Marinella Belluatti e il docente di Comunicazione Pubblica Roberto Moisio. Gli studenti selezionati hanno seguito un corso di preparazione coordinato da Antonio Monaco, presidente del Gruppo Piccoli Editori dell’Aie - Associazione Italiana Editori. L’università riconosce loro i crediti formativi validi per il curriculum accademico, e la loro collaborazione al Salone viene retribuita - senza oneri per le Istituzioni o la collettività - grazie all’intervento di Manpower, società leader nel campo della gestione delle risorse umane e del lavoro interinale, che ha scelto di sostenere l’iniziativa e farsi carico della totale copertura dei costi.

    Il progetto presenta due aspetti di grande innovazione. In primo luogo, con esso il Salone amplia il proprio campo d’attività anche alla formazione professionale per i giovani che desiderino scommettere sul proprio futuro in campo culturale, che è una delle mission esplicitamente previste dagli scopi statutari della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. In secondo luogo, esso rappresenta una risposta precisa alla richiesta di misure di sostegno venuta dal mondo degli editori indipendenti che, pur offrendo una straordinaria ricchezza in termini di proposta culturale, sono quelli che per dimensioni aziendali stanno pagando più duramente la crisi congiunturale. Gli «assistenti» rappresentano così un valore aggiunto alle concrete iniziative varate a sostegno degli editori indipendenti al Salone: le tariffe agevolate sul plateatico dello spazio espositivo, promosse dall’assessorato alla Cultura della Regione Piemonte che si è fatto parte diligente presso Unioncamere e presso le altre Regioni affinché coinvolgessero le rispettive Camere di commercio; i benefits concordati con Lingotto Fiere – Gl events Italia quali sconti, voucher, buoni pasto e convenzioni per i trasporti.

    La pagina oltre il talent: torna Casa CookBook

     

    Enogastronomia e grandi chef protagonisti della seconda edizione di Casa CookBook, l’area del Padiglione 2 interamente dedicata alle pubblicazioni di cucina. Luogo ideale per appassionati e curiosi, alla ricerca delle ultime novità editoriali del settore o desiderosi di vedere all’opera dal vivo alcuni dei più rinomanti chef italiani e dei volti più noti della televisione. Fiore all’occhiello di Casa CookBook è la Show Kitchen, un ampio spazio da 100 posti dotato di tutte le più moderne attrezzature per preparare piatti gustosi e raffinati, realizzata grazie alla collaborazione di Valcucine, che mette a disposizione una cucina Sine Tempore. La filosofia progettuale di questo marchio di arredamento made in Italy, caratterizzata da cura per i dettagli, ergonomia del prodotto e rispetto dell’ambiente, rendono la Show Kitchen il luogo dove cucina e cultura si fondono e lanciano una sfida: ridisegnare il futuro ripensando gli schemi che definiscono la società e promuovendo un approccio più consapevole, responsabile ed eco-sostenibile. La Show Kitchen propone un programma di oltre 50 tra incontri e convegni, laboratori in cui si discute di enogastronomia e cultura, esplorando le varie tradizioni culinarie.

    Novità dell’edizione 2014 di Casa CookBook è una seconda area incontri dedicata ai workshop, veri e propri laboratori di cucina dove il pubblico diventa protagonista. Un’esperienza unica dove poter toccare con mano materie prime ed utensili, scoprirne i segreti e le peculiarità, creare piatti per il piacere di soddisfare ogni senso sotto la guida attenta di chef esperti.

    Una striscia quotidiana è dedicata al vino, con un viaggio alla scoperta delle migliori cantine d’Italia a cura di Luca Ferrua, giornalista de La Stampa, cultore di profumi e di quanto si può consumare con gusto e olfatto. Le protagoniste sono le parole da degustare: bottiglie stappate e storie in bottiglia. Quattro produttori di vino, capitanati dal numero uno italiano Angelo Gaja, con una stella francese, un grande toscano e un fenomeno internazionale presentano al pubblico di Casa CookBook le parole di cui sono stati protagonisti e i loro vini.

    La cucina vegana è tra i temi prìncipi della seconda edizione di Casa CookBook con Rock me Vegan di Paola Maugeri, Vegan Ricette per le Feste di Roberto Politi e Formaggi Veg. Latte, yogurt e formaggi vegetali di Grazia Cacciola. Diffondere i valori della cultura vegana partendo dalla tavola è il tema al centro dello showcooking Facili ricette vegan di base del workshop Introduzione alla pasticceria vegan proposti da AgireOra Edizioni, casa editrice non profit e scuola di cucina per la diffusione di una cultura vegan. Il pane e la panificazione è il tema affrontato da Davide Longoni ne Il senso di Davide per la farina. Del recupero di farine ottenute da cereali ormai poco utilizzati parla M. Cristina Ferrari in Mais Orzo Miglio. I sapori dimenticati. I segreti della lievitazione naturale sono invece i protagonisti di Pasta Madre di Riccardo Astolfi. La scienza ha ormai certificato che il cibo è la prima fonte di giovinezza e salute: il tema è affrontato da Chiara Manzi, nutrizionista, con Antiaging con gusto, ricette semplici e innovative che potenziano il loro effetto sulla longevità.

    Spazio dedicato alla pasticceria e ai dolci con 50 Sfumature di cioccolato, incontro con il maître chocolatier Gianluca Aresu, e Che paradiso è senza cioccolato?, una raccolta di oltre sessanta ricette di Ernst Knam. Il pesce è protagonista dello showcooking di Davide Valsecchi con la presentazione di Che pesci pigliare? Dal mare alla padella: acquistare, preparare, cucinare. Spazio anche ai racconti di storie, cibi e ricette della tradizione italiana e regionale.

    Non mancano alcuni dei volti più amati della tv. Direttamente dal programma Cucine da Incubo del canale FoxLife, Antonino Cannavacciuolo con In cucina comando io!. Christian Milone, volto de La prova del cuoco su Rai1, con Odio Cucinare. Lisa Casali, volto di Uno mattina in famiglia su Rai 1 e conduttrice di Zero sprechi su Gambero Rosso Channel con Autoproduzione in cucina. Grande attesa per il neovincitore di Masterchef3 Federico Ferrero e della vincitrice della prima edizione di Bake Off Italia Madalina Pometescu, con la sua prima pubblicazione Dolci di Cuore. Gambero Rosso Channel è partner di Casa CookBook con Monny B, personaggio televisivo protagonista della trasmissione Semplicemente Monny B. Tutti i giorni alle 16.00 Monny B conduce il programma direttamente dai fornelli di Casa CookBook, ospitando autori e scrittori italiani che conversano di libri mentre insieme si cucinano piatti appetitosi.

    Hanno contribuito alla realizzazione di Casa CookBook: Valcucine, Voiello, Cuki, Maille, Molino Quaglia, Bialetti Girmi, Sparea, Eco Tecnologie, Ifse, Vivaio Fratelli Gramaglia, Graphic Center.

     

    International Book Forum, la Wall Street del Salone fa tredici

     

    Tredicesima edizione per l’Ibf – International Book Forum, la business area del Salone dedicata allo scambio di diritti editoriali per la traduzione e non solo. Da giovedì 8 a sabato 10 maggio nei locali del Centro Congressi Lingotto. L’iniziativa rientra nel Progetto Integrato di Filiera (Pif) Torino-Piemonte Graphic Arts & Excellences, gestito dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) su incarico della Regione, di Unioncamere Piemonte e delle Camere di Commercio del Piemonte. Obiettivo del Pif è lo sviluppo internazionale della filiera piemontese composta da editoria grafica e cartotecnica, partendo da un’offerta aggregata di eccellenze, e la creazione di partenariati commerciali con clienti internazionali.

    Si attendono all'Ibf 2014 centinaia di operatori professionali dell’editoria (la scorsa edizione sono stati più di 600) con oltre 250 presenze extraitaliane da 27 Paesi. Molto nutrita la rappresentanza del continente americano, con operatori da Canada, Usa, Messico, Cile e Brasile. Arrivi anche da Russia, Turchia, Emirati Arabi Uniti ed Egitto. Tra le new entry l’islandese Forlagid e le georgiane Intelekti Publishing e Nanagency. Tra le conferme importanti, dagli Stati Uniti l’agenzia William Morris Endeavour e la casa editrice Simon & Schuster e dalla Francia la storica Gallimard.

