di Antonio Prudenzano
su Twitter: @PrudenzanoAnton
Gli editori italiani hanno capito con un certo ritardo che ormai da tempo la comunicazione legata ai libri si è spostata in rete. Negli ultimi mesi, fortunatamente, nonostante la crisi che vive il settore (anzi, proprio consapevoli di quanto in questa fase di transizione sia necessario sperimentare e allargare lo sguardo), sia i grandi gruppi sia le realtà indipendenti stanno cercando di recuperare il tempo perso, investendo su progetti legati al web.
L’ultima novità arriva dal gruppo Rcs Libri, che lancia RcsLibri.it , il nuovo portale delle case editrici Rizzoli, Bompiani, Fabbri Editori, Bur, Marsilio e Adelphi, un sito che può contare su una grafica d’impatto e su spazio notevole riservato ai libri per bambini e ragazzi.

Il secondo gruppo librario italiano propone “un nuovo approccio, all’insegna dell’apertura e della condivisione, per parlare di libri e autori e per promuovere la lettura”. Non si tratta, infatti, del tipico portale istituzionale, come conferma ad Affaritaliani.it, Sebastiano Caccialanza(nella foto a sinistra, ndr), direttore marketing di Rcs Libri, che da più di un anno lavora al sito (previsto entro l’estate anche un progetto specifico per il mobile).
Pur avendo al centro, ovviamente, i marchi del gruppo, RcsLibri.it mette a disposizione degli utenti (in un contesto editoriale e non in uno store online) più di 16mila schede su libri e autori del gruppo e un database di oltre mezzo milione di titoli di tutti gli altri editori non appartenenti alla Rcs Libri. Alle tradizionali schede si aggiungono inoltre contenuti multimediali (video-interviste, immagini, estratti delle prime pagine dei libri e i filmati degli eventi). Naturalmente attraverso il sito si potranno acquistare libri e e-book, “non solo su libreriarizzoli.corriere.it ma anche attraverso gli altri store online, tra cui Amazon, La Feltrinelli e Ibs”. Nelle prossime settimane – aggiunge Caccialanza – a questi se ne aggiungeranno altri. L’obiettivo, infatti, non è obbligare il lettore a comprare dove vogliamo noi, ma dove preferisce lui”.
Come ci spiega il direttore marketing di Rcs Libri, “la navigazione nel portale può seguire diversi percorsi di lettura, tutti attorno a un tema, votato dagli stessi utenti tra quelli suggeriti dalla redazione”. I primi proposti da RcsLibri.it sono dedicati al centenario dalla Grande Guerra, alla violenza sulle donne, al fascino della montagna e al tema della vita come un viaggio, ispirato dall’ultimo libro di Severgnini. A seguire, si potrà scegliere tra “l’Europa e le sue radici”, “leggere per diventare grandi” e “grandi premi per grandi autori”.
Caccialanza sottolinea poi il ruolo che avranno gli “status” che gli utenti potranno attribuire ai singoli libri in base alle emozioni suscitate dalla lettura, “selezionando tra gli emoticon disponibili il proprio ‘Mood di lettura’, oppure suggerendo agli altri il luogo ideale per leggere i libri”. In relazione a questi “status” non mancherà l’interazione con i social newtork, a cui è stato riservato uno spazio apposito, il Social Wall.
E veniamo al tema della registrazione: “Gli utenti che sceglieranno di iscriversi (basteranno nome e mail), riceveranno in regalo un e-book e potranno archiviare i libri più amati e le schede degli autori più seguiti. A loro verrà inoltre inviata la newsletter”. A questo proposito, Caccialanza ci tiene però a precisare che, “anche se tutti gli editori aspirano ad avere il maggior numero di informazioni suoi propri lettori, è importante raggiungere l’obiettivo con cautela. In questa fase ci interessa di più che il sito diventi un mezzo per far sì che gli autori possano incontrare i lettori. Non a caso in questi mesi abbiamo lanciato diversi siti dedicati ai nostri autori, che in futuro integreremo nel portale. Sono convinto che saranno proprio i nostri autori i principali sponsor del progetto, perché ormai sanno quanto è importante la comunicazione online”. Non solo: “Mi piacerebbe che su RcsLibri.it le redazioni e i direttori editoriali avessero uno spazio per raccontare come nascono i libri“. Ma a proposito di redazioni, attualmente chi lavora al sito? “Nel dipartimento marketing ci sono due figure che si occupano del portale, in costante dialogo con le redazioni delle case editrici“. Chiediamo infine a Caccialanza a quali siti si è ispirato per il nuovo portale: “Abbiamo studiato tanti spazi online. In particolare, per motivi diversi, mi piacciono molto Penguin.co.uk, Goodreads.com, Zazie.it e Anobii.com“.