    Si conferma l'attenzione particolare da e verso l'Estremo Oriente, come già avvenuto lo scorso anno. La partecipazione di un’importante delegazione dell'industria editoriale cinese è resa possibile grazie al contributo economico e organizzativo di Ice-Agenzia e al sostegno di Regione Piemonte. Un mercato, quello del colosso asiatico, di grande appeal per gli editori italiani interessati a sviluppare il proprio business all’estero, considerato che è al primo posto nel mondo per valore della produzione con un fatturato, nel 2011, superiore ai 185 miliardi di euro (+17,7% rispetto al 2010. Dati Ice-Agenzia).

    La formula ormai collaudata è quella dello speed date, mezz'ora di durata resa ancor più efficace grazie all'innovativo sistema di agenda online che schedula gli appuntamenti, ottimizzando le disponibilità di ciascun partecipante. Tra le novità di quest’edizione il Convivial meeting, giovedì 8 alle 18 nell’area lounge dell’Ibf: alcuni ospiti dell’bf racconteranno la propria esperienza torinese e, più in generale, parleranno del proprio mercato di riferimento, analizzandone caratteristiche, criticità e prospettive.

    Molto ricco il programma d’incontri con oltre 10 ore di panel (in italiano, inglese e cinese) dove si parlerà, tra l'altro, di adattamento da libro a film, export di diritti, sostegno alla traduzione e innovazione tecnologica. Da non perdere, giovedì 8 maggio alle ore 14, il workshop Cina - Italia: l'editoria tra cultura e business, un focus sulla promozione e traduzione dei contenuti culturali sui mercati cinese e italiano. Nella prima parte si parlerà del mercato editoriale cinese e delle opportunità dell’editoria italiana in Cina con interventi di Aie (Associazione Italiana Editori), Gapp (General Administration of Press and Publication, il principale ente che si occupa di editoria in Cina) e di un trade analyst dell’ufficio di Pechino dell’Ice-Agenzia.

    Inoltre, l’Agenzia Letteraria Internazionale e l’agenzia letteraria di Pechino Niu Niu Culture Limited presenteranno la loro esperienza e la loro visione per favorire l'incontro tra la grande tradizione dell'editoria italiana e il fermento dell’editoria cinese. Le due agenzie, forti del proprio radicamento nelle rispettive realtà editoriali, sono promotrici del progetto Un ponte di libri, che si propone di avviare un percorso di scambio tra Cina e Italia per la promozione e traduzione del contenuto culturale e l’avvio di reali opportunità di business. La seconda parte del workshop sarà dedicata, invece, a diverse case history di editori cinesi e italiani e alcuni pitch di autori cinesi e italiani. Tra i rappresentanti di case editrici cinesi presenti a Torino, Liu Qiao di People Literature Publishing House, Ding Shuangping di China South Publishing & Media Group, Han Jin di Time Publishing & Media Co.Lmt, Huang Tao di Citic Press Corporation e Hu Janbin di China Fine Arts Publishing Group. Per la delegazione cinese, oltre al workshop, sono anche previsti incontri one-to-one con le case editrici italiane presenti all'IBF e con le start-up digitali innovative italiane presenti a Book to the future. Inoltre, venerdì 9 maggio alle 17 sarà presentato Booksinitaly, il primo sito per la promozione dell'editoria, della lingua e della cultura italiana nel mondo, realizzato da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori in collaborazione con Ministero degli Affari Esteri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Aie – Associazione Italiana Editori.

    Infine, nei tre giorni dell'Ibf si rinnova l’appuntamento con Tfl Window. Sarà, infatti, presente uno story editor dell'AdaptLab, il corso avanzato per sceneggiatori professionisti e registi europei interessati a sviluppare progetti di adattamento da opere letterarie italiane per il grande schermo. Una sorta di sportello per fare scouting editoriale e scovare nuove storie da film, in vista dell’edizione 2015 di AdaptLab. Nel corso della passata edizione dell’Ibf sono stati selezionali 4 titoli: La mia anima è ovunque tu sia di Aldo Cazzullo (Mondadori 2011), Il Riporto di Bravi Adriàn (Nottetempo, 2011), Fegato e Cuore di Alessandro Marchi (Booksalad, 2012) e L’arena dei perdenti di Antonin Varenne (Les Éditions Viviane Hamy, 2011, pubblicato da Einaudi Stile Libero nel 2013). L’iniziativa è promossa da TorinoFilmLab in collaborazione con Ibf - Salone Internazionale del Libro di Torino, Initiative Film, Museo Nazionale del Cinema, Fip - Film Investimenti Piemonte e Film Commission Torino Piemonte, sotto il patronato della Regione Piemonte.

     

    A Book to the future le dieci migliori startup di editoria digitale

     

    La quarta edizione di Book to the future presenta una grande novità: debutta infatti l’Area Startup, uno spazio interamente dedicato a 10 startup internazionali che offrono servizi innovativi per la fruizione dei contenuti editoriali. Il progetto è un’iniziativa di Salone Internazionale del Libro, GL events-Lingotto Fiere e Associazione Luoghi di Relazione - organizzatrice del Digital Festival - con il sostegno di Regione Piemonte e in collaborazione con Tag – Talent Garden, e intende dare voce a giovani imprese che contribuiscono a trasformare e a sviluppare il prodotto editoriale in formato digitale, al di là dell’ormai «tradizionale» eBook.

    Le 10 protagoniste dell’area sono state selezionate attraverso un bando internazionale aperto dal 28 gennaio al 15 marzo scorsi, cui hanno risposto oltre 50 aziende da tutta Europa e non solo. Innovatività, uso originale delle tecnologie, creatività, fattibilità del progetto e capacità di ingaggio di editori e lettori sono i parametri secondo cui un’apposita giuria ha valutato le aziende candidate. Per i vincitori l’opportunità di partecipare gratuitamente al Salone nell’area che, da quattro anni, è la vetrina d’eccellenza per l’editoria hi tech.

    Ecco le 10 start up vincitrici :

    • < >20lines – Treviso. È una piattaforma per il social reading che consente a chiunque di scrivere, leggere e condividere gratuitamente racconti brevi. L’obiettivo è di mettere in contatto i lettori con migliaia di racconti scritti da autori emergenti che desiderano aumentare la propria visibilità online. Il principio a cui si ispira 20lines è simile a quello di YouTube, ma trasferito nel mondo dell’editoria, dove gli utenti possono commentare e votare i racconti letti. Con due anni di vita la community oggi conta oltre 70 mila scrittori e lettori, e più di 10 mila storie pubblicate.< >Bliu Bliu – Vilnius, Lituania. Startup nata nel marzo 2013, si occupa di apprendimento delle lingue straniere utilizzando esclusivamente materiale originale, interessante e comprensibile. Propone infatti un innovativo metodo per l’apprendimento delle lingue straniere attraverso la lettura di libri e notizie o la visualizzazione di video provenienti dal web in lingua originale, selezionati in base al livello e agli interessi dell’utente. Bliu Bliu colleziona le parole che lo studente conosce ed è in grado di trovare su Internet contenuti che utilizzano per la maggior parte solo questi vocaboli. Su Bliu Bliu le lingue non vengono studiate, la conoscenza migliora visualizzando contenuti interessanti e la tecnologia sviluppata riordina questi contenuti mostrando sempre materiale utile e comprensibile.< >JB Lab – Torino. Presenta al Salone Grimm - GRow In MultiMedia, un e-book più applicazione mobile per bambini da 0 a 10 anni che si adatta in modo dinamico alle diverse fasce d’età. È un progetto digitale educativo di avvicinamento alla lettura per l’infanzia, dai neonati all’età scolare. L’applicazione dà la possibilità di selezionare la fascia di età e di vedere crescere il libro con le esigenze e le competenze del bambino. Grimm affianca e aiuta il bambino nell’evoluzione emotiva e verbale e nell’apprendimento pre-scolare e scolare nella letto-scrittura attraverso l’uso della fiaba arricchita da effetti grafici e sonori.< >MaieuticaLabs – Torino. Ha realizzato Cloudschooling, una piattaforma digitale dedicata all’apprendimento adattivo che ospita tutors di diverse discipline, rivolti alla scuola secondaria di primo e di secondo grado. I Tutors si adattano in modo dinamico alle differenze individuali degli studenti e al loro livello in ogni momento del processo di apprendimento. Per ogni domanda formulata, è previsto un sistema di aiuti crescenti, che tiene conto del livello raggiunto dallo studente nelle domande precedenti. Le domande hanno lo scopo di verificare le conoscenze acquisite (verifiche sommative) e soprattutto di stimolare l’apprendimento (verifiche formative). I tutors si basano su una griglia di competenze e conoscenze specifiche, elaborate a partire dal quadro europeo di competenze chiave e, per l’Italia, dalle Indicazioni Nazionali. < >NewscronLugano, Svizzera. Ha realizzato un aggregatore di contenuti che offre l’opportunità di leggere giornali, riviste, portali diversi in un’unica applicazione. L’app è basata su un algoritmo semantico che aggrega le news da diverse fonti. E’ personalizzabile e consente di scegliere le aree geografiche per le notizie e le categorie preferite, gestendo così il sovraccarico d’informazioni al quale siamo sottoposti ogni giorno. Il raggruppamento di notizie che appartengono allo stesso soggetto in storie facilita la lettura, facendo risparmiare tempo, e, grazie alla traccia temporale è possibile seguire l'evoluzione di una storia e ottenere prospettive multiple leggendo più fonti. Dopo soli 14 mesi dal debutto sul mercato avvenuto nel dicembre 2012, Newscron è diventato il più importante aggregatore semantico di notizie on-line a livello europeo, con più di mille fonti di notizie e una media di oltre 60 mila accessi mensili, oltre 300.000 download della app e più di 30 milioni di articoli letti solo in Italia nel 2013. Ha inoltre avviato di recente una serie di partnership con alcuni editori per dare il via a una sperimentazione per la fornitura di contenuti premium agli utenti.< >Pubcoder – Torino. Ha sviluppato un software che permette a chiunque, anche a chi non ha alcuna conoscenza di linguaggi di programmazione, di realizzare un ebook avanzato, cioè arricchito con l’inserimento di interazioni, animazioni, video, suoni e lettura sincronizzata del testo. Disponibile gratuitamente online, permette di creare un progetto digitale che può essere esportato su diverse piattaforme utilizzando lo standard EPUB3. L’idea è quella di dotare editori, agenzie e creativi di uno strumento semplice, che non richieda nessuna conoscenza profonda del codice e che permetta di lavorare su un unico progetto, anche declinato su più lingue, e di diffonderlo sulle principali piattaforme.< >Spam  – Milano. Dal nome volutamente provocatorio, è una start up milanese che produce l’omonima rivista gratuita Spam Magazine, realizzata interamente con l’uso della realtà aumentata. Infatti, grazie all’applicazione il contenuto editoriale è arricchito: ad esempio, leggendo la recensione di un film è possibile visualizzare il trailer e, eventualmente, procedere immediatamente all’acquisto.< >TimbuktuSan Francisco, Usa. Azienda californiana che produce prodotti digitali innovativi per bambini. Vincitrice del premio «Migliore Rivista Digitale per Bambini» ai Digital Magazine Awards 2013, Timbuktu progetta prodotti digitali che incoraggiano i bambini a conoscere il mondo attraverso l’esperienza e a usare l’immaginazione come strumento per scoprire e cambiare la realtà intorno a sé. Grazie a un team di esperti di educazione, animazione, scrittura creativa, design, musica, teatro e tecnologia, Timbuktu crea giochi, prodotti editoriali e libri interattivi intuitivi, semplici e coinvolgenti. Timbuktu soddisfa le esigenze di genitori e insegnanti grazie a un approccio all’educazione innovativo e rispettoso e conquista i bambini con le sue storie disegnate per catturare l’attenzione e stimolare la creatività.< >TwoReads -  Venezia. Startup specializzata in ricerca bibliografica intelligente, grazie a un sistema di connessioni ipertestuali e di algoritmi di ranking. Propone infatti un software che aiuta i lettori a individuare nuovi libri adatti ai loro gusti, senza il condizionamento delle statistiche di vendita o delle strategie di marketing. Le connessioni virtuali, individuate tramite algoritmi, trasformano ogni libro in un vero e proprio ipertesto contenente un’infinità di rimandi, idee, citazioni. Il risultato è un sistema reticolare e rizomatico che contiene grandi quantità di informazioni e in grado di memorizzare, organizzare e rendere disponibile la conoscenza. Le informazioni prodotte sono fruite secondo modalità non lineari e mai predefinite, i vari testi infatti sono collegati tramite le citazioni contenute al loro interno, seguendo quindi il flusso del pensiero degli autori.< >XooniaMilano. L’azienda milanese realizza software interattivi che permettono di interagire con uno schermo e i contenuti multimediali da esso trasmessi attraverso i movimenti delle mani e del corpo, senza la necessità di toccare lo schermo o di usare comandi a distanza. Questa interazione è possibile grazie all’uso di sensori e telecamere che individuano chi si trova di fronte allo schermo e ne interpretano i movimenti. Le principali applicazioni del software sono due: Logo interaction permette alle aziende di dare visibilità al proprio marchio in modo interattivo in eventi, fiere e spazi pubblici, Gesture Presentation consente di guidare una presentazione solamente con i gesti delle mani, facendo scorrere le diapositive e avviando filmati senza toccare tastiera, schermo o telecomandi.ai cambiamenti è il tema di Il libraio contemporaneo tra analogico e digitale, con Giorgio Fipaldini e Simone Proserpio, rispettivamente fondatore e direttore di Open more than books, Eleonora Tassoni, responsabile dell'Iniziativa Bibliodiversita.it, e Giorgio Pignotti, fondatore della Libreria Rinascita di Ascoli Piceno.

       

       

      Editoria per ragazzi

       

      Torna per il secondo anno lo spazio collettivo del Padiglione 1 dedicato all’editoria per ragazzi, nato per valorizzare quelle realtà che si distinguono per il carattere creativo e per l’elevata qualità delle scelte editoriali. Un’area in cui trovare le migliori proposte dedicate ai più piccoli, dalle favole illustrate ai titoli didattico-educativi, dalle graphic novel ai libri dedicati a chi ha difficoltà cognitive.

      Esauriti anche quest’anno i 16 spazi a disposizione. I partecipanti sono Astragalo, Uovonero, Becco di rame, B edizioni, Educazione facile, Minibombo, Arte bambini, Curci, Kalandraka, Lo stampatello, Kite, Carthusia, Coccole e caccole, Accademia Santa Cecilia, Officina libraria, Gallucci. In programma inoltre, nello spazio professionali, incontri B2B tra gli editori dell’area e librai selezionati, finalizzati a sviluppare occasioni di business.

       

       

      Tradurre Harry Potter: gli incontri sulla traduzione

       

      Si rinnova il tradizionale appuntamento con gli incontri sulla traduzione dell’AutoreInvisibile: un mestiere, quello del traduttore, che in un mondo dominato da scambi culturali sempre più fitti assume una rilevanza crescente. Il programma, curato da Ilide Carmignani, vede come ospite d’onore di questa edizione Douglas Hofstadter, l’autore di Gödel, Escher, Bach, una delle menti più brillanti della scienza d’oggi, che è anche un appassionato linguista. Introdotto da Francesco Bianchini, suo traduttore italiano, tiene una lectio magistralis su La gioia di tradurre poesia (domenica 11 maggio). Viene inoltre presentato il saggio di Barbara Ivancic L’autore e i suoi traduttori (Bononia University Press) dedicato a Claudio Magris, che interverrà all’incontro (venerdì 9).

      Stefano Bartezzaghi e Luigi Spagnol (Salani) raccontano che cosa significa tradurre una grande saga come quella di Harry Potter (venerdì 9), Damiano Abeni e Giancarlo De Cataldo ci confessano gioie e dolori di chi ha portato in italiano i versi di Leonard Cohen (sabato 10), mentre Susanna Basso tiene una lectio su Tradurre Alice Munro (sabato 10 maggio).

      Edoardo Sanguineti diceva che «un classico è un libro tante volte tradotto e un libro tante volte tradotto è un classico». In una stagione dominata da alcuni importanti cantieri di traduzione, della necessità di un continuo confronto con i classici parlano Luciano Canfora, Renata Colorni (Meridiani Mondadori), Ernesto Franco (Einaudi) e Nuccio Ordine (Bompiani) (Sala Azzurra, venerdì 9).

      Qual è l’italiano letterario adottato come riferimento dalle redazioni delle case editrici? Giuseppe Antonelli (La lingua batte, Radio Rai 3), Mariarosa Bricchi (Jaca Book) e Alberto Rollo (Feltrinelli) cercano di rispondere a questa domanda, centrale nel lavoro di editing sulle traduzioni e sui testi degli scrittori italiani (sabato 10). Maurizio Trifone (Le Monnier) tiene la lectio Alla ricerca del sinonimo perfetto (domenica 11) mentre Franco Buffoni e Donata Feroldi ci spiegano come si può tradurre il ritmo della prosa (sabato 10).

      Tornano i consueti appuntamenti traduttore / redattore: Chiara Spallino con Elena Loewenthal e Matteo Colombo con Anna Nadotti raccontano la loro collaborazione nella tavola rotonda dedicata a Che sia cancellato il suo nome di A. Markovits (Mondadori) e Il giovane Holden di J. D. Salinger (Einaudi) (giovedì 8). Sempre a proposito di editing, Grazia Giua (Einaudi), Federica Magro (Rcs) e Ena Marchi (Adelphi) ci rivelano i criteri con cui valutano un saggio di traduzione (sabato 10). Isabella Blum, Enrico Casadei (Codice), Michele Luzzatto (Bollati Boringhieri) e Michele Riva (Redwhite) ci illustrano invece un ambito raramente indagato ma ampio e vivace, quello della traduzione saggistica e scientifica divulgativa (giovedì 8).

      Un’attenzione particolare è stata dedicata alle funzioni e alle professionalità nuove che emergono con l'avvento del digitale e la difficile congiuntura economica. Rossella Bernascone (Strade), Luisa Capelli (Università di Roma Tor Vergata), Richard Dixon (AitiI) e Marina Morpurgo riflettono su che cosa significa Lavorare nell’editoria oggi (giovedì 8). In collaborazione con la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori si tengono, infine, due seminari su Editoria e social media con Luisa Finocchi (Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori), Stefano Jugo (Einaudi) e Barbara Sgarzi (giovedì 8 maggio) e su Editori, lettori, traduttori: nuovi ruoli nell’esperienza digitale con Edoardo Brugnatelli (Mondadori – aNobii) e Sandra Furlan (Mondadori - Open Road) (venerdì 9).

      Un’altra serie di incontri è proposta dalla rivista digitale Tradurre, a cura di Gianfranco Petrillo, sotto il titolo L’officina del traduttore. Si rivolge non soltanto ai professionisti della traduzione, ma a ogni lettore curioso che di un autore voglia saperne di più proprio attraverso questo speciale filtro interpretativo. Se è vero infatti che il traduttore è il miglior lettore e il miglior critico di un libro, attento ad ogni minima sfumatura e spesso in grado di scoprire cose di cui nemmeno l’autore è consapevole, questi incontri vogliono rivelare al lettore le sorprese e i segreti che questi artigiani della parola hanno scoperto nel loro lavoro. Si comincia giovedì 8 con Lei cambia lingua? E io cambio con lei. Daniele Piettrucioli alla rincorsa di Dulce Maria Cardoso (Voland); introduce Paola Mazzarelli. Venerdì Come Musil inventò L’uomo senza qualità. Ada Vigliani parla dell’inedito Il redentore, presenta Gianfranco Petrillo. Sabato Va di scena il traduttore: Giovanni Greco recita la sua Antigone (Feltrinelli), presenta Mario Marchetti. Infine domenica Io e i McCullough: Cristina Mennella alle prese con Il figlio di Philipp Meyer (Einaudi), presenta Susanna Basso.

      Gli incontri si tengono nello Spazio Professionali e sono aperti a tutti i visitatori, senza prenotazione.

       

      L’Incubatore fa sold out e si internazionalizza

       

      C’è anche un premio Nobel sullo scaffale dell’Incubatore, il progetto del Salone rivolto alle case editrici con meno di 24 mesi di vita e non legate a grandi gruppi editoriali. Tra gli autori proposti da nonostante edizioni, giovane casa editrice triestina, c’è infatti Claude Simon, scrittore francese vincitore del premio Nobel nel 1985 e scomparso nel 2005, con l’opera L’Erba. Sono andati tutti esauriti gli spazi del Padiglione 1 riservati all’Incubatore, giunto quest’anno all’ottava edizione: 23 le case editrici protagoniste, provenienti non solo da tutta Italia - da Roma a Trieste, da Milano a Salerno, da Arezzo a Cagliari - ma anche dall’Europa: è il caso della parigina meme publisher e della irlandese Libro Aperto International Publishing, che quest’anno torna all’Incubatore dopo l’esperienza del 2013. Seconda partecipazione consecutiva anche per EKT – Edikit e Marco Saya Edizioni, che ripetono l’esperienza della passata edizione grazie alla nuova formula dell’area. Da quest’anno, infatti, i partecipanti del 2013 che non hanno ancora superato i due anni di vita possono tornare a far parte dell’Incubatore.

      Torna il ciclo di appuntamenti Striscia Business, tavole rotonde organizzate in Sala Incubatore in cui gli editori esordienti hanno l’opportunità di un confronto diretto con i professionisti del settore per individuare le strategie migliori per farsi strada nel mercato editoriale. Quattro gli appuntamenti in programma quest’anno: il primo, novità del 2014, è quello con gli uffici stampa indipendenti specializzati nella promozione di opere editoriali, come Maddalena Cazzaniga di Babel Agency, e con gli addetti stampa di importanti case editrici nazionali, come Fiammetta Biancatelli di Del Vecchio Editore, Elena Giacchino di Gallucci Editore e Alex Pietrogiacomi di Giulio Perrone Editore e Class Editori. L’obiettivo è illustrare a un giovane editore l’importanza dell’ufficio stampa nella generale strategia di comunicazione di una casa editrice. Gli altri appuntamenti business sono: con editori indipendenti affermati a livello nazionale, come Del Vecchio Editore, Marcos y Marcos, Hacca ed Edizioni Sur; con le librerie indipendenti, come la romana Altroquando, la torinese Therèse e l’eporediese La Galleria del Libro; una tavola rotonda per discutere dei metodi e dei canali di distribuzione digitale per i piccoli editori, in collaborazione con Aib Piemonte – Associazione Italiana Biblioteche.

      Torna per il sesto anno consecutivo Incubatore...e poi!, l’iniziativa dedicata alle case editrici che hanno preso parte alle precedenti edizioni dell’Incubatore. Tutte le sere alcuni degli ex partecipanti tornano nella Sala Incubatore da attori affermati del mondo editoriale per raccontare il proprio percorso e presentare le novità. Tra gli ospiti di quest’anno Neo. Edizioni, che presenta una delle sue ultime pubblicazioni, L’amore non si cura con la citrosodina di Alessandro Racca.

      Oltre 40 le presentazioni editoriali, molti i temi trattati, più di 100 i relatori in programma nella Sala Incubatore. Tra gli appuntamenti di rilievo, L’umano e l’inumano. Intorno a Sartre e Anders, dialogo incrociato sulle opere L'idiota e la lettera. Quattro saggi sul Flaubert di Sartre di Federico Leoni e Günther Anders di Franco Lolli: un incontro sulla ricezione letteraria e filosofica dell'opera di Gustave Flaubert da parte di Jean-Paul Sarte.

      Nel centenario della nascita di Marguerite Duras, una delle più importanti scrittrici francesi del secolo scorso, nonostante edizioni presenta la nuova traduzione del libro Moderato cantabile, opera spartiacque della carriera della scrittrice che affronta l’attuale e delicato tema del femminicidio. La difficile condizione dei genitori separati dai figli e la tutela del diritto e dovere dei genitori non affidatari a mantenere e assolvere il proprio ruolo genitoriale è l’argomento trattato in Quando eravamo genitori fantasma, edito da Lib&Res – Pensare Oltre di Vincenzo Spavone, autore del libro e presidente dell’Associazione Gesef (Associazione dei Genitori Separati dai figli) nata nel 1994.

      Non mancano momenti di ilarità e spensieratezza: la giornalista Alessandra Comazzi dialoga con Diletta Dalla Casa e Lorena Sambruna, autrici di Amiche del cactus, edito da Golem Edizioni, su «La nobile arte del cazzeggio». Molti i generi trattati negli incontri, dal fantasy all’horror, dai racconti di viaggio alla poesia, con uno sguardo attento alle novità come lo steampunk, genere del filone letterario di stampo fantascientifico, poco esplorato in Italia, proposto da Carlo Vincenzi in Ultima – La città delle contrade edito da Dunwich Edizioni.

       

      «Adotta uno scrittore», 24 scrittori anche nelle carceri e negli ospedali

       

      Si conclude al Salone la dodicesima edizione di Adotta uno scrittore con una grande festa che coinvolgerà 24 scrittori e i ragazzi delle scuole piemontesi. Appuntamento lunedì 12 maggio in Sala Gialla. Alle 10,30 a incontrare gli studenti saranno: Pierpaolo Vettori, Sandro Bonvissuto, Emmanuela Carbè, Giuseppe Catozzella, Cristiano Cavina, Emiliano Poddi, Mauro Covacich, Alessandro Defilippi, Mario Desiati, Fabio Stassi, Davide Longo, Chiara Valerio. Alle 12,30 sul palco saliranno Riccardo Gazzaniga, Fabio Geda, Martino Gozzi, Marco Malvaldi, Matteo Marchesini, Alessandro Mari, Alessandro Perissinotto, Farian Sabahi, Paolo Cognetti, Gian Luca Favetto e Mario Calabresi.

      Partito a metà febbraio, Adotta uno scrittore è un progetto della Fondazione per il Libro la Musica e la Cultura, riconosciuto come una delle iniziative più originali ed efficaci per la promozione della lettura e della scrittura fra i giovani. È sostenuto dall’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, in accordo con l'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte – Direzione Generale Regionale. Il meccanismo prevede che gli studenti delle scuole superiori del Piemonte che aderiscono all’iniziativa, «adottino» uno degli scrittori proposti dal Salone. Gli autori incontrano i ragazzi nelle classi, in un ciclo di tre appuntamenti.

      Queste le cifre relative al successo di dodici anni di attività: più di 8.000 studenti coinvolti in 11 anni, 108 scrittori adottati (di cui 14 sono le nuove voci della letteratura italiana, solo nel 2014), 240 istituti coinvolti, dei quali 28 sono le classi che hanno aperto le porte al loro scrittore e infine 96.000 ingressi gratuiti per gli studenti al Salone del libro sino ad oggi (di cui quest'anno nuovamente 12.000 biglietti omaggio)

      Parallelamente alle «adozioni» nelle scuole è proseguito il progetto speciale Adotta uno scrittore nelle carceri. La Casa di reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo (Cn) ha «adottato» Cristiano Cavina che, con il suo libro  "I frutti dimenticati", ha portato i detenuti ad elaborare testi sul tema della paternità argomento presente nel libro. Il 16 aprile, l’'Istituto Penale per Minorenni "Ferrante Aporti" di Torino apre le porte allo scrittore, attore e autore di testi teatrali Alessandro Bergonzoni. L’appuntamento conclusivo previsto per l'11 maggio, sarà aperto anche al pubblico esterno. L'altra iniziativa speciale è quella che permette allo "scrittore adottato" di entrare per la prima volta all'ospedale per bambini Regina Margherita di Torino, grazie alla collaborazione con la sezione ospedaliera dell’Itsse Levi – Arduino. Alessandro Perissinotto  il 15 aprile e il 6 maggio incontra i ragazzi ricoverati, portando la lettura e la scrittura anche in ospedale.

      Spesso accade che Adotta uno scrittore appassioni così tanto gli scrittori, da far sì che loro stessi arricchiscano gli incontri con i ragazzi di nuove iniziative: il 29 aprile Fabio Stassi all'istituto Musicale E. Bianchi di Cuneo, coinvolge anche il cantautore piemontese Gianmaria Testa per comporre, con la collaborazione degli studenti, un testo per il suo prossimo brano; Paolo Cognetti ha invece proposto di trasformare l'ultimo incontro in una gita fuori porta a Bresson, in Valle D'Aosta.

      Adotta uno scrittore ha spazio anche sul Bookblog del Salone e su Radio 101 e Radio Grp con l’iniziativa Microfonando, che giunge quest’anno alla seconda edizione. Gli studenti del Liceo Alfieri di Torino, coordinati da Francesca Bacinotti di Radio 101 e Valeria Dinamo di Radio Grp, hanno la possibilità di intervistare gli autori adottati. Sono circa 100 le interviste effettuate nelle prime due edizioni, che vedono tra gli intervistati anche il premier Matteo Renzi. Al Bookstock Village viene infine presentato il video-racconto di Adotta uno scrittore, realizzato dal regista Fabio Ferrero, che racchiude tutte le storie e i protagonisti del progetto.

       

      Tentazione e meditazione: l’incontro fra una pagina e il «suo» cioccolato

       

      E non può mancare un must del Salone di Torino. Lo spazio Tentazione e Meditazione, nel Padiglione 5, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Torino. Cioccolato e libri, insieme in uno spazio fisico, di discussione e di gusto. I Maître Chocolatiers al Salone 2014 sono ben 35. Due le new entries: le Pastiglie Leone e Pasticceria Sida. Il programma di otto incontri curati dal giornalista-enogastronomo Paolo Massobrio ricerca la combinazione perfetta tra ua pagina scritta, un cioccolato ispirato all’occasione e una bevanda d'eccellenza. Degustazioni (im)possibili con autori, maestri cioccolatieri e pubblico. Fra i temi toccati: il cibo come bene culturale; il rapporto fra cibo e musica; la cucina per celiaci, che dev’essere un imprescindibile piacere della vita; la cucina e il cioccolato come segreto per un’intesa di coppia perfetta, l’intrigante ricerca dell’archeologo torinese Generoso Urciuoli sulle Archeoricette, cibi e ricette nell’antichità, con la ricetta dell’Ultima Cena e le riflessioni dello psichiatra Alessandro Meluzzi sulla strabordante presenza della cucina e dei cooking show nella cultura di massa degli ultimi anni.

       

      Griffato Salone: debutta la nuova linea di merchandising

       

      E da quest’anno il Salone Internazionale del Libro offre in vendita una linea totalmente nuova di merchandising ufficiale: un ricco catalogo di oggetti griffati Salone, utili ed eleganti, di grande qualità e realizzati con materiali rispettosi dell’ambiente. Dalle pratiche felpe alla giacca a vento-marsupio, dal grembiule da cucina agli shopper di tela, dal guscio per iPhone alla chiavetta usb, dal cappellino di paglia alla tazza mug. E ancora: peluches, borsone per palestra, album da disegno e matite colorate, la celebre agendina con elastico, il porta-tablet… L’oggettistica firmata Salone è realizzata dalla società torinese Graphic Center (graphiccenter.it) ed è in vendita agli stand in Galleria Visitatori e nel Padiglione 2.

       

      La App gratuita Salone: 20.000 download nel 2013,

      e oggi anche il  lettore di Qr Code e i tag per trovare Peppa Pig

       

      Scaricata lo scorso anno da 20.000 utenti in meno di due settimane, torna l’App gratuita del Salone sviluppata da Sin Bit per smartphone e tablet, nelle versioni iOs, Android e da quest’anno anche per Windows. Tutto quello che c’è nel programma cartaceo di Salone e Salone Off e molto di più: i programmi, nomi e biografie complete di Salone e Salone Off, planimetria interattiva degli stand, schede degli espositori, il MySalone per fare il nostro carnet di appuntamenti, le notifiche push che ci avvisano sull’inizio dei convegni.

      Le novità. Il lettore di Qr Code integrato: fotografa i codici sulle sagome con la tuta da lavoro dell’Officina. Editoria di progetto e scoprirai la storia dei personaggi raffigurati. I tag per scoprire nel mare magnum dove trovare quell’autore o il personaggio top (ad esempio Peppa Pig o Montalbano).

       

      Salone Off, martedì 29 la presentazione del programma:

      fra le novità, le poesie volanti e i Volontari Off

       

      Dopo le anteprime nelle settimane scorse con Tahar Ben Jelloun alla biblioteca Ginzburg e al Liceo Alfieri, Giuseppe Catozzella alla biblioteca Primo Levi e Andrea Di Nicola - Giampaolo Musumeci a Villa Amoretti e all’Istituto Carlo Levi, parte l’undicesima edizione del Salone Off: il «Salone diffuso» che cresce sempre più in città e nell’area metropolitana.

      Il programma 2014 sfiora i 350 appuntamenti distribuiti su 150 location che coinvolgono tutte le 10 Circroscrizioni di Torino (quest’anno si aggiungono per la prima volta la 5, Lucento - Borgo Vittoria - Madonna di Campagna; la 6, Barriera di Milano – Regio Parco; la 10, Mirafiori Sud) e i comuni di Chivasso, Moncalieri, Settimo, Pinerolo, Orbassano e Rivoli.

      Centinaia di negozi, bar e ristoranti che espongono la locandina Io partecipo al Salone Off offrono prodotti e menu scontati a chi si presenta con il biglietto del Salone. Nei negozi, biblioteche e sedi che ospitano gli eventi sarà possibile trovare i Carmina Off: fogli volanti nelle grandi lingue letterarie di tutto il mondo con poesie sui temi della mistica e spiritualità, da portarsi a casa e goderseli.

      E da quest’anno a dare una mano nell’assistenza agli incontri, supporto all’organizzazione, assistenza all’autore, accoglienza del pubblico del Salone Off ci sarà un gruppo di circa cinquanta volontari studenti delle scuole superiori: i ragazzi sono selezionati per autocandidatura e organizzati da Torino Rete Libri, la rete che riunisce le biblioteche scolastiche degli istituti superiori torinesi.

      Il programma dettagliato con tutti gli autori e gli eventi del Salone Off viene presentato martedì 29 aprile alle ore 10.30 alla Biblioteca Civica di Villa Amoretti (corso Orbassano 200, Torino).

       

      Scopri la città nei giorni del Salone con Turismo Torino e Provincia

       

      Il Salone Internazionale del Libro è uno fra i più importanti eventi turistici e culturali d’Italia. Per questo l’intero sistema produttivo di Torino e del territorio piemontese si è mobilitato assieme alle istituzioni per incentivare il soggiorno e far scoprire nel modo più piacevole la città a chi viene a Torino per il Salone. Ne è un esempio l’articolata proposta di offerte turistiche messa a punto da Turismo Torino e Provincia – l’ente di promozione turistica del territorio torinese - per chi arriverà in quei giorni: sconti, offerte, pacchetti turistici, promozioni e iniziative per venire al Salone e scoprire in modo interessante e vantaggioso Torino e il suo territorio.

      Turismo Torino e Provincia è presente anche nel 2014 alla Terrazza Torino, all’ingresso del Padiglione 2 di Lingotto Fiere. Al Salone è in vendita la Torino+Piemonte Card, per scoprire il territorio in modo pratico ed economico con le Card da 2, 3, 5, 7 giorni e la versione Junior 2 giorni: gratis cultura e trasporti turistici, nonché numerosi sconti su attività per il tempo libero oltre che l’ingresso ridotto al Salone.

      Info e prenotazioni: Turismo Torino e Provincia, +39 011 535181, www.turismotorino.org/it/salonelibro.

      Ecco i principali pacchetti turistici e convenzioni proposti per il Salone 2014:

      • < >Ingresso ridotto al Salone per chi possiede la Torino+Piemonte Card o il biglietto del bus turistico City Sightseeing Torino. Presentando il biglietto d’ingresso del Salone alla Terrazza Turismo Torino e Provincia (Padiglione 2 di Lingotto Fiere) potrai acquistare a tariffa agevolata la Torino+Piemonte Card e avrai la riduzione del 10% sui biglietti del bus turistico City Sightseeing Torino.< >Due pernottamenti in camera doppia con prima colazione inclusa e una Torino+Piemonte Card Silver per ogni adulto. Un bambino fino ai 12 anni non compiuti dorme gratis con i genitori; l’eventuale secondo bambino (fino a 12 anni non compiuti) può pernottare a un prezzo conveniente. E se scegli di restare tre notti anziché due, potrai beneficiare di un prezzo ancora più vantaggioso.< >Prenotazione del soggiorno con pacchetti preparati dagli operatori incoming partner di Turismo Torino e Provincia a partire da € 85.< >Visite tematiche speciali.< >Torino+Piemonte Card. Scopri Torino e il Piemonte con la Torino+Piemonte Card Cultura. Per una durata di 2, 3 o 5 giorni avrai l'ingresso gratuito in 200 musei, mostre, monumenti, castelli, fortezze e residenze reali di Torino e del Piemonte. Se scegli la tessera complementare Torino+Piemonte Card Silver avrai in più l'accesso gratuito all'ascensore panoramico della Mole Antonelliana, alla cremagliera per la Basilica di Superga, al battello sul Po, alla navetta Venaria Express per la Reggia della Venaria Reale e alle visite alle imprese Made in Torino. Inoltre potrai beneficiare di numerose altre riduzioni in tutta la regione.  Con il biglietto d’ingresso al Salone Internazionale del Libro potrai avere l'offerta Silver a tariffe speciali: nella versione da 2 giorni a € 24, da 3 giorni a € 28, da 5 giorni a € 32 e nella versione Junior 2 giorni a soli € 13 per i minori di 18 anni. Nella offerta Gold a partire da € 29,50 sono  inclusi anche i trasporti pubblici di Torino. Se vuoi acquistarla vieni alla TerrazzaTo al Salone (Padiglione 2) o in qualunque Ufficio del Turismo in Torino. Scopri gli indirizzi e i dettagli a turismotorino.org/card/< >Sapori Torinesi. Il Salone è l’occasione per scoprire anche i piatti della celebre gastronomia torinese e piemontese. I ristoranti che aderiscono al Club Sapori Torinesi propongono menu con le ricette selezionate e rappresentative della tradizione. Sono 42 i piatti che ti permetteranno di conoscere al meglio questa celebre cucina: hai mai provato un risotto al Carema o il Fricandò? Hai mai assaggiato la torta Gianduja? Scegli dove gustarli su turismotorino.org/enogastronomia.< >City Sightseeing Bus. Alla scoperta dell’eleganza e vivacità di Torino con i tour del bus turistico panoramico a due piani. Grazie ai due itinerari Torino Centro e Torino Inedita, i bus panoramici rossi ti portano alla scoperta del Museo Nazionale del Cinema all’interno della Mole Antonelliana, del Museo Egizio, delle Residenze Reali, del Museo Nazionale dell’Automobile, e del quartiere Lingotto con Eataly e soprattutto il Salone del Libro. Solo per i possessori di un biglietto di ingresso al Salone del Libro, l’accesso a bordo del City Sightseeing Bus è a tariffa ridotta: € 14,40 invece di € 16 per una linea e € 18 invece di € 20 per entrambe le linee.Al Village biglietti gratuiti, guide, babysitting letterario

         

         

        I ragazzi degli istituti secondari del Piemonte possono ancora usufruire di parte dei 12.000 biglietti gratuiti per l’ingresso al Salone messi a disposizione dall’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte: i loro docenti ne possono fare richiesta in fase di prenotazione sul sito salonelibro.it, sezione Scuola e Ragazzi.

        Le classi in visita potranno usufruire del servizio offerto dai giovani studenti dell’Istituto professionale per il turismo Carlo Ignazio Giulio di Torino che riceveranno le classi agli ingressi per accompagnarle in un percorso guidato fra gli stand degli editori del Salone.

        Tutte le attività per le scuole, come laboratori e incontri, sono prenotabili dagli insegnanti solo telefonicamente al numero 011 518.42.68 int. 956 – 961.

        Per i bambini da 3 a 12 anni che desiderino partecipare ai laboratori del Bookstock Village anche senza i loro genitori ritorna il servizio di Babysitting Letterario. Accoglienza presso il Laboratorio Autori a cura dell’Arca di Noè, giovedì, venerdì e lunedì dalle 16.30 alle 22, sabato e domenica dalle 10 alle 22.

       

      I vincitori del quinto Premio Nati per Leggere

       

      L’autrice Nicola Grossi, l’autore belga Émile Jadoul, i francesi Nadine Brun-Cosme, Olivier Tallec e Tomi Ungerer, la Provincia di Cagliari e la pediatra Laura Olimpi sono i vincitori della quinta edizione del Premio nazionale Nati per Leggere (www.natiperleggere.it), riconoscimento che sostiene i migliori libri, progetti editoriali e progetti di promozione alla lettura per i più piccoli.

      I vincitori saranno premiati lunedì 12 maggio alle ore 16,30 all’Arena del Bookstock Village del Salone Internazionale del Libro di Torino (Padiglione 5).

      Sono stati scelti dalla Giuria presieduta da Rita Valentino Merletti (studiosa di letteratura per l’infanzia) e formata da esperti di letteratura infantile, pedagogisti, bibliotecari, educatori, pediatri, librai e membri del coordinamento di Nati per Leggere.

      Per la sezione Nascere con i Libri (6-18 mesi) è stato decretato miglior libro Le Mani di Papà di Émile Jadoul (Babalibri), «per la delicatezza con cui gli autori raccontano come le mani di papà sanno accogliere, divertire, rassicurare, aiutare a crescere e avvolgere in un tenero abbraccio mamma e bebè». Per la sezione Nascere con i Libri (18-36 mesi) il premio va a Orso, buco! dell’autrice Nicola Grossi (Minibombo) «perché insieme a ritmi e suoni, forme e colori, l'autrice offre a ciascun bambino la libertà di immaginare, indagare e interpretare quanto sta dentro e oltre la storia». La sezione Nascere con i Libri (3-6 anni) vede vincitore Lupo & Lupetto di Nadine Brun-Cosme, testi, e Olivier Tallec, illustrazioni (Edizioni Clichy), «perché gli autori hanno saputo rendere palpabili le emozioni di un incontro imprevisto: la paura, le esitazioni, gli slanci generosi,l'attesa nel  timore di una  perdita, per poter riconoscere, infine, di aver bisogno l'uno dell'altro».

      La sezione Crescere con i Libri (che nel giudizio sui libri dedicati al tema Io e l'altro. La scoperta di sé e degli altri nei libri per bambini ha coinvolto anche i bambini tra 3 e 6 anni) decreta vincitore Crictor. Il serpente buono di Tomi Ungerer (ElectaKids-Mondadori, 2012), noto autore e illustratore nel panorama mondiale della letteratura per l’infanzia, «perché una giuria di tremila bambini ha decretato che un grande autore rimane tale anche per le nuove generazioni e perché persino  un boa constrictor quando riceve una buona accoglienza sa dare il meglio di sé».

      Per la sezione Reti di Libri (miglior progetto di promozione della lettura rivolto ai bambini tra 0 e 5 anni) ottiene il riconoscimento la Provincia di Cagliari, «per il capillare impegno profuso nel corso di oltre un decennio nell'orchestrare iniziative formative, informative e promozionali interpretando in modo consapevole e creativo lo  spirito del progetto Nati per Leggere». La sezione Pasquale Causa (dedicata al pediatra che promuove presso le famiglie la pratica della lettura ad alta voce) decreta vincitrice Laura Olimpi, pediatra di famiglia ad Ascoli Piceno, «per la passione e la dedizione al progetto Nati per Leggere e peraver messo in campo, oltre alla sua indiscussa professionalità, la grande disponibilità a diffondere, difendere e ribadire i valori e gli obiettivi del progetto».

      Il Premio è istituito dalla Regione Piemonte e organizzato in collaborazione con la Città di Torino (con Iter e Biblioteche Civiche Torinesi), la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura (che ogni anno promuove il Salone Internazionale del Libro), il Coordinamento nazionale del progetto Nati per Leggere (sostenuto dall'Associazione Culturale Pediatri, l'Associazione Italiana Biblioteche, il Centro per la salute del bambino Onlus di Trieste) e la rivista trimestrale LiBeR (con il suo portale liberweb.it). Sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Centro per il libro e la lettura e con il patrocino di Ibby Italia.

       

      Sul palco con i famosi: i gruppi di lettura delle Biblioteche Civiche

       

      Ormai da alcuni anni i rappresentanti dei Gruppi di Lettura attivi presso le Biblioteche Civiche di Torino salgono sui palchi del Salone e intervengono accanto agli autori e agli altri relatori con presentazioni, domande, commenti. L’occasione arriva al termine di un percorso di lettura, approfondimento e dibattito delle opere dell’autore presente al Lingotto, condotto da ciascun gruppo nei mesi precedenti, che premia una preparazione e una capacità analitica spesso davvero sorprendenti.

      Sono 12 i Gruppi di Lettura che intervengono al Salone 2014: J’ai lu et je pense della Biblioteca Primo Levi presenta Gli odori di Marie Claire di Habib Selmi; Bibliotecari che leggono della Biblioteca Civica Centrale La collina di Andrea Delogu e Andrea Cedrola; Donne informate sui libri della Biblioteca Cascina Marchesa Il sentiero dei profumi di Cristina Caboni e Pietra è il mio nome di Lorenzo Beccati; Leggere di, su, con le donne della Biblioteca Ginzburg Bellamia di Donatella Di Pietrantonio; Letture dal Giappone della Biblioteca Civica Centrale Non esistono cose lontane di Elisabetta Rasy; Leggere filosofia della Biblioteca Civica Centrale La vita in tempo di pace di Francesco Pecoraro (gruppo A) e Domani sorgerà il sole di Ishmael Beah (gruppo B); il Gruppo Iis Levi Kamchatka di Marcelo Figueras; Matrimonio nella letteratura della Biblioteca Civica Centrale L'attrice di Teheran di Nahal Tajadod; Gusto del raccontare della Biblioteca Carluccio Una commedia italiana di Piersandro Pallavicini; il gruppo Studenti di Francese dell’Università di Torino Lettere da Casablanca di Rita El Khayat e Giovedì della lettura della Biblioteca D’Annunzio Nostra Signora del Nilo di Scholastique Mukasonga.

       

       

      Al Salone in treno con Italo…


      Il piacere della buona lettura viaggia nel relax con Italo. Anche quest’anno, infatti, è il moderno treno di Ntv, in veste di vettore ufficiale, ad accompagnare ad alta velocità appassionati, cultori della lettura, curiosi e bibliofili al Salone Internazionale del Libro di Torino.

      Grazie alla partnership con Italo, i visitatori del Salone Internazionale del Libro che viaggiano dal 6 al 14 maggio possono beneficiare di una riduzione di 15 euro sulle offerte Base ed Economy per viaggi da e verso Torino. Basta andare sul sito salonelibro.it e compilare il form con i propri dati per ricevere via mail due codici promo - uno per l’andata e uno per il ritorno - da utilizzare nel processo di acquisto del biglietto sul sito Italotreno.it.Analogo beneficio per i viaggiatori di Italo: chi è in possesso della carta gratuita ItaloPiù ha diritto a un ingresso scontato al Salone Internazionale del Libro. Per acquistare i biglietti Italo sono anche disponibili i consueti canali di vendita di Ntv: il sito web italotreno.it, la nuova App Italo treno, il Contact Center Pronto Italo (06 0708), le agenzie di viaggio convenzionate e le biglietterie di Casa Italo in tutte le stazioni servite da Ntv.

      Libro e treno è poi un binomio che si consolida sempre di più: Italo offre una ricca biblioteca digitale sul portale di bordo Italo Live, con e-book, quotidiani, notizie, film ecc.

       

      … o con un passaggio in auto assieme a BlaBla Car

       

      Da quest’anno è possibile raggiungere il Salone con BlaBla Car, il servizio di Car Pooling numero uno in Europa: un network che mette in contatto automobilisti con posti liberi a bordo con persone in cerca di un passaggio. Un modo nuovo, economico e sostenibile di viaggiare. Il servizio funziona in modo molto semplice. Ci si iscrive gratuitamente in pochi secondi sul sito BlaBlacar.it, anche tramite il proprio profilo Facebook. Si può offrire o cercare un passaggio in auto da e per un determinato percorso, in un determinato giorno. Per garantire la qualità dell’incontro fra i conducenti e passeggeri, il sito mostra le loro rispettive preferenze: fumatori o non fumatori, animali accettati in macchina o meno, ecc. Gli utenti specificano, inoltre, il loro grado di «loquacità» scegliendo tra Bla, BlaBla e BlaBlaBla: da qui il nome BlaBlaCarBlaBlaCar è presente al Salone con un desk in Galleria Visitatori: per tutti i visitatori, un gadget in regalo. Inoltre, nei giorni di Salone funziona un servizio navetta gratuito per tutti: fuori dalla Stazione Lingotto della metropolitana, infatti, un risciò BlaBlacar accompagna i visitatori fino all’ingresso dei padiglioni di Lingotto Fiere e viceversa.

       

       

      Voltapagina, gli scrittori dal Salone alle carceri piemontesi

       

      Alla sua ottava edizione torna Voltapagina, l’iniziativa del Salone nata nel 2007 per portare i grandi autori della narrativa italiana nelle carceri, durante i giorni della festa del libro torinese.  Un progetto di impegno sociale, cresciuto negli anni e organizzato in collaborazione con il Ministero di Grazia e Giustizia.

      Sale a quattro il numero degli istituti penali piemontesi coinvolti: la Casa di Reclusione Rodolfo Morandi di Saluzzo (Via Regione Bronda, 19/bis), con cui il progetto ha preso il via, a cui si sono poi uniti la Casa Circondariale Quarto Inferiore di Asti (Strada Quarto Inferiore, 266), la Casa di Reclusione San Michele di Alessandria (Strada Casale, 50/A) e l’Istituto Penale per i Minorenni Ferrante Aporti di Torino (Via Berruti e Ferrero, 3), già coinvolto nell’iniziativa Adotta uno Scrittore.

      Quest’anno partecipano a Voltapagina: Alessandro Bergonzoni (Torino), Luca Bianchini e Maurizio Maggiani (Saluzzo), Mauro Corona (Asti), Giovanni Floris (Saluzzo), Antonio Pennacchi (Alessandria), Andrea Vitali (Alessandria) e Fabio Volo (Asti).

      Nelle settimane che precedono gli incontri, i detenuti vengono guidati alla lettura e all’approfondimento dei libri da un gruppo di assistenti sociali, educatori e volontari dei penitenziari.

      Voltapagina è aperto anche al pubblico esterno, che dovrà presentarsi munito di documento d'identità.

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       Piemonte scommette sul Turismo Religioso
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        La Regione Piemonte scommette sul turismo religioso in vista dei grandi appuntamenti attesi per il 2015: l’Expo di Milano, il bicentenario di Don Bosco, l’ostensione della Sindone e l’ormai certa visita di Papa Francesco nella terra d’origine. La Regione dedica al turismo religioso uno specifico stand nel Padiglione 3.

        In Piemonte, terra dei grandi Santi Sociali, la fede è da sempre una chiave per accedere a luoghi intrisi di storia, arte e cultura: dai sette Sacri Monti, dichiarati nel 2003 dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, agli antichi sentieri di pellegrinaggio come la Via Francigena che attraversando l’Europa collegava l’Inghilterra a Roma. E poi santuari storici e abbazie medievali, fino allo stesso monumento simbolo della Regione: la Sacra di San Michele. Un patrimonio architettonico e culturale unico, che a partire da questa primavera e per tutto il 2015 farà da cornice a un calendario di eventi straordinari: l’Ostensione della Sindone, il Bicentenario di don Bosco, il Centenario della Società San Paolo, la Passione di Sordevolo e la Borsa del Turismo religioso di Oropa.

        Giovedì 8 maggio, alle ore 16, I grandi eventi della fede saranno presentati con una conferenza stampa presso lo stand del Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano (Pad. 5). Con l’assessore al Turismo della Regione Piemonte interverranno Rolando Picchioni (presidente della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura), don Silvio Sassi (Superiore Generale della Società San Paolo), don Enrico Lupano (responsabile Piemonte e Valle d’Aosta del Comitato per il Bicentenario di Don Bosco), Alberto Lagostina (responsabile Pastorale giovanile per il Piemonte e la Valle d’Aosta), Marco Bonatti (responsabile comunicazione per l'Ostensione 2015), Maria Teresa Armosino (presidente del Tavolo sul turismo religioso in Piemonte). Modera Gianmario Ricciardi, caporedattore centrale della redazione Rai di Torino. Seguirà una degustazione del Menu del pellegrino.

         

        Nutrirsi di Paesaggio: al Salone e in Piazza Carignan il patrimonio naturale e urbano d’Italia

         

        Paesaggio non è solo natura, giardini, oasi verdi. Paesaggio è anche lo spazio urbano e metropolitano, luogo di progettualità e di creatività diverse. Paesaggio è anche il grande patrimonio culturale che va valorizzato mediante il contributo di nuove competenze ibride e infrastrutture. Paesaggio è anche il luogo della biodiversità e della mescolanza. Paesaggio è, infine, la vera ricchezza di questo Paese, dove natura si coniuga con cultura, agricoltura si intreccia con cura dei luoghi e delle persone.

        A queste sfide importanti e suggestive è dedicata Cortocircuiti progettuali, cultura e tecnologia per il paesaggio contemporaneo: l’edizione 2014 di Nutrirsi di Paesaggio, che ha per baricentro lo spazio omonimo al Padiglione 3 del Salone Internazionale del Libro. Un evento sul tema del paesaggio contemporaneo e futuro, raccontato in termini di ambiente, architettura e abitare, mobilità, organizzato nell'ambito del Salone 2014 dalla Città di Torino e da Aiapp (Associazione Italiana per l’Architettura del Paesaggio) in vista del Congresso Mondiale Torino Ifla 2016 (International Federation of Landscape Architects).

        Lungo tutte le cinque giornate di apertura del Salone, Dialoghi (curato da Aiapp e CityProject), propone oltre 60 appuntamenti fra talk, presentazioni di libri, conferenze, momenti di gioco utili a esplorare le molte declinazioni possibili del paesaggio: dal cibo al turismo, dall’agricoltura alle energie sostenibili, dalla mobilità alle ciclovie, dall’arte alla letteratura. Sette monitor raccontano il paesaggio, attraverso proiezioni no-stop di filmati, immagini, parole sul paesaggio contemporaneo e una mostra in cinque vetrine dal titolo Libri e capolavori (rigorosamente) fuori tema accompagna il pubblico attraverso una selezione di libri sul paesaggio a cura di Elena Granata e Fiore de Lettera (cityproject.it).

        Dalle ore 18.00 l’evento si sposta nel «fuorisalone» di Piazza Carignano trasformandola in un teatro di conversazioni, di incontri, di performance musicali e artistiche. Le Interviste in movimento, realizzate in collaborazione con Bmw Italia, saranno l’occasione per girare per le strade e le piazze di Torino a bordo delle nuove i3 elettriche, per parlare (in streaming col Salone e Piazza Carignano) di città̀, di paesaggi, di qualità della vita, in presa diretta.

        Infine, ampio spazio è dedicato al virtuale e alle tecnologie. Nasce al Salone Internazionale del Libro il live-blog ScapeBook, un luogo di generazione e di comunicazione di contenuti riguardanti il paesaggio, a cura di The Room. E Tosm (Torino Software and System Meeting) propone al pubblico presentazioni no-stop di tecnologie e applicazioni digitali adottabili nel campo della valorizzazione dei beni culturali, dell'architettura e del paesaggio, nel design dei servizi e nel turismo.

         

        Al Salone Torino Capitale Europea dello Sport 2015

         

        Battendo la candidatura di Cracovia, a fine settembre 2012 Torino si è aggiudicata il titolo di Capitale Europea dello Sport per il 2015. Il riconoscimento è conferito dall’Aces, l’Associazione Capitali Europee dello Sport che dal 2001 premia la città che più di altre dimostra di impegnarsi nello sviluppo della pratica sportiva, sia come politiche di sostegno alle attività formative e agonistiche, sia come qualità e diffusione degli impianti. Il titolo giunge per la seconda volta a una città italiana - Milano lo era stata nel 2009. A nove anni dai Giochi Olimpici Invernali del 2006, Torino tornerà così al centro dell’attenzione sportiva internazionale. Il Salone Internazionale del Libro si prepara all’appuntamento ospitando nell’ambito dello stand dell’Assessorato allo Sport della Città di Torino un programma d’incontri, dibattiti e presentazioni di libri con atleti, giornalisti, dirigenti sportivi e opinionisti su temi importanti e di attualità quali Sport e stili di vita, il valore educativo dello sport, i valori dello sport in generale e la promozione di una cultura dello sport.

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